Supersport Mugello, doppietta al fotofinish per Ilario Dionisi

Weekend da incorniciare per il Team Ellan Vannin Motorsport al Mugello, dove Ilario Dionisi ha firmato una doppietta che rilancia con forza le sue ambizioni nella Supersport. Il pilota romano, in sella alla , ha conquistato entrambe le manche toscane, riportandosi a ridosso della vetta di campionato e confermando il potenziale del binomio con la squadra capitanata da Ninetto Suriano.

Dionisi imprendibile al Mugello

In Gara 1 Dionisi scatta al meglio dalla griglia e alla San Donato è già davanti a tutti con la F3. L’ex iridato Supersport prende il comando del gruppo dei primi e impone subito il proprio ritmo, gestendo la pressione degli avversari per quasi tutta la distanza.

La corsa si decide nel tratto conclusivo: all’uscita della Bucine Dionisi riesce a tenere la traiettoria ideale e a presentarsi per primo sul lungo rettilineo finale, respingendo in volata il tentativo del poleman Nicola Morrentino. Il margine è minimo, ma sufficiente per portare a casa la prima vittoria del weekend e i primi 25 punti.

Gara 2 conferma il feeling ritrovato con la MV Agusta del Team Ellan Vannin Motorsport. Dionisi resta per quasi tutta la manche nel gruppo di testa, studiando gli avversari e preservando gomme e fisico in condizioni di caldo particolarmente impegnative. A due giri dalla fine arriva la svolta: in staccata alla San Donato il romano firma un sorpasso da manuale, frenando più tardi di tutti e scavalcando in un colpo solo i cinque piloti che lo precedevano.

Una volta al comando, il passo gara diventa insostenibile per Morrentino e Bussolotti, che non riescono a replicare il ritmo imposto dalla MV Agusta numero 57. Sul traguardo la bandiera a scacchi sancisce la seconda vittoria del fine settimana, con quattro decimi di vantaggio sul diretto inseguitore.

Classifica riaperta e obiettivo titolo

Il bottino complessivo di 50 punti consente a Dionisi di balzare in terza posizione nella classifica generale. Il distacco dalla vetta si riduce a soli 13 punti, riaprendo di fatto la corsa al titolo e riportando il Team Ellan Vannin Motorsport stabilmente tra i protagonisti della Supersport.

La doppietta del Mugello assume un peso specifico ancora maggiore se confrontata con l’avvio di stagione, definito dallo stesso team come opaco. Il lavoro svolto nel box, unito agli sviluppi sulla MV Agusta F3, ha permesso di compiere un netto salto di qualità: ora la squadra può puntare con convinzione alle prime posizioni in ogni round.

Le elevate temperature del weekend toscano hanno reso la gestione delle gomme un elemento chiave. Dionisi ha impostato entrambe le manche con particolare attenzione al degrado degli pneumatici, scegliendo di risparmiare qualcosa nella fase centrale di Gara 2 per poi sfruttare al massimo il potenziale negli ultimi giri, quando ha piazzato l’attacco decisivo alla San Donato.

Il lavoro del team Ellan Vannin Motorsport

Dietro alle due vittorie c’è un intenso lavoro di squadra. Il Team Manager Goffredo Sepiacci sottolinea la crescita complessiva del progetto, in un campionato giudicato ancora più competitivo rispetto alle passate edizioni. La collaborazione con MV Agusta e il coordinamento tecnico di Ninetto Suriano hanno permesso di affinare il set-up e restituire a Dionisi una moto all’altezza delle sue ambizioni.

Il weekend del Mugello diventa così un passaggio chiave nella stagione: la combinazione tra esperienza del pilota, evoluzione tecnica della F3 e affiatamento del team rilancia l’obiettivo dichiarato, che ora è lottare stabilmente per il titolo Supersport.

  • Doppia vittoria al Mugello per Dionisi
  • 50 punti conquistati nel weekend
  • Terzo posto in classifica generale
  • Solo 13 punti di distacco dalla vetta
  • MV Agusta F3 in netta crescita di competitività
  • Team Ellan Vannin pienamente rientrato nella corsa al titolo

Con la stagione che entra nella sua fase cruciale, il risultato toscano consegna a Dionisi e all’Ellan Vannin Motorsport una rinnovata fiducia. La prestazione di forza mostrata al Mugello, in condizioni climatiche estreme e contro avversari di alto livello, conferma che il binomio romano-MV Agusta ha tutte le carte in regola per puntare al bersaglio grosso.