7° Rally dell’Umbria, 1000 km di adventouring tra sterrati e borghi

Il Moto Club Umbria riporta in scena il Rally dell’Umbria, appuntamento di turismo avventura che dal 19 al 22 aprile 2018 trasformerà Perugia nel quartier generale di tre intense giornate in moto. Un evento non competitivo pensato per chi vuole scoprire paesaggi e luoghi meno battuti della regione, seguendo un tracciato studiato per il vero adventouring.
Format dell’evento: tre tappe, 1000 km e base a Perugia
Il 7° Rally dell’Umbria si svolge su un percorso di circa 1000 km suddiviso in tre tappe giornaliere da circa 300 km ciascuna. La formula è quella del percorso a margherita: ogni giorno partenza e arrivo sono fissati nel centro storico di Perugia, scelta che consente ai partecipanti di viaggiare leggeri e godersi la città al rientro dalle tappe.
L’itinerario si sviluppa interamente su strade bianche e viabilità secondaria, privilegiando sterrati scorrevoli e collegamenti lontani dal traffico principale. Il tracciato è descritto come avvincente ma non estremo, ideale per chi vuole vivere l’off-road turistico senza doversi confrontare con passaggi da gara specialistica.
A ogni partecipante viene consegnata una tabella di marcia da timbrare ai controlli previsti lungo il percorso, ai punti di ristoro di metà tappa e al traguardo di fine giornata. Un’impostazione che richiama i rally di regolarità, ma con l’obiettivo dichiarato di valorizzare l’aspetto turistico e di scoperta del territorio più che la prestazione.
Turismo adventouring per tutti gli appassionati
La manifestazione è inserita nel calendario Turismo Adventouring della Federazione Motociclistica Italiana, a conferma della sua vocazione turistica e del rispetto degli standard FMI per eventi di questo tipo. Il Rally dell’Umbria si rivolge ai motociclisti appassionati di viaggi avventura, che vogliono esplorare la regione da soli, con passeggero o in gruppo, seguendo un tracciato predefinito ma con ritmi e stile di guida personali.
Il tipo di moto suggerito evidenzia l’anima inclusiva dell’evento: sono benvenute enduro non specialistiche e moto pluricilindriche da viaggio, contemporanee o vintage, trail, dual e adventure, mono o multi cilindro. Non si tratta quindi di un rally per enduro racing, ma di un appuntamento pensato per chi macina chilometri tra asfalto e sterrato con moto da turismo off-road.
L’inquadramento FMI e il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Perugia sottolineano anche la dimensione territoriale dell’iniziativa: l’obiettivo è portare i partecipanti a conoscere paesaggi, borghi e scorci meno noti, valorizzando l’Umbria come meta privilegiata per l’adventouring.
Navigazione, iscrizioni e servizi per i partecipanti
Uno degli elementi distintivi del Rally dell’Umbria è la doppia opzione di navigazione. I motociclisti possono scegliere se seguire le tracce GPS messe a disposizione dall’organizzazione, in formato .kmz o .gpx, oppure affidarsi al tradizionale road-book cartaceo in rotolo, in formato A5. Per chi vuole vivere l’esperienza in stile rally, è prevista anche la possibilità di noleggiare e installare in loco un cockpit professionale.
La partecipazione è a numero chiuso e le iscrizioni restano aperte dal 15 dicembre fino al raggiungimento del limite massimo. Fa fede esclusivamente la data di versamento della quota. Il costo di iscrizione è fissato in 280 euro per chi conferma entro il 31 dicembre 2017, che diventano 330 euro oltre tale data.
L’evento, non essendo competitivo, punta a combinare organizzazione strutturata e atmosfera rilassata da grande viaggio di gruppo. La formula a tappe con controlli, ristori e arrivo in centro città offre una cornice da vero rally, ma con la libertà tipica del turismo in moto.
- Data: 19-22 aprile 2018
- Luogo: Umbria, base logistica nel centro storico di Perugia
- Percorso: circa 1000 km in tre tappe su strade bianche e secondarie
- Partecipazione: motociclisti appassionati di turismo avventura
- Moto consigliate: trail, dual e adventure, moderne e d’epoca
- Navigazione: tracce GPS o road-book cartaceo
Con questa settima edizione, il Rally dell’Umbria conferma il proprio ruolo tra gli appuntamenti di riferimento per chi cerca un adventouring autentico nel cuore verde d’Italia, con un mix calibrato di fuoristrada accessibile, scoperta del territorio e spirito di viaggio condiviso.