Trofeo Giovanile Motocross Franco Italiano, sfida Italia-Francia

Il Trofeo Giovanile Motocross Franco Italiano torna in calendario e ripropone una delle sfide più attese tra i vivai di Italia e Francia. La quarta edizione dell’evento, in programma il 31 luglio a Granges Gontardes, vedrà in pista i migliori giovani piloti selezionati dalla Federazione Motociclistica Italiana, pronti a confrontarsi a livello internazionale fin dagli esordi.
Formula dell’evento e categorie al via
Il Trofeo nasce con l’obiettivo di offrire ai giovanissimi crossisti italiani un contesto di gara oltreconfine, misurandosi con i pari età francesi su un tracciato di livello. L’appuntamento del 31 luglio coinvolgerà tre classi giovanili: 65, 85 e 125 cc, con griglie piene e selezione affidata alle classifiche dell’Italiano Junior.
Le categorie ammesse e le rispettive fasce d’età sono le seguenti: 65 cc per i piloti dagli 8 agli 11 anni, 85 cc per i giovani dai 12 ai 14 anni, 125 cc per ragazzi dai 13 ai 17 anni. Una struttura pensata per coprire l’intero percorso di crescita del motocross tricolore, dall’esordio in minibike fino al passaggio verso le cilindrate maggiori.
La capienza complessiva del Trofeo è definita da un numero limitato di posti per garantire qualità e livello tecnico elevato. Nella 65 cc sono previsti 14 piloti, mentre la 85 cc e la 125 cc disporranno ciascuna di 20 posti disponibili. Una selezione che assicura griglie numerose ma gestibili, con spazio per emergere e mettersi in mostra.
Selezione dei piloti dall’Italiano Junior
Per comporre la rappresentativa azzurra, la Federazione Motociclistica Italiana attingerà alle classifiche delle Selettive delle due Zone del Campionato Italiano Junior. Saranno quindi le prestazioni ottenute in questa stagione nazionale a determinare chi avrà l’opportunità di indossare i colori italiani in Francia.
Nella classe 65 cc, la selezione verrà effettuata tra i Cadetti, con un numero di convocati compreso tra 1 e 7 piloti. Per la 85 cc l’attenzione sarà rivolta sia ai Senior sia agli Junior: da 1 a 7 piloti Senior e da 1 a 3 Junior andranno a formare la squadra italiana. Nella 125 cc, infine, la rosa dei convocati arriverà fino a un massimo di 10 piloti, scelti tra i protagonisti assoluti della categoria di riferimento per il passaggio verso l’agonismo “adulto”.
Introdotto nel 2012, il Trofeo Giovanile Motocross Franco Italiano è stato voluto dalla FMI proprio per colmare il gap tra la dimensione nazionale e quella internazionale. Offrire fin da giovanissimi l’esperienza di una trasferta all’estero, con squadra organizzata e supporto federale, è considerato un tassello fondamentale nel percorso di crescita dei talenti del fuoristrada.
Supporto FMI e benefit per i partecipanti
Per sostenere concretamente i piloti convocati, la Federazione Motociclistica Italiana metterà a disposizione una serie di benefit che alleggeriscono i costi di partecipazione e rafforzano l’identità della squadra azzurra. L’obiettivo è consentire a famiglie e team di concentrarsi sull’aspetto sportivo, senza il peso organizzativo ed economico tipico delle trasferte internazionali.
Ogni pilota selezionato per il Trofeo Giovanile Motocross Franco Italiano riceverà:
- maglie azzurre ufficiali per le giornate di gara
- t-shirt e cappellini per piloti e accompagnatori
- tabella anteriore con sfondo tricolore per la moto
- rimborso spese forfettario di 150 euro a pilota
- iscrizione all’evento interamente a carico della FMI
Il pacchetto di supporto va oltre il semplice contributo economico: l’abbigliamento coordinato, le grafiche tricolori e la gestione centralizzata delle iscrizioni contribuiscono a creare un vero gruppo di lavoro, abituando i più giovani a un contesto simile a quello delle selezioni nazionali assolute.
La trasferta a Granges Gontardes rappresenta così un banco di prova prezioso per i piloti in crescita e un’occasione per misurare lo stato di salute del vivaio tricolore del motocross, in un confronto diretto con una scuola tradizionalmente forte come quella francese. Sullo sfondo, la possibilità per i migliori di attirare l’attenzione di team e addetti ai lavori, in un percorso che dal Trofeo Franco Italiano può portare verso le massime competizioni internazionali del fuoristrada.