Michelin Power Days 2016, Vallelunga promuove le Power Cup Evo

Oltre 320 motociclisti, due giorni di caldo estremo e un tracciato tecnico come Vallelunga hanno messo alla prova le coperture sportive Michelin. L’appuntamento estivo dei Michelin Power Days 2016 ha confermato il gradimento dei motociclisti per la formula che unisce pista, test prodotto e momenti di aggregazione. A uscire promossi sono soprattutto gli pneumatici Power Cup Evo e Power SuperSport Evo, verificati in condizioni d’uso particolarmente severe.
Formula collaudata e pubblico diverso
L’evento di Vallelunga ha riproposto la formula ormai consolidata: chi acquista un treno di pneumatici Michelin ottiene la partecipazione gratuita con quattro turni di prove libere. Dopo Misano, il calendario ha portato il format su una pista diversa per caratteristiche e pubblico di riferimento, passando dai curvoni romagnoli al disegno più guidato alle porte di Roma.
Se a Misano era stata evidente la presenza dei piloti del trofeo monogomma Power GP 2016, a Vallelunga la maggioranza è stata composta da amatori, turisti e motociclisti non agonisti. Questo ha permesso a Michelin di raccogliere feedback da un’utenza più vicina all’uso stradale, consolidando il rapporto tra rivenditori e clienti e fotografando un campione d’utenza nazionale con forte prevalenza dal Centro-Sud e dalle Isole.
La scelta di programmare l’evento a estate inoltrata si è rivelata impegnativa sul fronte climatico: aria oltre i 30 °C per molte ore e asfalto che ha superato i 60 °C. Un contesto che ha messo sotto stress gomme, moto e piloti, trasformando la due giorni in un banco prova reale per le coperture sportive francesi.
Power Cup Evo al banco di prova
Nonostante il caldo torrido, le sensazioni in pista riportate dalla quasi totalità dei partecipanti sono state positive. I commenti hanno sottolineato la tenuta, la costanza di rendimento e la sicurezza degli pneumatici, in particolare dei Power Cup Evo, i più utilizzati nel weekend, affiancati dai Power SuperSport Evo. Le gomme sono state provate su moto di tipologie molto diverse e guidate da piloti con esperienza eterogenea, senza evidenziare cali preoccupanti o comportamenti irregolari.
Tra i giudizi più ricorrenti, oltre all’apprezzamento per l’idea di un evento in pista legato all’acquisto del treno gomme, emerge la soddisfazione per durata e grip, anche da parte di chi si è avvicinato per la prima volta al marchio proprio grazie ai Michelin Power Days. Il weekend ha offerto anche un quadro interessante in termini cronometrici, grazie all’uso dei transponder con tempi trasmessi in diretta sui monitor del paddock.
- Oltre 320 partecipanti complessivi nel weekend
- Quattro turni di prove libere compresi con l’acquisto del treno gomme
- Temperature aria oltre 30 °C e asfalto oltre 60 °C
- Prevalenza di piloti amatori e turisti, poco agonismo
- Utilizzo diffuso di Michelin Power Cup Evo e SuperSport Evo
- Timing con transponder e classifiche ufficiose per tutti i turni
In cima alle liste dei tempi si è imposto in entrambe le giornate Alessandro Daina, attuale capofila della Power GP 600, che domenica ha fermato il cronometro in 1’45”580 in condizioni di caldo particolarmente gravose. Da segnalare anche il 4° miglior tempo assoluto su oltre 140 cronometrici firmato da Michele Gallina, ex campione italiano Supertwins 2004, rientrato in pista con una MV equipaggiata con coperture Michelin.
Leggende in pista e clima da paddock vero
Vallelunga ha avuto anche il sapore della storia del motociclismo grazie alla presenza di Marco Lucchinelli e Roberto Gallina. Il campione del mondo 500 e il manager con cui conquistò il titolo nel 1981 si sono ritrovati insieme in pista nel turno di domenica alle 12.30, regalando ai presenti una schermaglia cavalleresca che ha riportato alla memoria i tempi d’oro della classe regina.
Gallina, 76 anni, ha portato in pista una delle sue celebri special Quattro 750, costruita in pochi esemplari a fine anni Ottanta e aggiornata per l’occasione con le Power Cup Evo. Lucchinelli, affiancato da Fausto Ricci e dalle MV, ha ricoperto il ruolo di riferimento in pista per molti partecipanti, alternando turni di guida a consigli tecnici e momenti di confronto nel box.
Il paddock ha visto anche la partecipazione del giovane Kevin Manfredi, protagonista del CIV 600 SS interessato alle coperture in ottica futura, e del lucano Mauro Salvatore, iscritto alla Power GP 600, protagonista di un curioso episodio con Lucchinelli concluso con una stretta di mano e una lunga chiacchierata sulla guida in pista. Non è mancata la presenza femminile, con la “fedelissima” Maria Vittoria De Giorgio capace di scendere sotto i 2 minuti, la giovane Laetitia Vanno su BMW S 1000 RR e Sabrina Di Marcello, determinata a portare nel 2017 la Honda di famiglia dalla zona paddock alla pista.
I Michelin Power Days di Vallelunga hanno infine segnato il ritorno in pista, in chiave prove libere, del blogger Davide Polo, anima del portale Dai De Gas, reduce da un grave infortunio. Insieme al fratello Jacopo, entrambi su moto gommate Michelin, hanno approfittato dei turni per ritrovare il ritmo in circuito, chiudendo un weekend che ha coniugato prestazioni, passione e spirito di comunità intorno al marchio francese.














