WorldSBK Portimão: Honda HRC punta su Chantra e Rea

Honda HRC ufficializza la coppia Somkiat Chantra – Jonathan Rea per il secondo round del Mondiale Superbike 2026 all’Autódromo Internacional do Algarve, in programma a Portimão dal 27 al 29 marzo. Una line-up che segna il debutto iridato del thailandese in WorldSBK e il ritorno del sei volte campione del mondo sulla Superbike della casa dell’Ala dorata.
Chantra al debutto in WorldSBK dopo l’infortunio
Somkiat Chantra sarà al via con la CBR1000RR-R ufficiale dopo aver saltato la tappa inaugurale del campionato a causa di un infortunio. Il pilota thailandese ha sfruttato i recenti test a Portimão per ritrovare il feeling con la Honda e prepararsi al primo confronto diretto con i protagonisti della Superbike.
La sua partecipazione al round portoghese resta subordinata al via libera definitivo dei medici FIM, previsto prima della sessione di prove libere del venerdì mattina. Se supererà la visita, proprio a Portimão Chantra farà il suo esordio assoluto nel Mondiale Superbike, un salto importante dopo il percorso maturato nelle categorie minori.
Per Honda HRC l’inserimento di Chantra rappresenta un investimento su un profilo giovane e già strutturato, chiamato a interpretare una CBR1000RR-R sempre più centrale nei programmi sportivi della casa giapponese.
Jonathan Rea ritrova la Honda in Superbike
Accanto a Chantra, nel box Honda HRC ci sarà Jonathan Rea, scelto per sostituire il britannico Jake Dixon, ancora in fase di recupero dopo l’incidente nei test di Phillip Island. Il programma di riabilitazione di Dixon procede in modo positivo, ma il team ha preferito non affrettare i tempi e affidarsi a un profilo di grande esperienza per il round portoghese.
Per Rea, Portimão segna un ritorno di peso: il nordirlandese ritroverà infatti una Superbike Honda nel Mondiale per la prima volta dal 2014. La sua ultima apparizione con l’Ala dorata risale al finale di stagione in Qatar, quando chiuse con un secondo posto in Gara 2 sotto i riflettori di Losail, dopo il quarto posto di Gara 1.
Il rientro di Rea sulla CBR1000RR-R è carico di significati sportivi: da un lato la possibilità per Honda di capitalizzare l’esperienza di un sei volte campione del mondo, dall’altro la curiosità di vedere come il pilota saprà adattarsi rapidamente a una moto profondamente evoluta rispetto alla sua ultima esperienza con il costruttore giapponese.
Le prospettive Honda HRC per il round di Portimão
La scelta di presentarsi a Portimão con Chantra e Rea risponde a una logica chiara da parte di Honda HRC: garantire continuità al proprio progetto tecnico e, allo stesso tempo, massimizzare il potenziale nel breve periodo su una pista estremamente impegnativa e completa come l’Autódromo Internacional do Algarve.
Con un tracciato caratterizzato da saliscendi, curve cieche e forti staccate, il round portoghese rappresenta un banco di prova severo tanto per i piloti quanto per la CBR1000RR-R. In questo contesto, l’esperienza di Rea può rivelarsi decisiva per l’affinamento del pacchetto tecnico, mentre Chantra avrà l’occasione di misurarsi subito su uno dei circuiti più tecnici del calendario.
Gli obiettivi del weekend, alla luce della composizione della squadra, possono essere riassunti in alcuni punti chiave:
- favorire il rientro agonistico di Chantra dopo lo stop per infortunio
- sfruttare l’esperienza di Rea per sviluppare ulteriormente la CBR1000RR-R
- accumulare dati su una pista particolarmente esigente per ciclistica ed elettronica
- ottenere risultati solidi che diano continuità al cammino nel Mondiale 2026
- consolidare il progetto sportivo Honda HRC in ottica medio-lunga distanza
Con una line-up che unisce il debutto di un talento emergente e il ritorno di un campione affermato, il round di Portimão si annuncia come una tappa cruciale per misurare le reali ambizioni di Honda HRC nel Mondiale Superbike 2026.