Suzuki protagonista al Nido dell’Aquila nel Cross Country Rally

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Il Campionato Italiano Cross Country Rally 2016 entra nel vivo con il round del Nido dell’Aquila a Nocera Umbra, dove si presenta da marchio di riferimento sia nella classifica assoluta sia nel monomarca Suzuki Challenge. Il terzo appuntamento stagionale conferma il ruolo centrale della tecnologia 4×4 ALLGRIP e dei Grand Vitara, protagonisti su sterrato e pietraie.

Codecà e Fedullo verso l’ottavo titolo tricolore

Le prime due prove del calendario, Italian Baja e Baja San Marino, hanno ribadito la supremazia del binomio formato da Codecà e Bruno Fedullo. L’equipaggio, al volante del Suzuki Grand Vitara 3.6 V6 T1 derivato dalla produzione di serie, ha conquistato entrambe le gare della massima serie ACI Sport, portandosi al comando della classifica assoluta conduttori.

Sui fondi pietrosi e nei guadi del Tagliamento, così come sugli sterrati del Montefeltro e dell’area eugubina, il sistema 4×4 ALLGRIP ha permesso a Codecà e Fedullo di imporsi sulla concorrenza, mettendo una seria ipoteca su quello che sarebbe l’ottavo titolo italiano griffato Suzuki nelle gare fuoristrada. Un dominio che li conferma come l’equipaggio più titolato della specialità nel panorama nazionale.

Tra gli avversari più determinati a interrompere la scia vincente di Codecà spiccano Elvis Borsoi, in gara con il Toyota Collodel, ed Emilio Ferroni, che schiera un Suzuki Grand Vitara di ultimissima generazione. Entrambi cercano il riscatto dopo un avvio di stagione sottotono e puntano sul Nido dell’Aquila per rilanciare le proprie ambizioni.

Nido dell’Aquila: tracciato selettivo e gara aperta

La prova di Nocera Umbra, in provincia di Perugia, si preannuncia particolarmente intensa: il percorso è articolato su settori selettivi relativamente corti ma ripetuti più volte, una formula che promette battaglia serrata fino all’ultimo passaggio. Su questo tipo di speciale, dove conta la regolarità di rendimento e la capacità di non commettere errori, Andrea Lolli viene indicato come il rivale più insidioso per Codecà.

Il modenese della Scuderia Malatesta occupa la seconda posizione nella classifica generale del Tricolore ed è il punto di riferimento tra i concorrenti della categoria Produzione, Gruppo T2. Lolli, autentico mattatore del monomarca Suzuki, guida il Grand Vitara 1.9 DDiS con cui punta a confermare il proprio ruolo di protagonista assoluto sia nel campionato di categoria sia nel Suzuki Challenge.

La struttura del Nido dell’Aquila valorizza le doti dei fuoristrada derivati dalla serie, come i Grand Vitara impegnati nel T2. Ripetere gli stessi tratti cronometrati più volte enfatizza affidabilità meccanica, trazione e capacità di adattamento degli equipaggi alle mutevoli condizioni del fondo. Un terreno ideale per mettere in luce la continuità di performance dei modelli Suzuki e la competitività del monomarca rispetto alle vetture rivali.

Suzuki Challenge: Lolli al comando, Bordonaro e Alfano all’inseguimento

Parallelamente alla lotta per il titolo assoluto, procede serrato anche il Suzuki Challenge riservato ai Grand Vitara 1.9 DDiS in configurazione Gruppo T2. Dopo i primi due appuntamenti, la classifica conduttori vede al comando Andrea Lolli con 45 punti, frutto di risultati costanti e di vertice. Alle sue spalle si è portato il siciliano Alfio Bordonaro, secondo con 32 punti e vincitore di categoria alla Baja San Marino, mentre il lombardo Andrea Alfano occupa il terzo posto a quota 30, un risultato di rilievo considerando il suo esordio nel Tricolore e nel monomarca.

La graduatoria del Suzuki Challenge conferma la vivacità del campionato:

  • Andrea Lolli, leader tra i conduttori con 45 punti
  • Alfio Bordonaro, secondo con 32 punti e in crescita dopo la Baja San Marino
  • Andrea Alfano, terzo con 30 punti al debutto nella serie
  • Armando Accadia e Mauro Cantarello, stabilmente in zona punti
  • Tra i navigatori spicca Francesco Facile con 45 punti, davanti a Marcello Bono e Carmen Marsiglia

La stagione ha già espresso verdetti importanti: all’Italian Baja affermazioni per Lorenzo Codecà nella classifica assoluta e per Andrea Lolli nel Gruppo T2 e nel Suzuki Challenge, mentre alla Baja San Marino si sono ripetuti Codecà al vertice e Bordonaro al comando del T2 e del monomarca. Un quadro che sottolinea come Suzuki occupi stabilmente i piani alti in tutte le graduatorie chiave.

Il calendario del Suzuki Challenge 2016 proseguirà, dopo il Nido dell’Aquila del 18 settembre, con la Baja Costa Smeralda del 1 ottobre, la Puglia Lucania del 23 ottobre e l’Italian Baja d’Autunno del 21 novembre. Una sequenza di appuntamenti che offrirà ulteriori occasioni per misurare sul campo il potenziale dei Grand Vitara e dei loro equipaggi, con il marchio giapponese deciso a difendere il ruolo di punto di riferimento nel Cross Country Rally italiano.