WorldSBK Portimão, Oliveira-show: tre podi con la BMW M 1000 RR

BMW M 1000 RR del ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team al round di Portimão

Oliveira centra un tris di podi a Portimão, confermando il potenziale della BMW M 1000 RR e proiettando il team verso Assen.

Portimão si è trasformata in un weekend da sogno per Miguel Oliveira e per la M 1000 RR nel . Al solo secondo round nella categoria, il portoghese ha centrato un tris di podi davanti al pubblico di casa, confermando il potenziale del binomio ROKiT WorldSBK Team–BMW M 1000 RR.

Tris di podi per Oliveira con la BMW M 1000 RR

Il round portoghese del Campionato del Mondo ha visto Oliveira subito protagonista fin dalla del sabato, chiusa con il quarto tempo in 1:39.068, crono che gli ha permesso di abbattere il precedente record della pista siglato da Toprak Razgatlioglu con la stessa moto. Da lì è iniziata una tre giorni in crescendo, con il pilota di casa sempre sul terzo gradino del podio in tutte e tre le gare del weekend.

In Gara 1, nel pomeriggio di sabato, Oliveira ha concretizzato la buona qualifica con il primo podio assoluto nel WorldSBK, accendendo l’entusiasmo degli oltre 82.000 spettatori presenti sulle colline dell’Algarve. La domenica ha poi confermato che non si trattava di un episodio: terzo nella Superpole Race del mattino e ancora terzo in Gara 2, al termine di una corsa gestita con intelligenza nella quale ha dovuto fare i conti con un consumo marcato della gomma anteriore e la pressione degli avversari alle sue spalle.

Per Oliveira, che ha parlato di fine settimana magico, il risultato vale più di un semplice exploit: dimostra che il pacchetto tecnico funziona già con lui e che la strada intrapresa è quella giusta. Il portoghese ha sottolineato come il team sia motivato e consapevole di avere ancora margini di crescita, senza però sentirsi sotto pressione in questa fase iniziale della stagione.

Petrucci in crescita, BMW soddisfatta del pacchetto

Dall’altra parte del box, il debutto stagionale di Danilo Petrucci con la BMW M 1000 RR #9 è stato più laborioso ma con segnali di progresso. Nono in Superpole e quindi in una posizione di partenza discreta, il pilota ternano ha chiuso Gara 1 al decimo posto, per poi incontrare più difficoltà nella Superpole Race, terminata dodicesimo. Il miglior risultato è arrivato nell’ultima gara del weekend, con un settimo posto frutto di un passo gara più solido.

Petrucci ha parlato apertamente di un weekend più complicato del previsto, con la necessità di intervenire sulla moto praticamente in ogni sessione per cercare il feeling ideale. Allo stesso tempo, ha ribadito la propria fiducia nel team e nella moto, sottolineando come i tre podi del compagno di squadra dimostrino il reale potenziale della BMW M 1000 RR. L’obiettivo dichiarato è tornare presto a lottare per le posizioni da podio, magari già ad Assen, tracciato che il pilota italiano considera tra i suoi preferiti.

Dal punto di vista tecnico, in BMW sottolineano come il passo avanti del pacchetto sia misurabile già dai tempi sul giro: con le prestazioni registrate quest’anno, la coppia Oliveira–Petrucci sarebbe stata in prima fila dodici mesi fa. Il fatto che il portoghese abbia abbassato il record di Razgatlioglu è considerato un segnale concreto dell’evoluzione compiuta durante l’inverno.

BMW WorldSBK, fiducia alta verso il round di Assen

Il tris di podi di Portimão ha avuto anche un significato simbolico per la struttura BMW. L’Head of BMW Motorrad Motorsport Sven Blusch ha parlato di inizio perfetto della stagione europea, sottolineando come gli obiettivi fossero inizialmente la top ten e poi la top five, mentre la squadra si ritrova già stabilmente sul podio al secondo round.

Il lavoro invernale tra Monaco, Berlino e Inghilterra è stato indicato come la base di questo salto di qualità, con il Team Principal Shaun Muir che ha festeggiato i suoi 60 anni nel modo migliore possibile, vedendo uno dei suoi piloti sul podio in tutte le gare del weekend. La direzione tecnica guidata da Christian Gonschor insiste però sulla necessità di non accontentarsi, ricordando che anche gli avversari hanno alzato il livello e che il margine per migliorare è ancora ampio.

In vista del prossimo appuntamento di Assen, in calendario dal 17 al 19 aprile, il clima nel box ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team è di cauto ottimismo. Sarà una pista nuova da affrontare insieme per Oliveira e BMW, mentre Petrucci ha già bei ricordi recenti sul tracciato olandese. Le priorità per la squadra saranno:

  • confermare la competitività della BMW M 1000 RR anche su un layout molto diverso da Portimão
  • portare entrambi i piloti stabilmente nella lotta per la top five
  • proseguire il lavoro sul feeling di Petrucci con la moto
  • mantenere costanza di rendimento sulla distanza di gara
  • capitalizzare la fiducia generata dai risultati portoghesi

Per BMW, il weekend nell’Algarve rappresenta dunque più di una semplice parentesi positiva: è la conferma che il progetto WorldSBK ha imboccato una nuova fase, con il podio che non è più un obiettivo di lungo periodo ma un traguardo concreto a ogni round.