Arenas torna sul podio a Portimão: Yamaha protagonista in Supersport

02_Portimao_WorldSSP_2026_Sunday_Garcia_Z9A_8052

Albert Arenas riassapora il podio nel Mondiale Supersport con un terzo posto conquistato all’ultimo respiro in Gara 2 a Portimão. Il pilota spagnolo di AS BLU CRU lascia l’Algarve a soli sei punti dal leader di campionato Jaume Masia, al termine di una corsa tiratissima che conferma il potenziale del pacchetto in questo avvio di stagione.

Gara 2: tre Yamaha contro Debise in un finale da brivido

Sul tracciato dell’Autódromo Internacional do Algarve, Arenas ha trasformato il quinto posto di sabato in un vero attacco al vertice domenica, beneficiando di un passo gara sensibilmente migliorato. Per oltre metà distanza il riferimento è stato ancora una volta Valentin Debise, vincitore di Gara 1 e a lungo padrone della corsa.

Nel finale però lo scenario si è ribaltato: alle sue spalle si sono portati le due Yamaha GMT94 di Lucas Mahias e Roberto Garcia, insieme alla R6 di Arenas e a Masia. Negli ultimi giri i quattro hanno dato vita a una bagarre serrata, con continui incroci di traiettoria e cambi di posizione che hanno acceso la lotta per vittoria e podio.

A due tornate dalla bandiera a scacchi Arenas e Mahias sono riusciti a superare Debise, ma un errore dello spagnolo nel giro conclusivo lo ha costretto a restituire una posizione, riaprendo il gioco. Debise ne ha approfittato per riprendersi la testa mentre Masia è risalito davanti alle Yamaha, relegando Arenas, Mahias e Garcia a contendersi il terzo gradino del podio in una volata interna al marchio.

Proprio all’ultima curva Arenas ha piazzato l’attacco decisivo, uscendo più forte e tagliando il traguardo in terza posizione. Mahias ha mancato il podio per appena 0,021 secondi, con Garcia subito alle sue spalle, staccato a sua volta di soli 0,039 secondi. Un arrivo in fotofinish che certifica il livello di competitività del gruppo Yamaha.

Arenas in crescita, Mahias e Garcia solidi, weekend amaro per Öncü

Per il campione del mondo Moto3 2020 questo podio ha un valore che va oltre il risultato. Arenas ha sottolineato come il feeling sia in costante crescita nonostante la R6 del team AS BLU CRU sia un progetto ancora relativamente giovane. Lavoro, dati raccolti in gara e consapevolezza di poter lottare stabilmente nel gruppo di testa sono le basi su cui costruire le prossime tappe.

Alle sue spalle, le due Yamaha GMT94 hanno vissuto un fine settimana da protagoniste mancate. Mahias è rimasto a lungo in seconda posizione in Gara 2, mostrando ritmo e solidità, ma è stato beffato proprio sul traguardo. Garcia, sempre nel gruppo di vertice, ha confermato di avere il potenziale per inserirsi con continuità nella lotta per il podio.

Meno fortunato il weekend di Pata Yamaha Ten Kate Racing. Can Öncü, velocissimo in Gara 1, è finito a terra mentre si trovava al comando, vedendo svanire una possibile vittoria che avrebbe cambiato il bilancio del round. In Gara 2 il turco ha limitato i danni con un ottavo posto, ma il potenziale espresso lascia l’amaro in bocca.

Più in difficoltà gli altri piloti Yamaha: Aldi Satya Mahendra, compagno di Arenas in AS BLU CRU Racing, ha dovuto alzare bandiera bianca a causa dei postumi di un recente incidente in bici, mentre Yuki Okamoto, in azione con Pata Yamaha Ten Kate, ha chiuso fuori dalla zona punti, al 21esimo posto.

Classifica corta e obiettivo Assen per il Mondiale Supersport

Dopo il secondo round di Portimão, la classifica del Mondiale Supersport si conferma estremamente compatta. Masia guida il campionato, ma Arenas è a soli sei punti di distanza, con Debise e gli altri protagonisti raccolti in pochi punti. Una situazione che lascia presagire una stagione aperta e ricca di colpi di scena.

Per Yamaha, il bilancio di Portimão è quello di un costruttore saldamente nel gruppo di testa, con più piloti in grado di giocarsi podi e vittorie. La sfida ora si sposta sul leggendario TT Circuit di Assen, dove il Mondiale tornerà in pista dal 17 al 19 aprile, su un tracciato che storicamente esalta la guida pulita e il bilanciamento ciclistico.

In vista del round olandese, i programmi per i team Yamaha ruotano attorno a pochi punti chiave:

  • consolidare il feeling di Arenas con la R6 AS BLU CRU per trasformare la costanza di passo in vittorie
  • capitalizzare il potenziale di Mahias e Garcia, vicinissimi al podio a Portimão
  • permettere a Öncü di tradurre la velocità in risultati, evitando errori da leader
  • recuperare Mahendra dal punto di vista fisico, per avere un’altra R6 competitiva in pista
  • migliorare il rendimento complessivo dei piloti Yamaha fuori dalla top ten

Con una classifica cortissima e più squadre in fase di sviluppo, Assen potrebbe segnare un primo spartiacque nella stagione Supersport. Per Arenas e Yamaha, l’obiettivo dichiarato è dare continuità al podio di Portimão e puntare al gradino più alto, in un campionato che sembra sempre più scritto sul filo dei decimi.