FIM Europe Supersport Cup, Assen chiama il San Carlo Team Italia

Dopo il brillante debutto stagionale di Aragón, il San Carlo Team Italia arriva al TT Circuit Assen con l’obiettivo dichiarato di confermarsi protagonista nella FIM Europe Supersport Cup. I giovani Alessandro Zaccone e Axel Bassani cercano punti pesanti in Olanda, su uno dei tracciati più iconici del mondiale.
Zaccone e Bassani, baby fenomeni alla ribalta europea
Al MotorLand Aragón il duo azzurro ha sorpreso il paddock della Supersport mondiale con una prestazione di altissimo livello: Zaccone ha chiuso quinto assoluto, Bassani sesto, centrando allo stesso tempo una doppietta da incorniciare nella classifica riservata alla FIM Europe Supersport Cup. Un biglietto da visita che li proietta ad Assen tra i riferimenti della neonata Coppa d’Europa.
I due piloti, entrambi classe 1999, rappresentano la nuova generazione del motociclismo italiano in pista nel contesto del Mondiale Supersport. Con il supporto di una struttura tecnica collaudata e di un pacchetto estremamente competitivo, il San Carlo Team Italia punta a consolidare quanto di buono mostrato in Spagna, utilizzando ogni weekend iridato come banco di prova per la crescita dei propri talenti.
Il traguardo stagionale resta chiaro: primeggiare nella graduatoria europea, sfruttando l’esperienza maturata nel confronto diretto con specialisti di livello mondiale. Assen, con il suo fascino e le sue insidie, rappresenta un passaggio chiave in questa direzione.
Assen, l’Università del Motociclismo e l’incognita meteo
Definito da sempre l’Università del Motociclismo, il TT Circuit Assen è un banco di prova tanto affascinante quanto selettivo. Il tracciato olandese alterna tratti veloci, cambi di direzione e curve tecniche che esaltano la precisione di guida e l’assetto della moto. Un contesto ideale per verificare il livello complessivo del progetto tricolore in Supersport.
Axel Bassani si presenta ad Assen da esordiente: non ha mai girato in gara sul circuito, ma il team sottolinea come, con le modifiche più recenti, il layout sia diventato relativamente più intuitivo da imparare. Zaccone, forte della fiducia accumulata in Aragona, punterà a confermarsi stabilmente nella top ten mondiale per massimizzare il bottino europeo.
Elemento da non sottovalutare sarà, come tradizione ad Assen, il meteo. Le previsioni della vigilia indicano un fine settimana a variabile elevata: rischio pioggia nelle giornate di venerdì e sabato, gara tendenzialmente asciutta la domenica. Una situazione che richiederà capacità di adattamento rapida a set-up e gomme, oltre a grande lucidità da parte dei piloti nei momenti decisivi.
All’interno del box, lo staff tecnico ha già messo in chiaro l’approccio: concentrazione, piedi per terra e attenzione a ogni dettaglio, con la consapevolezza che la gestione delle condizioni miste può diventare un alleato o un nemico nella corsa ai punti dell’Europeo.
Obiettivo conferma: l’Europeo nel mirino ad Assen
Il programma olandese offrirà al San Carlo Team Italia diverse occasioni per lavorare in profondità sul passo gara e sull’adattamento dei piloti al tracciato. Le tre sessioni di prove libere e la Superpole serviranno a costruire la miglior posizione possibile in griglia, ma il focus resterà sempre sulla consistenza sulla distanza, decisiva per la classifica della FIM Europe Supersport Cup.
L’intero progetto ruota attorno a un equilibrio tra crescita sportiva e risultati immediati. Da un lato, l’obiettivo dichiarato di restare stabilmente ai vertici dell’Europeo; dall’altro, la volontà di far maturare Zaccone e Bassani nel contesto del Mondiale, mettendoli a confronto con piloti più esperti e team ufficiali.
Tra i punti chiave del fine settimana olandese spiccano:
- apprendimento rapido del tracciato di Assen da parte di Bassani
- conferma di Zaccone nella zona nobile della classifica iridata
- gestione strategica del meteo nelle varie sessioni
- ottimizzazione del set-up in condizioni di pista mutevoli
- massimizzazione del bottino di punti per la Coppa d’Europa
Con queste premesse, il round olandese si profila come un passaggio cruciale per misurare ambizioni e solidità del progetto azzurro. Se il debutto di Aragón ha mostrato il potenziale, Assen dovrà dire quanto il San Carlo Team Italia sia in grado di trasformare un exploit iniziale in una costante presenza ai vertici della FIM Europe Supersport Cup.