Suzuki Celerio, la benzina più efficiente del mercato italiano

motopress-bse-logo

La Celerio conquista la vetta dell’efficienza tra le auto a benzina vendute in Italia, secondo la Guida ministeriale sul risparmio di carburanti e sulle emissioni di CO2 2015. Con emissioni di 84 g/km e consumi contenuti, la citycar giapponese si aggiudica anche il Green Prix 2016 nella categoria riservata alle vetture benzina con minori emissioni.

Celerio, citycar compatta ma spaziosa

La Celerio si presenta come una citycar pensata per l’uso quotidiano, con un ingombro ridotto e una buona abitabilità interna. Lunga 3,6 metri, offre cinque posti veri e un bagagliaio da 254 litri, valore che rappresenta un primato per la categoria.

L’accessibilità è uno dei punti di forza del modello, grazie alle portiere posteriori con apertura a 83 gradi che facilitano salita e discesa, anche in contesti urbani affollati. A questi elementi pratici si affianca una posizione di guida rialzata e un ampio parabrezza, soluzioni che migliorano la visibilità e rendono la Celerio particolarmente adatta al traffico cittadino.

La maneggevolezza è sottolineata anche dal raggio di sterzata di 4,7 metri, che facilita le manovre di parcheggio e i cambi di direzione in spazi stretti, senza penalizzare la stabilità nei percorsi extraurbani.

Numeri da riferimento per consumi ed emissioni

Secondo i dati riportati nella Guida ministeriale, la Suzuki Celerio Dualjet si distingue per emissioni di CO2 pari a 84 g/km, il valore più basso tra le auto a benzina sul italiano. I consumi dichiarati nel ciclo combinato si fermano a 3,6 l/100 km, che scendono a 3,4 l/100 km nell’extraurbano e si attestano a 4,1 l/100 km nel ciclo urbano.

Per queste caratteristiche la Celerio è stata premiata al Green Prix 2016, rassegna legata al progetto No Smog Mobility che valorizza i veicoli più virtuosi in termini di impatto ambientale. Il riconoscimento arriva nel contesto della strategia Suzuki Green Technology, che punta su piattaforme leggere, motori a iniezione diretta Boosterjet e sistemi ibridi intelligenti per abbattere consumi ed emissioni.

La stessa filosofia viene applicata anche ai modelli a trazione integrale: il SUV compatto Vitara 1.6 DDiS con sistema 4WD AllGrip registra emissioni di 111 g/km di CO2 e consumi di 4,2 l/100 km nel ciclo combinato, posizionandosi tra i diesel a quattro ruote motrici più efficienti del mercato italiano.

Strategia green e obiettivi Suzuki

L’attenzione all’ambiente è un asse portante della strategia industriale di Suzuki, che da anni lavora per ridurre l’impatto dei propri veicoli lungo l’intero ciclo produttivo. Dal 2002 il gruppo ha istituito un comitato interno dedicato alle tematiche ambientali, il Suzuki Environmental Committee, che ha definito linee guida e obiettivi a lungo termine, sintetizzati nella Carta mondiale per l’ambiente e nel marchio Suzuki Green.

In questo quadro si inserisce la Suzuki Green Technology, piattaforma che riunisce le principali direttrici di sviluppo della gamma auto. Tra i traguardi dichiarati c’è il raggiungimento di un’efficienza termica del 40 per cento sui motori benzina e diesel entro il 2020, attraverso l’evoluzione dei propulsori, la riduzione delle masse e l’ottimizzazione dei componenti.

Un ruolo rilevante è affidato anche all’ibrido leggero SHVS (Smart Hybrid Vehicle by Suzuki), sistema che affianca il motore termico con un supporto elettrico mirato a ridurre consumi ed emissioni senza stravolgere l’architettura del veicolo. Il debutto europeo di questa tecnologia è previsto sulla compatta Baleno, chiamata a estendere l’offerta green del costruttore nel segmento delle berline.

Tra le priorità dichiarate rientrano:

  • riduzione costante di consumi ed emissioni nella gamma benzina e diesel
  • sviluppo di piattaforme leggere per migliorare l’efficienza globale
  • adozione di motori di nuova generazione a iniezione diretta
  • diffusione di sistemi ibridi “smart” sulle compatte di grande serie
  • razionalizzazione della filiera produttiva in chiave sostenibile

In questo contesto, il ruolo della Celerio va oltre quello di semplice citycar economica: il modello diventa vetrina delle soluzioni tecniche con cui Suzuki interpreta la mobilità urbana a basso impatto, in un mercato sempre più attento ai temi ambientali e al costo d’esercizio.