Imola amara per Yamaha: Lowes 11°, Guintoli ko dopo la Superpole

Weekend in salita per il Pata Yamaha Official WorldSBK Team sul circuito di Imola. Nella prima gara del round italiano Alex Lowes porta al traguardo l’unica YZF-R1 rimasta in pista con un undicesimo posto, mentre Sylvain Guintoli è costretto a fermarsi ancora prima dello start a causa di una caduta in Superpole.
La caduta di Guintoli compromette il weekend
Il momento chiave per il team Yamaha arriva già durante la Superpole sull’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, tracciato tecnico e impegnativo lungo 4.936 metri. Sylvain Guintoli è vittima di un incidente nelle fasi di qualifica che lo mette fuori gioco per il resto della giornata, impedendogli di schierarsi al via della prima manche.
L’assenza del francese, uno dei punti di riferimento del progetto Yamaha nel mondiale Superbike, pesa sull’equilibrio del box e costringe la squadra a concentrare tutte le energie sul solo Lowes. L’infortunio di Guintoli priva inoltre il team di dati importanti in ottica sviluppo della YZF-R1 su una pista tradizionalmente selettiva come Imola.
Lowes salva il risultato con l’unica R1 in gara
Con il compagno di squadra fermo ai box, Alex Lowes si ritrova unico portacolori ufficiale Yamaha al via della prima manche disputata alle 13:00 ora locale. Su un tracciato dove è facile commettere errori, l’inglese imposta una gara in gestione, puntando a raccogliere punti preziosi per il campionato e per la casa di Iwata.
La sua prova si concretizza in un undicesimo posto finale, lontano dalle posizioni di vertice ma comunque utile a mantenere la YZF-R1 in zona punti in un fine settimana tutt’altro che semplice. Il risultato non rispecchia le ambizioni del team, ma assume un peso diverso se letto alla luce delle difficoltà incontrate tra Superpole e gara.
Per Yamaha, Imola si conferma un banco di prova severo, ma anche un passaggio obbligato nel processo di crescita della nuova R1 in configurazione Superbike. Il lavoro svolto da Lowes con l’unica moto in pista fornisce comunque indicazioni utili per il prosieguo della stagione.
Focus sul prosieguo del weekend e sulla STK1000
Il round italiano non si esaurisce con la sola gara Superbike. Nel paddock Yamaha guarda anche alla Superstock 1000, dove il team Pata Yamaha STK1000 ritrova Niccolò Canepa e continua il percorso di crescita con il giovane Riccardo Rossi, indicato come in miglioramento rispetto agli appuntamenti precedenti.
Imola offre quindi alla casa dei tre diapason un doppio fronte di lavoro: da una parte la necessità di analizzare la caduta di Guintoli e le difficoltà incontrate da Lowes in Superbike, dall’altra l’opportunità di far progredire il progetto STK1000 con Canepa di nuovo al suo posto e Rossi in costante sviluppo.
In vista delle prossime tappe del mondiale, l’obiettivo dichiarato resta quello di trasformare un weekend complicato in un punto di ripartenza. Rimettere in sesto Guintoli, capitalizzare i dati raccolti a Imola e dare continuità ai progressi nella Superstock saranno le chiavi per riportare Yamaha nelle posizioni che sente più proprie in WorldSBK.
- Caduta di Guintoli in Superpole e stop forzato per la prima gara
- Lowes unico pilota ufficiale Yamaha al via, chiude 11°
- R1 chiamata a un lavoro di sviluppo complesso su un tracciato tecnico
- Canepa torna in pista nella STK1000 con il team Pata Yamaha
- Rossi mostra segnali di crescita nella categoria Superstock
- Imola diventa un punto di ripartenza per il prosieguo della stagione