Moto3, Le Mans: 3570 Team Italia lavora sul set-up con Petrarca e Valtulini

Moto3, Le Mans: 3570 Team Italia lavora sul set-up con Petrarca e Valtulini

Al Bugatti di Le Mans il 3570 Team Italia ha riabbracciato la formazione titolare con Petrarca e Stefano Valtulini, entrambi reduci da infortuni, per una prima giornata di libere dedicata soprattutto al lavoro di set-up in vista del di Francia Moto3. I tempi non raccontano ancora il potenziale del box azzurro, ma indicano margini di crescita per le qualifiche.

Libere tra lavoro di messa a punto e rientri dagli infortuni

Nel venerdì del GP di Francia, dominato sul cronometro dal leader iridato Brad Binder in 1’43″365, il team italiano ha scelto un approccio prudente ma concreto. Petrarca ha archiviato la contusione al piede rimediata in gara a concentrandosi sul ritmo, mentre Valtulini è tornato in sella dopo lo stop forzato per l’infortunio alla spalla sinistra.

Petrarca ha chiuso la giornata con il 31° tempo complessivo in 1’45″861, dopo aver limato sensibilmente il riferimento dell’FP1 (1’47″116). Un passo avanti netto, che conferma le buone sensazioni già emerse in Spagna e lascia intravedere ulteriori margini di miglioramento sul giro secco.

Per Valtulini, 33° in classifica, il venerdì è stato segnato da alti e bassi. Al mattino ha firmato il 28° crono in 1’46″121, ma nel pomeriggio una scivolata in uscita dal Raccordement, senza conseguenze fisiche, lo ha privato della possibilità di migliorare. Il bergamasco ha comunque confermato che la spalla è vicina al recupero completo e che il dolore non condiziona più la guida.

Le sensazioni dei piloti dopo il primo giorno

Petrarca ha sottolineato di avere ritrovato il buon feeling con la Mahindra MGP3O e di essere soddisfatto della progressione tra una sessione e l’altra. Il lavoro, ha spiegato, ora passa dalla ricerca del giro pulito in qualifica e dalla possibilità di girare insieme ad altri piloti per capire meglio i punti in cui intervenire sulla moto.

Valtulini ha interpretato la caduta nel secondo turno come il prezzo da pagare per aver spinto di più in uscita dall’ultima curva, aprendo il gas prima del solito. Nessun danno fisico, ma tempo prezioso perso sul set-up e sul passo gara, in un venerdì che pure aveva mostrato buoni segnali fin dal mattino.

Entrambi i piloti hanno evidenziato come l’obiettivo principale resti quello di guadagnare posizioni sullo schieramento di partenza, sfruttando una condizione fisica in netto miglioramento e una base tecnica ormai definita.

La visione del team e gli obiettivi per qualifiche e gara

Dal box del 3570 Team Italia emerge un cauto ottimismo. Il team manager Emanuele Ventura ha ribadito che, sul fronte della messa a punto, la situazione è “abbastanza a posto” e che i problemi fisici delle settimane precedenti possono considerarsi alle spalle.

Il lavoro di sabato sarà orientato a massimizzare il potenziale dei due piloti sul giro secco e a consolidare il passo in vista della gara, con particolare attenzione alla gestione del traffico in pista nelle qualifiche. Il margine di crescita è ancora consistente, soprattutto per quanto riguarda il riferimento sul singolo giro.

In vista del prosieguo del weekend a Le Mans, le priorità del team possono essere sintetizzate in pochi punti chiave:

  • recupero definitivo della forma fisica di Petrarca e Valtulini
  • ricerca del giro veloce in qualifica per partire più avanti possibile
  • analisi del comportamento della moto nel traffico del gruppo
  • miglioramento del passo gara sul lungo
  • riduzione degli errori e delle cadute nelle fasi decisive

Con una base tecnica solida e una condizione fisica in netta risalita, il 3570 Team Italia punta a trasformare i segnali incoraggianti del venerdì in un salto di qualità concreto tra qualifiche e gara del Gran Premio di Francia Moto3.