Refresh, cinque nuove tappe nei circuiti italiani per ripartire in sicurezza
Dopo il test positivo all’autodromo di Monza, il programma di formazione Refresh torna in pista con cinque nuove tappe nei principali autodromi italiani. Un’iniziativa pensata per chi vuole rimettersi in moto dopo anni di stop o desidera rafforzare le proprie competenze di guida in chiave sicurezza.
Un progetto condiviso per la sicurezza dei motociclisti
Refresh è il percorso formativo promosso da Confindustria Ancma insieme alla Federazione Motociclistica Italiana, attraverso il Dipartimento Educazione Stradale. Nasce dall’esperienza maturata nei corsi di guida sicura avanzata sviluppati per il Ministero dei Trasporti e porta in pista un format dedicato espressamente ai motociclisti.
Il target è duplice: da un lato chi torna in sella dopo un lungo periodo di inattività, dall’altro gli automobilisti in possesso di patente B che vogliono avvicinarsi alla guida di un 125 fino a 11 kW con maggiore consapevolezza. L’obiettivo dichiarato è quello di elevare il livello medio di preparazione, lavorando sia sulle abilità tecniche sia sugli aspetti psicologici che influenzano la condotta su strada.
Grazie al supporto tecnico delle aziende associate ad Ancma, i partecipanti possono contare su caschi, abbigliamento protettivo e motocicli adeguati al tipo di patente posseduta. La presenza dei formatori qualificati FMI garantisce un approccio strutturato e coerente con i più recenti standard in tema di sicurezza su due ruote.
Tra teoria e pratica: cosa si fa durante Refresh
La giornata tipo di Refresh è scandita in due momenti principali. Si parte dall’aula, con un modulo teorico dedicato a ciò che sta dietro una guida sicura: percezione del rischio reale, meccanismi psicologici che portano a sottovalutare i pericoli, valutazione corretta delle condizioni di traffico e dell’ambiente esterno.
Spazio anche alla conoscenza delle più recenti soluzioni di sicurezza passiva, dagli equipaggiamenti protettivi al ruolo della manutenzione, fino al setting del veicolo. Sospensioni, pressione degli pneumatici e stato generale della moto vengono trattati come elementi centrali della prevenzione, non come semplici aspetti accessori.
La seconda parte entra nel vivo con gli esercizi pratici in pista o nelle aree dedicate. I partecipanti affrontano un percorso a difficoltà progressiva che consente di acquisire confidenza e tecnica senza rinunciare alla massima sicurezza. Fra le prove previste figurano:
- slalom simmetrico e asimmetrico
- evitamento di ostacolo improvviso
- rallentamento e controllo della velocità
- frenata e frenata di emergenza con e senza ABS
- traiettorie di sicurezza
- gestione degli angoli di visibilità attiva
Il lavoro sul campo è pensato per accompagnare il motociclista in una crescita graduale, aiutandolo a riconoscere i propri limiti, a correggere abitudini sbagliate e a sfruttare al meglio il potenziale del mezzo nel rispetto delle condizioni reali di utilizzo.
Cinque appuntamenti in tutta Italia, corso gratuito
Per il 2016 Refresh si articola in cinque tappe distribuite tra nord e sud Italia, tutte ospitate in strutture di riferimento per il motorsport e la guida sicura. Il calendario prevede il Circuito di Misano il 12 e 13 aprile, il Centro Guida Sicura ACI Sara Vallelunga il 20 e 21 maggio, il Centro Guida Sicura ACI Sara di Lainate il 24 e 25 giugno, il ritorno all’autodromo di Monza il 19 e 20 settembre e, a chiudere, l’appuntamento di Santa Cecilia di Foggia il 7 e 8 ottobre.
Il corso di formazione è offerto gratuitamente ai partecipanti. È richiesta soltanto una quota di 35 euro per il tesseramento alla Federazione Motociclistica Italiana, che include la copertura assicurativa per lo svolgimento delle attività. Al termine della giornata viene rilasciato un attestato di partecipazione, a testimonianza del percorso svolto.
La disponibilità di autodromi e centri guida nel mettere a disposizione le proprie strutture conferma la crescente attenzione del settore verso la sicurezza stradale. Refresh si inserisce in questo quadro come strumento pratico per trasformare la formazione in esperienza diretta, con l’obiettivo di riportare su strada motociclisti più preparati, consapevoli e responsabili.