Motitalia celebra Redondi iridato e le sfide di fine stagione
Motitalia torna online dopo la pausa estiva con un numero denso di contenuti dedicati al mondo delle due ruote sportive, turistiche e d’epoca. Al centro dell’attenzione c’è il titolo mondiale Enduro Junior conquistato da Giacomo Redondi, affiancato da un ampio focus sul Motocross delle Nazioni di Maggiora e sulle principali novità del Motomondiale e del CIV.
Redondi campione del mondo e l’attesa per Maggiora
La copertina del nuovo numero è riservata a Giacomo Redondi, che ha conquistato il titolo iridato nella categoria Enduro Junior. Un successo che conferma la qualità della scuola italiana dell’off-road e regala alla specialità un protagonista giovane e già maturo agonisticamente.
Accanto alla celebrazione del trionfo di Redondi, ampio spazio è dedicato al Motocross delle Nazioni in programma a Maggiora a fine mese. La rivista propone pagine speciali con interviste ai protagonisti, informazioni utili per seguire l’evento ed elenco degli iscritti, in un’edizione che arriva a trent’anni dalla storica gara del 1986 sullo stesso tracciato.
L’attenzione è puntata sul valore sportivo e simbolico di questo appuntamento, che riporta la grande ribalta internazionale del fuoristrada in uno dei luoghi più iconici del motocross mondiale.
Motomondiale, CIV e attività sportive FMI
Nella sezione dedicata alla velocità, Motitalia analizza il ritorno alla vittoria della Suzuki in MotoGP, momento chiave di una stagione in cui il marchio di Hamamatsu è tornato a recitare un ruolo da protagonista. L’articolo ripercorre le tappe di questa risalita, contestualizzando il risultato nel panorama del campionato.
Spazio anche al Campionato Italiano Velocità, con i riflettori puntati su Taccini, giovane talento che ha centrato il primo titolo tricolore della stagione 2016. Il magazine propone approfondimenti sulle categorie in pista, sulle dinamiche del campionato e sulle iniziative del settore Velocità coordinate dalla Federazione.
Non manca un focus sul lavoro del Comitato Attività Promozionale, impegnato a far crescere il vivaio e ad avvicinare nuovi appassionati alle competizioni. Vengono illustrate iniziative, format e progetti pensati per rendere più accessibile l’ingresso nel mondo delle corse, in un quadro che comprende tanto i trofei giovanili quanto le attività rivolte agli amatori.
Turismo, moto d’epoca, test e territorio
Oltre allo sport, Motitalia dedica come di consueto uno spazio strutturato al turismo in moto e al settore Epoca, con itinerari, spunti di viaggio e contenuti per chi vive la moto lontano dai cordoli. Il numero prosegue inoltre il viaggio tra i Comitati Regionali FMI, raccontando questa volta la realtà dell’Emilia Romagna, dell’Abruzzo e del Molise, con il loro tessuto di Moto Club, eventi e attività sul territorio.
Tra le novità più attese figura il test della BMW R nineT Scrambler, provata in anteprima dalla redazione. L’articolo mette in evidenza il carattere del modello, la sua interpretazione del filone neo-retro e il posizionamento all’interno della gamma BMW, con uno sguardo all’utilizzo quotidiano e al piacere di guida.
La versione digitale del magazine FMI è arricchita da fotogallery e filmati che completano i contenuti editoriali, offrendo un’esperienza di lettura multimediale. L’edizione cartacea sarà invece disponibile a breve presso i Moto Club affiliati, confermando il doppio canale di fruizione pensato per raggiungere sia i lettori più tradizionali sia quelli che preferiscono lo schermo.
- Copertina dedicata al titolo mondiale Enduro Junior di Giacomo Redondi
- Speciale Motocross delle Nazioni di Maggiora con interviste e info evento
- Focus sul ritorno alla vittoria della Suzuki in MotoGP
- Approfondimenti sul CIV e sul primo titolo 2016 di Taccini
- Contenuti su turismo, moto d’epoca e Comitati Regionali
- Test in anteprima della BMW R nineT Scrambler
Il nuovo Motitalia si conferma così come punto di riferimento per chi vuole seguire da vicino l’attualità sportiva, le iniziative federali e le novità di prodotto, con un’attenzione trasversale a tutte le anime del motociclismo.