MX2 Arco di Trento, Bernardini sfiora il podio nel GP del Trentino

MX2 Arco di Trento, Bernardini sfiora il podio nel GP del Trentino

L’ del Trentino ad Arco di Trento ha regalato spettacolo al pubblico italiano, con Samuele Bernardini protagonista assoluto in . Il pilota toscano del team TM ha chiuso ai piedi del podio, quarto assoluto, dopo due manche corse da protagonista su una pista impegnativa ma a lui congeniale.

Weekend da protagonista per Bernardini

La tappa trentina ha rappresentato il primo appuntamento stagionale iridato in Italia e Bernardini ha saputo sfruttare al meglio il sostegno del pubblico di casa. Fin dalle qualifiche il feeling con il tracciato duro e tecnico di Arco di Trento è stato evidente: Samuele ha firmato il sesto tempo, con riferimenti sul giro da top rider di categoria.

In gara 1 la partenza è stata perfetta: allo stacco del cancello Bernardini è scattato fortissimo presentandosi alla prima curva in seconda posizione. Per buona parte della manche ha mantenuto il ruolo di immediato inseguitore del leader, girando con un ritmo molto alto e dimostrando di poter reggere il confronto con i migliori specialisti della MX2.

Nel finale un episodio con un doppiato, caduto proprio davanti a lui, lo ha costretto a rallentare e a perdere terreno, chiudendo sesto al traguardo. Il dato più significativo resta però il miglior tempo assoluto sul giro fatto registrare nella prima manche, segnale chiaro del livello di competitività raggiunto.

Rimonta da applausi in gara 2 e consolidamento in classifica

La seconda manche si è rivelata più complicata, ma ha messo in luce la capacità di reazione del pilota TM. Alla prima curva Bernardini è stato ostacolato dal traffico e da alcuni contatti, scivolando nelle retrovie. Al termine del primo giro transitava in quindicesima posizione, ben lontano dalla zona podio.

Da lì è iniziata una rimonta costruita con costanza e aggressività, giro dopo giro. Forte di un ritmo ancora una volta molto competitivo, Samuele ha recuperato posizioni in serie fino a entrare stabilmente nella top ten. Negli ultimi chilometri ha trovato l’energia per un ulteriore attacco, chiudendo nuovamente sesto anche in gara 2.

La somma dei risultati gli è valsa il quarto posto assoluto di giornata in MX2, appena fuori dal podio ma con la consapevolezza di poter lottare stabilmente con i migliori. Questo risultato gli permette inoltre di consolidare la nona posizione nella classifica iridata, un piazzamento importante in vista della seconda parte di stagione.

Nel box TM si guarda già al prossimo appuntamento mondiale ed europeo, in programma il 28 e 29 maggio a Talavera de la Reina, in Spagna. I dieci giorni che separano le due gare saranno dedicati a rifinire la preparazione per confermare quanto di buono mostrato ad Arco, soprattutto sul passo gara e sulle partenze.

Europeo 125: esperienza per Lugana e buoni segnali dagli azzurri

Ad Arco di Trento è andato in scena anche l’Europeo MX125, vetrina fondamentale per i giovani talenti. In questa categoria Paolo Lugana è riuscito a superare l’ostacolo delle qualifiche, conquistando l’accesso alle due manche di gara. Una tappa tutt’altro che semplice, affrontata nelle prime vere esperienze internazionali.

La pressione e qualche errore di troppo hanno condizionato il suo fine settimana, impedendogli di entrare in zona punti. In particolare in gara 2, nonostante alcune cadute, Lugana ha fatto intravedere un buon passo e la capacità di stare su ritmi interessanti, elementi che lasciano intendere un potenziale ancora da esprimere completamente.

Dal punto di vista tecnico viene sottolineato come in qualifica non sia mai riuscito a completare un giro pulito senza trovare avversari davanti, perdendo così circa un secondo rispetto al proprio potenziale e ritrovandosi costretto a partire più indietro al cancelletto. Errori e difficoltà che, in questa fase della crescita, vengono letti come parte naturale del percorso di apprendimento.

Nel complesso il weekend trentino offre indicazioni incoraggianti per il movimento italiano del fuoristrada giovanile, con altri azzurri in 125, a cominciare da Gianluca Facchetti, capace di prestazioni di rilievo nonostante qualche sbavatura, e con prove solide anche da parte di Yuri Quarti e del sammarinese .

La tappa spagnola di Talavera de la Reina rappresenterà il prossimo banco di prova, tanto per Bernardini in MX2 quanto per i giovani impegnati nell’Europeo 125, chiamati a trasformare gli spunti di Arco in risultati concreti sulla scena internazionale.