WorldSBK Portimão: Vierge sesto rilancia la sfida Yamaha

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Xavi Vierge centra un convincente sesto posto in Gara 1 a Portimão e rilancia le ambizioni del team Pata Maxus nel secondo round del Mondiale . Sul tecnico tracciato dell’Autódromo Internacional do Algarve, lo spagnolo firma il suo miglior risultato stagionale mentre Andrea Locatelli chiude dodicesimo dopo una rimonta a metà.

Qualifica e partenza, Vierge subito nel gruppo che conta

La giornata portoghese del team ufficiale inizia con segnali incoraggianti già in . Vierge stampa il sesto tempo e si guadagna la seconda fila, posizione chiave su un circuito dove i sorpassi non sono mai banali. Allo spegnersi del semaforo lo spagnolo riesce a restare agganciato al gruppo di testa, impostando il proprio ritmo in scia al terzetto di piloti in lotta per il podio.

Nel corso dei primi giri il numero 97 lavora soprattutto sulla gestione delle gomme, consapevole della tendenza di Portimão a mettere sotto stress l’aderenza, soprattutto nel finale. Con il passare dei giri, però, emerge con chiarezza che il passo di chi lo precede, in particolare Oliveira e Alex Lowes, è leggermente superiore. A quel punto la strategia cambia: l’obiettivo diventa consolidare una posizione solida nella top 6 e difendersi dagli attacchi.

Nel cuore della gara Vierge subisce gli attacchi di Axel Bassani e Garrett Gerloff, che provano a scalzarlo dal sesto posto. Lo spagnolo non si scompone, rimane costante nei tempi e conserva una buona riserva per il finale, dove ribalta l’inerzia della sfida: negli ultimi due giri riesce a riprendersi la sesta piazza, chiudendo davanti a entrambi i rivali in una volata che vale morale e punti pesanti.

Locatelli in rimonta a metà, poi il crollo di grip lo frena

Più in salita il sabato di Andrea Locatelli, costretto a scattare dalla quattordicesima casella dopo una Superpole complicata. L’italiano si rende protagonista di un ottimo spunto al via, risalendo subito diverse posizioni e trovando un buon feeling con la sua Yamaha R1 nella fase centrale di gara, quando riesce a entrare in top 10 fino alla decima piazza.

Proprio quando la rimonta sembra poter continuare, la situazione cambia: il calo di aderenza al posteriore condiziona il ritmo del numero 55, che negli ultimi giri non riesce a difendersi come vorrebbe e scivola fino al dodicesimo posto sotto la bandiera a scacchi. Un risultato che non soddisfa il pilota, ma che fornisce al box indicazioni chiare su dove intervenire per la giornata di domenica.

Dai dati raccolti emerge come il passo di Locatelli nella parte centrale della corsa sia stato competitivo e in linea con i piloti immediatamente davanti a lui. Il tema principale su cui il team Pata Maxus Yamaha è chiamato a lavorare è la gestione del degrado gomme nella seconda metà di gara, per permettere all’italiano di mantenere il ritmo fino alla fine e lottare stabilmente nella top 10 insieme al compagno di squadra.

Obiettivo domenica: ridurre il gap e confermarsi in top 6

Per Yamaha il sabato di Portimão rappresenta un punto di svolta dopo un debutto stagionale difficile in Australia. Il sesto posto di Vierge viene vissuto all’interno del box come il vero inizio del campionato, una base solida da cui provare a ridurre il distacco dai primi e riportare con costanza una R1 nelle posizioni che contano.

La giornata di domenica proporrà un programma serrato, con il warm up del mattino a precedere la Superpole Race e Gara 2. Saranno tre occasioni utili per verificare gli aggiustamenti di assetto e, soprattutto, per confermare i progressi mostrati in questo sabato portoghese.

In vista delle prossime sfide, gli obiettivi del team possono essere sintetizzati in pochi punti chiave:

  • consolidare Vierge nella lotta costante per la top 6
  • migliorare la qualifica di Locatelli per partire più avanti
  • gestire meglio il degrado degli pneumatici nel finale di gara
  • ridurre il gap di passo dai piloti in lotta per il podio
  • massimizzare i dati raccolti a Portimão per i round successivi

Con una direzione di lavoro ora più chiara, Pata Maxus Yamaha arriva alla domenica di Portimão con ambizioni concrete: trasformare il buon segnale del sabato in una prestazione corale che riporti entrambe le R1 nelle posizioni di vertice del Mondiale Superbike.