20.000 Pieghe 2016, la Gran Fondo che attraversa il Centro Italia

L’ottava edizione della 20.000 Pieghe è pronta a prendere il via da Pescasseroli il 16 giugno, per arrivare a Sansepolcro il 18 dopo tre intense tappe. Circa 1.100 chilometri tra Abruzzo, Lazio, Umbria e Toscana confermano la manifestazione come uno degli appuntamenti più rilevanti del italiano. Al via oltre un centinaio di partecipanti, affiancati da case ufficiali e partner di primo piano.

Itinerario segreto tra Pescasseroli e Sansepolcro

La 20.000 Pieghe 2016 si sviluppa su tre giornate, utilizzando esclusivamente strade asfaltate e accessibili a ogni mototurista. La partenza è fissata a Pescasseroli, nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo, dove si radunano staff e partecipanti e viene allestito il quartier generale itinerante. Da qui la carovana si muoverà su percorsi che rimangono volutamente segreti fino all’ultimo, per preservare lo spirito di scoperta.

La prima tappa porta i motociclisti fino a Norcia, per 352 chilometri tra montagne e borghi dell’Italia interna. La seconda giornata, venerdì 17 giugno, prevede 365 chilometri tra Umbria, con brevi incursioni in Lazio e Toscana, fino a raggiungere Perugia. Sabato 18 si affrontano gli ultimi 353 chilometri, con gli Appennini a fare da palestra naturale fino al traguardo di Sansepolcro.

Ogni partecipante riceve solo i punti di passaggio obbligatori, da riportare sulla propria cartina per costruire l’itinerario di tappa. Lo staff è dislocato lungo il percorso per convalidare i transiti, mentre per chi partecipa alla formula regolaristica sono previsti anche controlli orari da rispettare, trasformando il motoraid in una vera prova di precisione, ma non di velocità.

Case ufficiali, team e partner prestigiosi

La 20.000 Pieghe conferma la propria capacità di richiamare marchi e media di peso. schiera un team ufficiale con cinque Africa Twin CRF 1000 L affidate ad altrettanti giornalisti specializzati, mettendo alla prova una delle novità più attese dell’anno su un terreno ideale. Harley-Davidson segue l’intero tracciato con una propria moto, mentre Motorrad supporta lo staff e alcuni ospiti, tra cui la squadra del quotidiano il Giornale.

Al fianco della manifestazione ci sono anche Jaguar, che sceglie la 20.000 Pieghe per presentarsi come vettura ufficiale con il crossover F-Pace, Metzeler, TomTom e Motorex, oltre a diverse testate specializzate e generaliste. TomTom, DonneInSella, Freebikers, Mototurismo e il Giornale sono presenti anche con propri team al via, a testimonianza del forte legame tra l’evento e il mondo dell’editoria motociclistica.

Complessivamente il montepremi raggiunge gli 8.000 euro, con un super-premio da 5.000 euro destinato al vincitore assoluto del Trofeo Moto Avventura. Il challenge, riconosciuto da , riunisce tre appuntamenti: 20.000 Pieghe, Moto Italy Spring e Moto Italy Winter, offrendo una stagione completa di mototurismo sportivo.

Mototurismo autentico tra borghi, passi e protagonisti

Accanto all’aspetto sportivo, la vocazione dichiarata della 20.000 Pieghe resta quella turistica ed esplorativa. Il Moto Club Motolampeggio di Roma, con il promoter Daniele Alessandrini, ha disegnato un tracciato che evita le direttrici più battute, puntando su strade secondarie, borghi defilati e territori poco conosciuti. L’obiettivo è far scoprire ai partecipanti paesaggi, persone e sapori autentici, senza perdere di vista il piacere della guida.

Lungo il percorso sono previste soste per ristori e spuntini, spesso ospitati da Comuni e Pro Loco, e sono suggerite visite a luoghi particolarmente scenografici. Tra i punti segnalati spiccano le salite ai Piani di Pezza e a Campo Imperatore in Abruzzo, i calanchi attorno a Civitella d’Agliano in Alta Tuscia, le colline umbre affacciate sul Lago Trasimeno e gli scenari del Monte Catria al confine tra Umbria e Marche.

La “griglia di partenza” comprende sei donne, tra cui Marcella Bianciardi, figlia di un regolarista degli anni Trenta, e tredici giornalisti, ma la forza della 20.000 Pieghe resta la capacità di far sentire protagonisti i motociclisti “normali”. Emblematica la presenza dell’ex staffetta Riccardo Confalone, vincitore della Moto Italy Spring e della Targa Florio 2015, che passa dall’organizzazione al ruolo di concorrente, simbolo di un evento capace di coinvolgere figure molto diverse accomunate dalla stessa passione per il mototurismo a lungo raggio.

  • Tre tappe da Pescasseroli a Sansepolcro
  • Circa 1.100 km su strade asfaltate dell’Italia centrale
  • Partecipazione di Honda, Harley-Davidson e
  • Jaguar F-Pace vettura ufficiale
  • Formula turistica e regolaristica con controlli sul percorso
  • Montrepremi complessivo di 8.000 euro