CIV Junior Magione, Qualifica 2: Ronzoni in pole all’Autodromo dell’Umbria

All’Autodromo dell’Umbria di Magione il secondo turno di qualifiche del CIV Junior 2016 si chiude con una sfida sul filo dei decimi. Su una pista da 2.507 metri che esalta la guida pulita e i cambi di direzione rapidi, è Jacopo Ronzoni a firmare il miglior crono davanti a un gruppo di avversari racchiusi in pochi decimi.
Ronzoni davanti a tutti, Heierli incollato
Jacopo Ronzoni costruisce la pole position con un crescendo costante di prestazioni lungo l’intera sessione. Dopo un primo giro lanciato in 1’40, abbassa i tempi con regolarità fino a entrare stabilmente sull’1’16 basso. Il passaggio decisivo arriva all’undicesimo giro cronometrato, quando ferma il cronometro su 1’15.467, riferimento che nessuno riuscirà più a migliorare.
In scia al poleman si colloca Raphael Heierli, staccato di poco più di un decimo. Lo svizzero impiega qualche tornata in più per entrare nel ritmo, ma una volta trovata la giusta finestra di lavoro gira ripetutamente sull’1’16 basso, con una serie molto regolare di giri tra 1’16.3 e 1’16 netto. Il suo miglior tempo, 1’15.651, arriva nelle battute finali della sessione e conferma un passo gara particolarmente costante.
Tra i più incisivi sul giro secco si segnala anche Daniele Gori, autore di un ottimo 1’16.039. Gori alterna giri molto veloci ad altri leggermente più lenti, ma riesce comunque a scendere più volte sull’1’16, dimostrando di avere il potenziale per inserirsi nella lotta di vertice in vista della gara.
Inseguitori in crescita e gestione del traffico
Alle spalle dei primi tre emergono diversi piloti capaci di siglare riferimenti interessanti, pur restando più staccati nell’ordine dei tempi. Tra questi spicca Giacomo Michelotto, che trova presto il suo giro migliore in 1’19.426 e lavora poi su diverse uscite dal box per ritoccare il passo complessivo. In una zona cronologica simile si muovono anche Yuri Frigenti, autore di 1’19.313 dopo una progressione che lo vede migliorare in modo costante, e Matteo Tesori, che chiude con 1’18.906 mostrando un buon ritmo prima di una lunga sosta ai box.
Molto fitto il gruppo di piloti racchiusi tra 1’20 e 1’22, dove le differenze si giocano sui dettagli: linee più pulite nel tratto guidato, capacità di sfruttare il traino e gestione del traffico. In questa fascia cronologica si mettono in luce, tra gli altri, Lorenzo Linari (1’20.973), Marco Nicocia (1’20.659) e Alessandro Peruzzi (1’20.347), tutti in grado di ripetere più volte prestazioni vicine al personale migliore nel corso del turno.
Più staccati ma comunque in crescita giro dopo giro i vari interpreti della parte centrale dello schieramento. Leonardo Petrini lavora soprattutto sulla continuità, con una lunga sequenza di 1’22 alto – 1’23 basso e un best lap in 1’22.316. Stessa filosofia per Riccardo Tedesco, che ferma il cronometro su 1’22.018 dopo una progressione che lo porta a limare oltre un secondo rispetto ai primi passaggi.
Chiudono la griglia e prospettive gara
Nella seconda metà della classifica si segnala il lavoro di adattamento al tracciato e alle condizioni di fine giornata. Tra i più veloci di questo gruppo c’è Andrea Delucchi, che costruisce rapidamente un 1’21.822 e mantiene poi un ritmo molto vicino a questo riferimento. Prestazioni simili per Nicola Laurenzi, che trova un solido 1’21.183 dopo alcuni run intervallati dal rientro ai box, e per Andrea Amadei, autore di 1’22.503 al termine di una sequenza di passaggi tutti nell’ordine di pochi decimi.
Salendo verso l’1’23 – 1’24 troviamo Lorenzo Valla (1’23.970) e Matteo Caproli (1’23.414), entrambi protagonisti di un miglioramento progressivo rispetto alle prime tornate lanciata. Più arretrati in classifica ma in crescita costante anche i vari Bianchi, Siriani e Parente, che riescono a limare giro dopo giro fino a centrare riferimenti compresi tra 1’24 e 1’26, utili in ottica di passo gara e gestione della distanza.
Nel complesso, il secondo turno di qualifiche del CIV Junior a Magione restituisce un quadro molto compatto nelle prime posizioni e un gruppo di inseguitori in netta crescita. La pole di Ronzoni, ottenuta con 1’15.467, lo pone come punto di riferimento per la gara, ma la solidità del passo mostrata da Heierli, Gori e dagli altri protagonisti lascia presagire una corsa giocata sui dettagli, dove partenza, sorpassi e costanza sul ritmo potranno ribaltare i valori espressi sul giro secco.
- Pole position per Jacopo Ronzoni in 1’15.467
- Heierli a poco più di un decimo con 1’15.651
- Gori vicino ai migliori con 1’16.039
- Gruppo degli inseguitori racchiuso tra 1’18 e 1’22
- Molti piloti in miglioramento costante sul passo
- Gara attesa con distacchi ridotti e duelli serrati