FMI, De Gregori nuovo referente per l’educazione stradale in Piemonte

La Federazione Motociclistica Italiana rafforza il proprio impegno sulla sicurezza con la nomina di Alessandro De Gregori a Referente Regionale per l’Educazione Stradale in Piemonte. Una figura chiamata a coordinare progetti formativi per motociclisti, scuole ed eventi sportivi, in una delle regioni con più alta vocazione motociclistica d’Italia.
Un profilo costruito sul campo
La scelta di De Gregori nasce dalla convergenza tra il Comitato Regionale FMI Piemonte e il Dipartimento di Educazione Stradale nazionale, che hanno puntato su un curriculum fortemente operativo. Il nuovo referente ha iniziato come formatore, per poi diventare promotore di numerose iniziative sul territorio, sempre con al centro il tema della guida sicura.
Tra le esperienze più significative figurano la partecipazione agli Street Games di Novara e alle manifestazioni organizzate dal CONI a Torino nell’ambito del progetto Sport e Salute, dove l’educazione stradale è stata portata fuori dai circuiti tradizionali, a contatto con il grande pubblico. In parallelo, De Gregori ha curato giornate educative dedicate ai bambini all’interno del trofeo Moto Estate, avvicinando le nuove generazioni a una cultura della moto consapevole fin dai primi passi.
Completa il quadro l’organizzazione di corsi di Sicurezza Stradale Avanzata in circuito allestito in assetto di gara, pensati per trasferire ai motociclisti di tutti i giorni tecniche di guida più evolute in un contesto controllato.
Educazione stradale, asset strategico per la FMI
All’interno della FMI l’educazione stradale è considerata un settore di punta, non solo per la formazione dei più giovani, ma anche per la crescita tecnica e mentale dei motociclisti già patentati. I corsi promossi dalla Federazione puntano a rendere la guida più precisa, fluida e consapevole, valorizzando le potenzialità del mezzo senza perdere di vista la sicurezza.
L’obiettivo è migliorare il controllo del veicolo nelle situazioni quotidiane di traffico e su percorsi extraurbani, aumentando il margine di sicurezza attraverso una maggiore padronanza di frenata, impostazione di curva e gestione delle emergenze. In questo contesto il ruolo del referente regionale diventa cruciale per creare sinergia tra moto club, scuole, enti sportivi e amministrazioni locali.
La nomina di De Gregori mira dunque a consolidare la rete piemontese e a uniformare l’offerta formativa, portando nei diversi contesti territoriali un metodo riconosciuto dalla FMI e già sperimentato in numerose occasioni.
Il progetto Campioni in Sicurezza per le scuole
Uno dei pilastri del nuovo corso è Campioni in Sicurezza, progetto ideato da Alessandro De Gregori insieme a Enrico Garino, responsabile tecnico nazionale dell’Educazione Stradale FMI. L’iniziativa è rivolta alle scuole del Piemonte e prenderà il via con l’anno scolastico 2016-2017, con l’obiettivo di portare i temi della mobilità sicura direttamente tra i banchi.
Il programma punta a integrare teoria e pratica in un linguaggio adatto a bambini e ragazzi, utilizzando lo sport come veicolo privilegiato per trasmettere regole e comportamenti corretti. L’idea è quella di creare un percorso continuativo che possa dialogare con attività già esistenti sul territorio e con i progetti ministeriali sulla sicurezza stradale.
Per il pubblico motociclistico e per le realtà sportive locali la presenza di un referente unico rappresenta un punto di riferimento per sviluppare iniziative coordinate. In Piemonte il lavoro di De Gregori si articolerà in:
- supporto ai moto club impegnati in progetti di educazione stradale
- coordinamento con scuole e istituti scolastici per attività dedicate
- valorizzazione degli eventi sportivi come occasione di formazione
- diffusione dei corsi FMI di guida sicura e avanzata
- rafforzamento del dialogo con enti e istituzioni locali
La nuova nomina conferma la volontà della Federazione Motociclistica Italiana di fare della sicurezza un elemento centrale della propria azione, con un’attenzione particolare a un territorio chiave come il Piemonte.