Yamaha GMT94 svela la YZF-R1 Endurance sulla pista di Jerez

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La nuova in configurazione Endurance del team GMT94 Official EWC si è mostrata per la prima volta in azione sul Circuito de . Il test a porte chiuse in Spagna segna l’inizio del programma 2016 nel FIM Endurance World Championship e offre un primo sguardo sul potenziale della di Iwata adattata alle lunghe distanze.

Test a Jerez per la YZF-R1 da Endurance

David Checa, Louis e hanno portato in pista la nuova YZF-R1 del team GMT94 su un Jerez completamente deserto, trasformato per un giorno in laboratorio privato. L’obiettivo era valutare il pacchetto 2016 in configurazione Endurance, dopo il debutto della R1 di ultima generazione nelle competizioni di durata.

Il test ha consentito ai piloti di lavorare su ritmo costante, gestione degli pneumatici e bilanciamento generale della moto, aspetti cruciali in gare che possono durare 8, 12 o 24 ore. In questa sessione la squadra francese ha potuto raccogliere dati preziosi per affinare elettronica, ergonomia e comportamento del motore in vista della nuova stagione iridata.

La squadra GMT94 tra esperienza e nuove sfide

Guidata dallo storico team manager Christophe Guyot, la formazione GMT94 Yamaha Official EWC punta a sfruttare al massimo l’evoluzione della R1 per tornare protagonista nel mondiale Endurance. L’equipaggio unisce l’esperienza di Checa, pilastro della categoria, alla velocità di Canepa e Rossi, portando in dote un mix di resistenza, costanza e attitudine alla sprint race, utile nelle fasi più intense delle 24 ore.

Durante la giornata di prove, i tre piloti hanno potuto confrontare le sensazioni al manubrio con gli obiettivi tecnici del team, concentrandosi su affidabilità, facilità di guida e prontezza nei cambi di direzione. La YZF-R1 Endurance nasce infatti con l’obiettivo di mantenere il potenziale prestazionale della versione Superbike, aggiungendo soluzioni dedicate alla durata: ergonomia studiata per le lunghe sessioni in sella, componenti pensati per resistere a ore di utilizzo continuo e assetto meno estremo, per ridurre la fatica del pilota.

Una R1 pensata per le lunghe distanze

Rispetto alla configurazione per le gare sprint, la R1 schierata da GMT94 nel mondiale Endurance mette al centro la costanza più che il giro veloce assoluto. Lavoro sui consumi, gestione della potenza e stabilità nelle staccate prolungate sono elementi prioritari per affrontare maratone come Bol d’Or e 24 Ore di Le Mans.

Nelle prove di Jerez il team ha focalizzato lo sviluppo sui principali ambiti tipici dell’Endurance:

  • erogazione del motore più progressiva per ridurre lo stress meccanico
  • elettronica ottimizzata per gestire aderenza e consumo
  • posizione di guida adattata a piloti di diversa statura
  • assetto sospensioni orientato alla stabilità sulle lunghe distanze
  • facilità nei cambi pilota e interventi ai box

Le impressioni raccolte da Checa, Rossi e Canepa, insieme alle valutazioni di Guyot, delineano una moto con un ampio margine di sviluppo e un potenziale interessante in ottica campionato. Il video girato a Jerez sintetizza questo primo passo del progetto 2016, mostrando la R1 Endurance nel suo ambiente naturale: il circuito, con il cronometro a dettare il ritmo e una stagione intera ancora da scrivere.