MXGP Valkenswaard: Cairoli sfiora la vittoria, Coldenhoff in crescita

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Il Mondiale è approdato in Europa sulla storica sabbia di Valkenswaard, in Olanda, per il terzo round stagionale. Un weekend pasquale condizionato da pioggia a tratti e fondo insidioso, in cui Antonio ha ritrovato il podio di manche sfiorando il successo, mentre il compagno di squadra Glenn Coldenhoff ha mostrato segnali di progresso davanti al pubblico di casa.

Cairoli torna protagonista sulla sabbia olandese

Dopo il quinto posto nella manche di qualifica della Domenica di Pasqua, ottenuto con una buona partenza e un passo costante, Cairoli si è presentato alle gare del lunedì con l’obiettivo di consolidare la condizione dopo l’infortunio invernale. In gara uno l’otto volte iridato è scattato con i primi, transitando quinto al termine del primo giro e mantenendo la posizione per gran parte della manche. Nella fase finale il calo di ritmo lo ha costretto a subire due sorpassi, chiudendo settimo.

La svolta è arrivata in gara due, dove il pilota della SX 450 F del team Red Bull KTM Factory Racing è stato il più rapido allo start, prendendo subito il comando della corsa. Cairoli ha dettato il ritmo sulla sabbia di Valkenswaard fino all’ultimo giro, quando la stanchezza e un problema di visibilità dovuto all’appannamento degli occhiali lo hanno messo in difficoltà nella scelta delle traiettorie. Il francese Romain Febvre () ne ha approfittato per portare l’attacco decisivo, costringendo l’italiano ad accontentarsi della seconda posizione sotto la bandiera a scacchi.

Il bilancio di giornata parla di un quarto posto complessivo per Cairoli, con 36 punti raccolti e un deciso passo avanti in classifica generale: ora è quinto nel Mondiale MXGP con 100 punti. Un risultato che conferma progressi sia sul piano della condizione fisica, ancora non al massimo dopo la caduta in allenamento pre-stagionale, sia nella gestione delle manche su una superficie particolarmente impegnativa come la sabbia profonda.

Coldenhoff, GP di casa tra errori e segnali incoraggianti

Per Glenn Coldenhoff quello di Valkenswaard era il GP di casa, affrontato con la KTM SX 450 F gemella a quella di Cairoli. Sesto nella manche di qualifica, l’olandese ha compromesso gara uno con una caduta al primo giro, dopo essere scattato appena fuori dalla top ten. L’incidente lo ha costretto a una rimonta difficile su un tracciato già segnato, concludendo la manche in tredicesima posizione e senza mai trovare il ritmo desiderato.

Tra le due manche il team è intervenuto sul setting delle sospensioni, scelta che ha dato i suoi frutti in gara due. Coldenhoff è partito meglio, issandosi subito al quarto posto e mantenendo la posizione per buona parte della corsa. Solo nel finale la stanchezza, complice una condizione fisica non ancora ottimale e alcuni problemi delle ultime settimane, lo ha portato a perdere tre posizioni e a chiudere settimo, lo stesso risultato di Cairoli in gara uno ma con dinamica opposta.

Sommando i piazzamenti, Coldenhoff ha chiuso il GP di Valkenswaard al nono posto di giornata. In classifica iridata l’olandese occupa ora la decima piazza con 55 punti, consapevole di poter migliorare ulteriormente con il progredire della forma e con un pacchetto tecnico affinato.

Un Mondiale MXGP in equilibrio verso la trasferta extraeuropea

Il round olandese ha confermato l’alto livello di competitività del Mondiale MXGP 2016, con distacchi ridotti e posizioni in continua evoluzione nel corso delle manche, soprattutto su un tracciato reso scivoloso dalla pioggia a tratti e dalle profonde buche di sabbia. Per la struttura Red Bull KTM Factory Racing MXGP si tratta di un appuntamento che lascia indicazioni importanti in vista della doppia trasferta sudamericana.

Tra gli spunti principali emersi a Valkenswaard si possono sintetizzare alcuni elementi chiave:

  • Cairoli torna a lottare per la vittoria di manche, guidando a lungo gara due
  • La condizione fisica dell’italiano è in crescita, pur non essendo ancora al massimo
  • Coldenhoff mostra buone partenze e passo da top five in gara due
  • Le modifiche di setting tra le manche confermano un lavoro tecnico in evoluzione
  • La classifica generale resta compatta, con margini per recuperi nelle prossime gare

Il Mondiale MXGP si prepara ora a lasciare l’Europa per il prossimo appuntamento a San Carlos de Bariloche, in Argentina, in programma il 10 marzo. Sul veloce tracciato sudamericano, caratterizzato da fondo più duro e salti spettacolari, Cairoli e Coldenhoff andranno a caccia di ulteriori conferme, con l’obiettivo dichiarato di ridurre il gap in classifica e consolidare il ruolo del team KTM nella lotta al vertice iridato.