Anvil Motociclette lascia l’organizzazione di SunRide Motospeciali

Si interrompe la collaborazione tra Anvil Motociclette e SunRide Motospeciali. Dopo quattro anni di coinvolgimento diretto, il laboratorio milanese guidato da Alessandro e Marco annuncia l’uscita dall’organizzazione dell’evento dedicato alle special e al mondo custom, sollevando questioni di metodo, gestione e riconoscimento del lavoro svolto.
Quattro anni di passione condivisa
Per Anvil Motociclette, SunRide era nata come un’idea da sostenere fin dall’inizio. Il progetto rispecchiava la filosofia del brand: trasformare la passione per le motociclette in un lavoro e promuovere la scena custom in tutte le sue sfumature. In questi anni Alessandro e Marco hanno scelto di investire tempo ed energie per dare maggiore visibilità al mondo delle due ruote personalizzate, cercando il contatto con preparatori, appassionati, addetti ai lavori e curiosi, partecipando al maggior numero possibile di eventi in Italia e in Europa.
La loro presenza nell’organizzazione di SunRide si inseriva in una linea coerente: supportare iniziative che valorizzano il settore senza legarsi in modo esclusivo a marchi o case madri. Anvil ha sempre rivendicato un approccio indipendente, distante dalle logiche di appartenenza a un singolo brand o alle mode del momento, con l’obiettivo di rappresentare l’intero universo custom.
I motivi della rottura con SunRide
La decisione di uscire dallo staff di SunRide viene motivata da Anvil con una critica aperta alla gestione dell’evento. Secondo quanto dichiarato, l’organizzazione non avrebbe mai raggiunto un livello strutturato e solido, nonostante la complessità tipica di un appuntamento di questo tipo richieda coordinamento, programmazione e una visione condivisa.
Il nodo principale riguarda però la titolarità del marchio SunRide. Anvil riferisce di aver scoperto oltre un anno fa che il brand era stato registrato a nome dei fratelli Pazzi. Da quel momento, Alessandro e Marco avrebbero chiesto che il marchio – e quindi l’evento e il lavoro svolto in questi anni – venisse riconosciuto all’intera associazione SunRide, e non solo ai due singoli soggetti. Questa richiesta, secondo la loro versione, non è mai stata accolta.
Nei fatti, Anvil sostiene di non essersi sentita realmente partecipe delle scelte strategiche e di non aver percepito piena fiducia da parte degli altri responsabili. Il riferimento a critiche ricevute per il fatto di essere “Anvil”, cioè customizzatori con una propria identità riconosciuta, viene interpretato come un segnale di distanza. Da qui le domande cruciali poste dal team: come continuare a far parte dello staff se il marchio non appartiene anche a chi vi lavora? E con quale motivazione investire energie in un progetto in cui il contributo non viene, a loro dire, adeguatamente riconosciuto?
Alla luce di questi elementi, a partire dal 20 maggio 2016 Alessandro, Marco e l’intero team Anvil Motociclette dichiarano la fine della loro partecipazione all’organizzazione di SunRide Motospeciali, pur non escludendo di prendere eventualmente parte all’evento come semplici partecipanti in futuro.
I prossimi passi di Anvil Motociclette
L’uscita da SunRide non rallenta i piani del marchio milanese, che conferma la volontà di continuare a presidiare la scena custom attraverso la presenza a raduni, gare ed eventi in Italia e all’estero. La decisione di sganciarsi dall’organizzazione di un singolo appuntamento viene letta internamente come un modo per liberare risorse da destinare ai progetti in corso in officina.
Anvil annuncia infatti “molte novità e progetti importanti in garage”, segnalando un rinnovato entusiasmo nel concentrarsi sul proprio lavoro di customizzazione e sullo sviluppo di nuove motociclette speciali. L’obiettivo è restare un punto di riferimento per chi cerca una visione artigianale e personale del mezzo, continuando a interpretare il mondo custom con stile e coerenza.
- Quattro anni di presenza attiva nell’organizzazione di SunRide
- Critiche alla gestione e alla mancanza di una struttura organizzativa forte
- Contesa sulla registrazione e sulla titolarità del marchio SunRide
- Richiesta, rimasta inascoltata, di riconoscere il brand all’intera associazione
- Fine ufficiale del ruolo di Anvil nello staff di SunRide Motospeciali
- Focus rinnovato su nuovi progetti e partecipazione ad altri eventi
Per la community custom, la scelta di Anvil Motociclette segna una svolta nell’equilibrio interno a uno degli eventi più discussi degli ultimi anni. Resta da vedere come SunRide evolverà senza il contributo del team milanese e quali nuove iniziative nasceranno dai progetti che Alessandro e Marco promettono di portare su strada nei prossimi mesi.