MotoGP Mugello, libere bagnate: Lorenzo 2°, Rossi 6° con la Yamaha

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Avvio in salita ma incoraggiante per il team Movistar MotoGP al Mugello, primo appuntamento italiano della stagione. Su una pista umida e insidiosa al mattino e più favorevole nel pomeriggio, e Valentino hanno chiuso il venerdì con il secondo e il sesto tempo complessivo, ponendo solide basi in vista del d’Italia.

Sessione bagnata e tempo perso al mattino

La prima sessione di è stata condizionata da condizioni miste, con asfalto umido e grip incerto lungo i 5.245 metri del tracciato toscano. In uno scenario poco utile per lavorare in ottica gara, e Rossi hanno scelto un approccio prudente, evitando di rischiare inutilmente quando i riferimenti erano poco significativi.

Il limite di aderenza variabile tra un settore e l’altro ha reso difficile costruire un lavoro strutturato su elettronica, assetti e scelta gomme. Per il box questo ha significato rinviare al pomeriggio gran parte del programma previsto, con l’obiettivo di sfruttare al massimo la sessione asciutta per recuperare il tempo perso.

Recupero nel pomeriggio: Yamaha davanti

Con il miglioramento del meteo nella seconda sessione, le M1 ufficiali hanno mostrato il loro potenziale sul veloce saliscendi del Mugello, tradizionalmente favorevole alle caratteristiche della Yamaha. Lorenzo ha trovato rapidamente un buon passo, inserendosi nelle prime posizioni della classifica e chiudendo la giornata con il secondo tempo complessivo.

Rossi, spinto anche dal tifo di casa e dal desiderio di ben figurare nel primo Gran Premio italiano dell’anno per il team, ha impostato un lavoro più graduale. Il nove volte iridato ha concluso la sessione con il sesto riferimento cronometrico, un risultato che lo mantiene nel gruppo di testa e gli consente margine di miglioramento in vista delle qualifiche.

La combinazione dei tempi del pomeriggio ha quindi restituito un quadro positivo per il team Movistar Yamaha, che nonostante l’assenza di riferimenti utili al mattino è riuscito a collocare entrambi i piloti nella parte alta della classifica.

Prospettive per il weekend al Mugello

Lavorare di fatto su una sola sessione rappresenta sempre una sfida, soprattutto su un tracciato tecnico e veloce come il Mugello. Per Yamaha, il venerdì ha avuto il sapore di un test concentrato, con molte verifiche da comprimere in pochi giri utili.

In vista del prosieguo del weekend, le priorità per il box saranno:

  • rifinire l’assetto in condizioni di asciutto stabili
  • confermare il passo gara sulle gomme prescelte
  • migliorare la velocità sul giro secco in ottica qualifiche
  • adattare l’elettronica alle caratteristiche del tracciato toscano

Il buon livello mostrato sin da subito da Lorenzo e la progressione di Rossi lasciano presagire un fine settimana in cui Yamaha potrà ambire a un ruolo da protagonista. Molto dipenderà dall’evoluzione del meteo e dalla capacità di sfruttare ogni minuto delle prossime sessioni per affinare i dettagli.

Con la gara in programma domenica alle 14:00 ora locale, il Gran Premio d’Italia si preannuncia come un appuntamento chiave per il campionato e un banco di prova importante per la competitività della M1 sulla pista toscana.