WorldSBK 2026, Portimão: Honda HRC punta sul rientro di Chantra e su Rea

WorldSBK 2026, Portimão: Honda HRC punta sul rientro di Chantra e su Rea

HRC arriva a Portimão per il secondo round del Mondiale con una formazione inedita ma decisamente interessante. Somkiat Chantra torna infatti in pista dopo l’infortunio che lo ha fermato in Australia, mentre il tester ufficiale sostituirà l’ancora convalescente Jake Dixon, aggiungendo grande esperienza al box giapponese.

Honda HRC riparte dal lavoro fatto in Australia

Dopo aver schierato il solo Tetsuta Nagashima nel round inaugurale di , si presenta in Portogallo con l’obiettivo di capitalizzare i progressi compiuti con la -R 2026. Il collaudatore giapponese ha portato a casa punti in entrambe le gare lunghe in Australia, ma soprattutto ha raccolto dati preziosi per lo sviluppo della nuova Fireblade.

Ora a raccogliere il testimone sarà Somkiat Chantra, al rientro dopo lo stop per infortunio che lo ha costretto a saltare l’esordio stagionale. Il thailandese potrà contare anche sulle informazioni raccolte in un test svolto proprio a Portimão una decina di giorni fa, una giornata condizionata dal meteo ma fondamentale per verificare la propria condizione fisica e riacquisire feeling con la Superbike.

Chantra conosce già il tracciato portoghese dalle stagioni precedenti, anche se non lo considera uno dei suoi preferiti. Sarà infatti la prima volta che affronterà l’Autódromo Internacional do Algarve con una Superbike: un banco di prova impegnativo, ma ideale per misurare il suo livello dopo un inverno con poche occasioni di test.

Rea di nuovo in gara con Honda dodici anni dopo

La grande novità del weekend è il ritorno di Jonathan Rea in gara con Honda in Superbike, dodici anni dopo l’ultima apparizione con la casa giapponese. Nel 2014, il nordirlandese aveva chiuso con un podio la finale in e aveva conquistato una vittoria a Portimão in Gara 2, sempre con la CBR1000RR.

Lo scenario 2026 è però completamente diverso. Rea è ora sei volte campione del mondo, e rientra in sella alla CBR1000RR-R in qualità di tester ufficiale, richiamato per sostituire Jake Dixon, ancora in fase di recupero dopo l’infortunio nei test di Phillip Island. Il britannico ha finora guidato la nuova Fireblade solo in due occasioni, ma vede questo appuntamento come un’opportunità chiave per lavorare a fondo con il team e contribuire allo sviluppo della moto.

L’obiettivo dichiarato non è il risultato a tutti i costi, ma sfruttare ogni sessione per fare chilometri, affinare il rapporto con la squadra e indirizzare l’evoluzione tecnica del progetto. Rea conosce bene Portimão e ne apprezza il layout, elemento che potrebbe velocizzare l’adattamento alla CBR1000RR-R in configurazione gara.

Portimão, il “montagne russe” che mette alla prova moto e piloti

L’Autódromo Internacional do Algarve è una delle piste più particolari del calendario Superbike. Inaugurato nel Mondiale nel , si è fatto rapidamente apprezzare dai piloti per il tracciato tecnico e molto fisico, caratterizzato da continui saliscendi e da una lunga rettilineo di partenza/arrivo. I 4,592 km del circuito comprendono nove curve a destra e sei a sinistra, con cambi di pendenza che mettono sotto stress ciclistica, freni e trazione.

Per il weekend portoghese rappresenta un passaggio cruciale nelle prime fasi della stagione 2026. Con un pilota al rientro da infortunio e un sei volte iridato in versione tester di lusso, il box sarà un laboratorio aperto, chiamato a trasformare in prestazione concreta quanto raccolto tra Australia, test e sviluppo invernale.

Pur non potendo ancora tornare in sella, Jake Dixon sarà comunque presente a Portimão per seguire da vicino il lavoro del team. Il britannico, ancora con fili al polso e con una protezione dedicata, approfitterà del weekend per osservare da vicino il metodo di lavoro di Rea e per familiarizzare con la gestione completa di un round , restando connesso alla squadra in attesa del proprio rientro.

Le aspettative in casa Honda sono quindi più orientate alla crescita complessiva del progetto che alla ricerca immediata del risultato. Tuttavia, la combinazione tra il rientro di Chantra, la grande esperienza di Rea e una pista che storicamente ha regalato soddisfazioni al numero 65 potrebbe offrire qualche sorpresa interessante nel fine settimana portoghese.

  • Rientro di Somkiat Chantra dopo l’infortunio che l’ha fermato in Australia
  • Esordio stagionale in gara con Honda Superbike per Jonathan Rea
  • Dati preziosi portati in dote da Nagashima e dai test svolti a Portimão
  • Jake Dixon presente al box per seguire il lavoro del team
  • Portimão circuito chiave per valutare il potenziale della CBR1000RR-R 2026