Suzuki alla 8 Ore di Suzuka 2026 con il Team CN Challenge

Suzuki conferma il proprio rientro in prima linea nel mondiale Endurance e nei campionati nazionali giapponesi puntando sul Team SUZUKI CN CHALLENGE, protagonista alla 8 Ore di Suzuka 2026 e all’All Japan Road Race Championship. La Casa di Hamamatsu utilizza così la pista come laboratorio per soluzioni orientate alla carbon neutrality, con l’obiettivo di trasferire rapidamente le innovazioni sui modelli di serie.
Il progetto CN tra Suzuka e All Japan
La 47ª edizione della “Coca-Cola” Suzuka 8 Hours, valida come prova del FIM Endurance World Championship 2026 e in programma dal 3 al 5 luglio, vedrà nuovamente in azione il Team SUZUKI CN CHALLENGE nella categoria Experimental. La sigla CN richiama la carbon neutrality e sintetizza la direzione tecnica scelta da Suzuki: ridurre l’impatto ambientale senza rinunciare alle prestazioni tipiche delle sue sportive.
La squadra è composta da dipendenti Suzuki, con l’eccezione dei piloti, e affronta per il terzo anno consecutivo la classica endurance di Suzuka. Il progetto mira a estendere progressivamente l’utilizzo di materiali e componenti sostenibili, verificandone affidabilità e resa in un contesto estremo come una gara di otto ore, in cui contano anche robustezza e facilità di gestione.
Parallelamente alla 8 Ore, il Team SUZUKI CN CHALLENGE sarà impegnato anche nell’All Japan Road Race Championship. L’obiettivo è ampliare il numero di situazioni reali in cui testare soluzioni tecniche orientate alla sostenibilità, sfruttando un calendario completo di gare sprint e di durata per accelerare l’evoluzione delle moto.
GSX‑R1000R come base per l’innovazione
Il programma sportivo legato alla carbon neutrality si intreccia con il ritorno sul mercato della GSX‑R1000R, presentata in anteprima mondiale al Bol d’Or 2025, storica 24 Ore che ha chiuso la stagione del FIM Endurance World Championship. La supersportiva di Hamamatsu torna così al centro della scena come piattaforma di sviluppo, ribadendo il legame diretto tra attività racing e prodotto di serie.
La GSX‑R1000R del Team Suzuki CN Challenge deriva dalla tradizionale base tecnica del modello, evoluta negli anni attraverso successi nell’Endurance e nei campionati nazionali. Il motore con fasatura variabile SR‑VVT, il telaio compatto e l’elettronica avanzata nascono per l’uso racing, offrendo un compromesso tra potenza, maneggevolezza e resistenza alle sollecitazioni tipiche delle gare di lunga durata.
Su questa architettura consolidata Suzuki innesta oggi una serie di componenti specifici legati alla sostenibilità, sviluppati per ridurre consumi di risorse, emissioni e impatto lungo l’intero ciclo di utilizzo. L’idea di fondo è utilizzare una moto già affermata sul piano prestazionale per misurare con precisione quanto le nuove soluzioni “green” incidano su tempi sul giro, costanza di rendimento e affidabilità.
Gli episodi vissuti nelle ultime edizioni di Suzuka, compreso il rientro in gara dopo una caduta con tempi vicini ai migliori concorrenti, vengono indicati da Suzuki come prove concrete del valore del progetto CN. Dai vertici della Casa arriva la conferma della volontà di continuare a espandere l’uso di materiali sostenibili, mantenendo un equilibrio tra rispetto ambientale e prestazioni richieste da una competizione di alto livello.
Materiali sostenibili e struttura del team
Per la GSX‑R1000R del Team Suzuki CN Challenge viene annunciato un pacchetto tecnico che integra diverse soluzioni a basso impatto, pensate per coprire l’intera moto e il contesto operativo ai box. La lista dei principali interventi include carburanti, materiali compositi, componenti meccanici e persino l’abbigliamento del team.
- Carburante TotalEnergies Excellium Racing 100, certificato come 100% sostenibile tramite sistema di bilancio di massa riconosciuto dall’UE
- Pneumatici Bridgestone da gara con percentuale incrementata di materiali riciclati e riciclabili
- Olio motore MOTUL a base biologica
- Carrozzeria con componenti in materiale Bcomp e tessuti in carbonio sostenibile per carene, parafanghi, codone e cover serbatoio
- Impianto frenante anteriore con dischi in acciaio non trattato termicamente e pastiglie a bassa emissione di polveri
- Batteria LFP ELIIY Power per la moto e sistema di accumulo dedicato all’alimentazione dei box
Completano il quadro lo scarico in titanio TranTixxii Eco sviluppato con Nippon Steel e Yoshimura Japan, una catena RK Japan con guarnizioni prive di carbon black e l’adozione di capi tecnici in tessuto 100% riciclato per la divisa del team. Anche questi dettagli contribuiscono a definire il programma come un progetto di sostenibilità globale, che abbraccia moto, infrastruttura e immagine.
La struttura sportiva vede il Team SUZUKI CN CHALLENGE affidato ai piloti Takuya Tsuda ed Étienne Masson, con Shinichi Sahara come project leader, Koji Tamura nel ruolo di team manager e Takeshi Konno come crew chief. La scelta di una squadra composta prevalentemente da personale interno Suzuki è parte integrante della strategia: l’esperienza raccolta in pista diventa formazione diretta per tecnici e ingegneri coinvolti nello sviluppo dei futuri modelli di serie.
Con la partecipazione alla 8 Ore di Suzuka 2026 e all’All Japan Road Race Championship, Suzuki utilizza dunque il Team Suzuki CN Challenge come vetrina e banco prova per il proprio percorso verso la carbon neutrality nel motociclismo, cercando di coniugare tradizione sportiva, innovazione tecnologica e nuove esigenze ambientali.