Yamaha punta al bis alla 8 Ore di Suzuka 2016

Yamaha torna alla 8 Ore di Suzuka con l’obiettivo dichiarato di centrare la seconda vittoria consecutiva nella classica dell’endurance giapponese. Alla 39ª edizione della “Coca-Cola Zero” Suzuka 8 Hours, in programma dal 28 al 31 luglio al Suzuka Circuit (prefettura di Mie), la Casa dei tre diapason schiera due squadre ufficiali e una formazione supportata, tutte su base YZF-R1.
Doppio schieramento factory sulla YZF-R1
Per l’assalto al successo Yamaha affida le proprie ambizioni a due team ufficiali: il Yamaha Factory Racing Team e lo YART Yamaha Official EWC Team. Entrambe le squadre utilizzano prototipi sviluppati specificamente per l’endurance a partire dalla YZF-R1, la supersportiva di punta di Iwata.
Le R1 in versione Suzuka sono state preparate da Yamaha Motor Co., Ltd. con un pacchetto tecnico dedicato alla resistenza sulle otto ore di gara, mantenendo al tempo stesso le prestazioni necessarie per lottare per il podio contro le rivali più accreditate. L’esperienza accumulata nella passata edizione, chiusa con la vittoria, rappresenta la base di sviluppo per questa nuova sfida.
Il contributo dei team europei
Accanto alle due formazioni factory, alla 8 Ore sarà protagonista anche il GMT94 Yamaha Official EWC Team, squadra sostenuta da Yamaha Motor Europe. Il team francese arriva a Suzuka con il morale alto, forte del recente successo alla 12 Horas de Portimão, tappa del Mondiale Endurance disputata sette settimane prima.
La presenza del GMT94 affianca e rafforza il dispositivo Yamaha in Giappone, portando in pista l’esperienza maturata nel campionato EWC e fornendo ulteriori dati e riferimenti sul potenziale della YZF-R1 nelle condizioni particolari del tracciato di Suzuka.
Una 8 Ore di Suzuka ad alta tensione
Con tre squadre legate ufficialmente alla Casa di Iwata, la 39ª edizione della 8 Ore di Suzuka si preannuncia come un banco di prova cruciale per confermare la competitività del progetto R1 nell’endurance. L’obiettivo è difendere il titolo conquistato nel 2015 e firmare un bis che avrebbe un forte valore sportivo e d’immagine, in uno degli appuntamenti più seguiti del calendario motociclistico internazionale.
Nel corso del weekend giapponese, Yamaha cercherà di capitalizzare al meglio il lavoro svolto su:
- affidabilità complessiva della YZF-R1 sulle otto ore di gara
- consumi e strategie di gestione dei pit stop
- costanza di rendimento su un tracciato tecnico e impegnativo
- coordinamento tra le diverse strutture sportive coinvolte
Tutti gli occhi saranno quindi puntati sulle moto blu di Iwata, chiamate a confermare quanto di buono fatto vedere nelle ultime uscite endurance e a difendere il ruolo di riferimento nella maratona di Suzuka.