GP d’Italia Enduro a Fabriano: il Team Italia punta sui giovani

Il GP d’Italia del Mondiale Enduro porta a Fabriano uno dei momenti chiave della stagione iridata e mette al centro i colori azzurri. Tra sogni di titolo per Giacomo Redondi, ambizioni dei top rider italiani e una nuova scommessa per il vivaio FMI, il weekend marchigiano si annuncia decisivo per il movimento tricolore dell’enduro.
Redondi a un passo dal titolo iridato Junior
Sabato e domenica Fabriano (AN) ospiterà il penultimo appuntamento del Mondiale Enduro, con i round 13 e 14 del campionato 2016. L’attenzione sarà puntata soprattutto sulla classe Junior, dove Giacomo Redondi può chiudere i giochi con una giornata d’anticipo. Al pilota italiano basteranno 10 punti, equivalenti a un sesto posto in gara, per assicurarsi matematicamente il titolo iridato.
Il GP d’Italia rappresenta quindi l’occasione perfetta per una possibile festa azzurra di fronte al pubblico di casa. Il tracciato e le prove speciali marchigiane metteranno alla prova costanza e gestione della pressione, due aspetti che Redondi ha fin qui dimostrato di saper controllare lungo tutta la stagione.
Oltre alla lotta per il Mondiale Junior, cercheranno conferme anche i big italiani delle classi maggiori. Alex Salvini, in E2, e Manuel Monni, in E3, puntano a ripetere – se non migliorare – le ottime prestazioni fatte registrare nel precedente appuntamento in Spagna. Per loro il GP di casa è l’occasione per dare una svolta alla parte finale del campionato e restare stabilmente nel gruppo di testa delle rispettive categorie.
Team Italia Enduro: entra Cavallo e arrivano i protagonisti dell’Europeo
Il fine settimana di Fabriano sarà anche un banco di prova fondamentale per il progetto giovani della Federazione Motociclistica Italiana. Nella classe EJ, il Team Italia Enduro schiererà Michele Marchelli e la novità dell’ultima ora: Matteo Cavallo. Il piemontese, nato a Ceva (CN) l’11 ottobre 1995, ha compiuto un importante salto di qualità nel corso della stagione e per questo è stato inserito nella formazione ufficiale FMI. Cavallo gareggerà in sella a una Beta del team Costa Ligure Beta Boano, portando ulteriore freschezza e ambizione alla squadra azzurra.
Il GP d’Italia vedrà inoltre impegnati, nella Enduro Youth, i giovani del Team Italia solitamente protagonisti nel campionato europeo. A Fabriano saranno al via:
- Matteo Pavoni, leader della classe Under 20 dell’Europeo Enduro
- Lorenzo Macoritto, secondo in classifica continentale Under 20
- Andrea Verona, terzo nella stessa graduatoria
- Emanuele Facchetti, attualmente sesto tra gli Under 20
- Matteo Menchelli e Claudio Spanu, entrambi stabilmente nella top 15 europea Under 20
La presenza compatta dei giovani italiani sia nel Mondiale sia nella Youth conferma il buon livello del vivaio e offre alla FMI l’occasione di valutare da vicino il loro rendimento in un contesto tecnico e mediatico di primo piano come il GP di casa. Per i piloti si tratta di un passaggio importante nel percorso di crescita, con l’obiettivo di trasformare le esperienze in chiave continentale in risultati concreti anche sulla ribalta iridata.
Maglia Azzurra 2016 in vista della Sei Giorni di Navarra
Il weekend di Fabriano non sarà solo competizione, ma anche vetrina per i progetti della Nazionale di Enduro. Nel corso delle premiazioni del sabato verrà infatti presentata ufficialmente la Maglia Azzurra 2016, che accompagnerà i piloti italiani alla prossima Sei Giorni in Spagna.
La International Six Days Enduro è in programma dall’11 al 16 ottobre sul circuito di Navarra e rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale. La nuova Maglia Azzurra sarà indossata dai componenti della squadra nazionale nelle varie categorie dell’evento, simbolo di appartenenza e continuità del progetto tecnico federale.
Per la FMI, il GP d’Italia diventa così un anello di collegamento tra il Mondiale in corso, la crescita dei giovani del Team Italia e l’avvicinamento alla Sei Giorni. Un unico filo azzurro che passa da Fabriano e proietta il movimento enduro tricolore verso le prossime sfide internazionali.