Refresh, al via cinque nuove tappe nei circuiti italiani
Dopo il positivo debutto all’autodromo di Monza, il programma di formazione Refresh torna in pista con cinque nuove date negli autodromi e centri guida italiani, con un obiettivo chiaro: aiutare i motociclisti a rimettersi in sella con maggiore consapevolezza e sicurezza.
Un progetto congiunto per la sicurezza su due ruote
Promosso da Confindustria Ancma e Federazione Motociclistica Italiana, Refresh nasce per offrire una giornata strutturata di formazione teorica e pratica a chi vuole aggiornare le proprie competenze di guida. Il progetto è stato sperimentato in due sessioni pilota a Monza nell’ottobre 2015, ricevendo riscontri positivi che hanno spinto gli organizzatori a estenderlo per tutto il 2016.
Il corso è pensato in particolare per due profili di utenti: i motociclisti che, dopo anni di stop, desiderano tornare a guidare e chi, pur avendo la patente idonea (per esempio la patente B che consente di condurre motocicli 125 cc fino a 11 kW), vuole imparare a gestire un mezzo a due ruote in condizioni di maggiore sicurezza. L’obiettivo è colmare il divario tra abilitazione formale e reale padronanza del veicolo.
Il programma didattico è stato sviluppato partendo dalle esperienze maturate nei corsi di guida sicura avanzata promossi dal Ministero dei Trasporti, adattandole alle esigenze specifiche dell’utenza motociclistica. La presenza dei formatori qualificati della FMI garantisce un approccio metodico ma concreto, orientato alla pratica di tutti i giorni.
Tra teoria e pratica: cosa si fa durante Refresh
La giornata di formazione è organizzata in due momenti distinti ma complementari. Nella prima parte, in aula, si affrontano i temi legati ai comportamenti alla guida e alla percezione del rischio, aspetti spesso sottovalutati ma determinanti nella prevenzione degli incidenti. Si analizzano le dinamiche psicologiche che portano a condotte più o meno sicure, si approfondisce la differenza tra rischio percepito e rischio reale e si fa il punto sulle più recenti soluzioni per la sicurezza passiva.
Non mancano i riferimenti alla corretta gestione del veicolo: dal setting alle verifiche di manutenzione di base, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti criteri semplici ma efficaci per controllare il proprio mezzo prima di mettersi in strada. Il messaggio è chiaro: la sicurezza parte dal pilota, ma passa anche da un mezzo efficiente e ben regolato.
La seconda parte della giornata è interamente dedicata alla guida su pista o in area attrezzata, con una serie di esercizi progressivi che permettono di mettere subito in pratica quanto appreso. Grazie al supporto tecnico delle aziende associate Ancma, i partecipanti possono disporre di caschi, abbigliamento protettivo e motocicli adeguati al tipo di patente posseduta, lavorando in un contesto controllato e con l’equipaggiamento corretto.
Gli esercizi previsti toccano tutte le manovre critiche per la guida su strada: slalom simmetrici e asimmetrici per affinare equilibrio e controllo, evitamento di ostacoli improvvisi, gestione del rallentamento e della frenata in diverse condizioni, fino alla frenata di emergenza con e senza ABS. Vengono inoltre affrontate le traiettorie di sicurezza e gli angoli di visibilità attiva, elementi fondamentali per muoversi nel traffico quotidiano riducendo le situazioni di pericolo.
L’impostazione è pensata per accompagnare il motociclista in un percorso di crescita tecnica graduale: a ogni step aumenta la difficoltà, ma sempre in un perimetro di massima sicurezza, con istruttori presenti in pista per correggere errori e dare indicazioni personalizzate.
Date, sedi e modalità di partecipazione
Per il 2016 Refresh tocca cinque location di riferimento per il mondo delle due e quattro ruote, a conferma della sensibilità degli autodromi italiani sul tema della sicurezza stradale. Il calendario prevede:
- Circuito di Misano: 12 e 13 aprile
- Centro Guida Sicura ACI Sara Vallelunga: 20 e 21 maggio
- Centro Guida Sicura ACI Sara Lainate: 24 e 25 giugno
- Autodromo di Monza: 19 e 20 settembre
- Santa Cecilia di Foggia: 7 e 8 ottobre
La partecipazione al corso è gratuita: agli iscritti viene richiesto solo il versamento di 35 euro per il tesseramento FMI, che include la copertura assicurativa per la giornata di attività. Al termine viene rilasciato un attestato di partecipazione, utile non solo come ricordo ma anche come prova del percorso formativo intrapreso.
Con questa iniziativa, Confindustria Ancma e FMI puntano a rendere più accessibile la formazione alla guida sicura, rivolgendosi a un pubblico ampio che comprende neofiti, automobilisti curiosi di sperimentare le due ruote e motociclisti di ritorno. Un investimento su cultura e competenze che, nel medio periodo, può contribuire a ridurre il numero e la gravità degli incidenti che coinvolgono i centauri sulle strade italiane.