DuSalt, la Ducati italiana alla conquista di Bonneville

Dopo due anni di stop forzato per le condizioni del terreno, la Bonneville Speed Week torna dal 14 al 19 agosto 2016 sui Salt Flats dello Utah. Al via ci sarà anche un team italiano, la Scuderia del Sale di San Giovanni in Persiceto, pronto a inseguire un record di velocità con una speciale Ducati battezzata DuSalt. Per il pubblico delle due ruote è una sfida dal forte valore simbolico: un progetto artigianale italiano che punta a scrivere il proprio nome nella storia del motorsport.
Bonneville Speed Week, il ritorno di un mito
La Bonneville Speed Week è una delle manifestazioni più iconiche dedicate ai record di velocità su terra, capace di richiamare ogni anno migliaia di piloti da tutto il mondo. Sul lago salato di Bonneville, trasformato in un rettilineo infinito, si corre contro il cronometro all’interno di classi e categorie rigidamente definite, con l’unico obiettivo di fissare un nuovo limite.
La pista è ricavata sulla distesa salata dei Salt Flats, un ambiente tanto spettacolare quanto ostile. Il fondo, apparentemente piatto, è in realtà segnato da asperità e increspature che aumentano l’attrito e possono deviare la traiettoria a velocità elevatissime. A complicare il quadro ci sono le temperature estreme di agosto, che mettono alla prova la resistenza fisica e mentale dei piloti oltre che l’affidabilità dei mezzi.
In questo contesto la Scuderia del Sale ha deciso di misurarsi con una delle sfide classiche del panorama mondiale, riportando i colori italiani su un palcoscenico che ha visto nascere alcune delle imprese più celebri del motorsport.
DuSalt: una Ducati SS 750 trasformata per il sale
La protagonista del tentativo di record è la DuSalt, moto realizzata appositamente per Bonneville a partire da una Ducati SS 750 del 2002. La moto correrà nella categoria riservata ai bicilindrici 750 cc, due valvole, raffreddati ad aria, una classe che esalta la capacità di estrarre il massimo da una meccanica tutt’altro che esasperata.
La Scuderia del Sale ha lavorato per mesi sulla DuSalt seguendo una filosofia chiara: ridurre al minimo la resistenza aerodinamica e garantire stabilità alle altissime velocità. Ne è nata una configurazione affusolata, studiata per fendere l’aria sul lungo rettilineo del lago salato. Parallelamente sono state condotte accurate fasi di sviluppo, test e preparazione per adattare moto e pilota alle condizioni particolari del fondo salato.
Il team sottolinea come l’impresa sia tutt’altro che scontata, ma si dice pronto ad affrontare la sfida contando su una moto potente, affidabile e specificamente preparata per questo scenario estremo.
Alberto Cecotti, il tester italiano alla prova del record
In sella alla DuSalt ci sarà Alberto Cecotti, pilota brianzolo con un passato nel motocross e lunga esperienza come tester e giornalista specializzato. Oggi istruttore di guida a tutti i livelli per ridingschool.it, Cecotti porta a Bonneville un bagaglio tecnico e sportivo che lo rende adatto a una sfida in cui lucidità, sensibilità di guida e capacità di adattamento sono fondamentali.
Il pilota e i membri della Scuderia del Sale sono consapevoli del livello di difficoltà: a Bonneville la gestione dello stress, del caldo e delle variabili del fondo è decisiva quanto la prestazione pura del motore. Per questo l’approccio alla Speed Week è improntato alla preparazione complessiva, fisica e mentale, oltre che alla cura maniacale della moto.
Cecotti vestirà anche il ruolo di rappresentante della sezione media motorsport Riders Team dell’omonimo magazine Riders, che seguirà l’impresa con copertura sui social e con una cover story dedicata nell’uscita di ottobre 2016. Al fianco dell’iniziativa ci sarà inoltre il mensile inSella, che racconterà la sfida della Scuderia del Sale attraverso il proprio sito e i canali social.
Intorno al progetto si è radunata una rete di aziende partner, tecniche e media, che ha scelto di sostenere la squadra bolognese nel tentativo di portare un nuovo record con firma italiana sulla distesa salata di Bonneville. Una sfida estrema che riassume lo spirito della Speed Week: passione, ricerca del limite e desiderio di lasciare un segno nella storia della velocità.





