Galfer guida l’assalto all’EnduroGP 2026 con team e piloti top

Sistemi frenanti Galfer per l'EnduroGP 2026 su moto da gara

Galfer guida l'assalto all'EnduroGP 2026 fornendo dischi Disc Shark, Disc Wave e pastiglie Racing G1396R ai team di vertice.

L’EnduroGP si prepara al via con il GP d’Italia in Sicilia e con Galfer ancora una volta protagonista dell’EnduroGP grazie al ruolo centrale nei principali team mondiali. Il marchio spagnolo dei sistemi frenanti punta a trasformare la propria tecnologia in risultati in classifica, forte di una griglia di piloti di altissimo livello e di un calendario ricco di tappe impegnative.

Galfer protagonista dell’EnduroGP 2026 e dei maggiori team

Leader nei freni per l’off-road, Galfer sarà presente in forze lungo tutto il Mondiale EnduroGP 2026, che dopo l’esordio in Sicilia proseguirà in Spagna, Finlandia, Portogallo, Francia e si concluderà in Galles ad agosto. L’azienda supporterà alcuni dei team più strutturati del paddock, mettendo a disposizione dischi, pastiglie e assistenza tecnica per affrontare speciali sempre più veloci e selettive.

Nel paddock vedremo il logo Galfer sulle moto dei Team Factory , Fantic Factory Racing Enduro, Sherco CH Racing, Italia Racing, Team Triumph Racing Factory e Racing RedMoto. Un pacchetto che copre le principali classi del Mondiale e che conferma il ruolo di riferimento del marchio nei sistemi frenanti per l’enduro di alto livello.

La presenza diretta in gara permette a Galfer di lavorare a stretto contatto con tecnici e piloti, adattando soluzioni e setting alle esigenze delle prove speciali più dure, dai terreni veloci e scivolosi alle sezioni estreme dove il controllo della frenata fa la differenza.

Piloti di punta e grandi ritorni nel Mondiale EnduroGP 2026

Tra i principali candidati al titolo spicca Brad Freeman, dieci volte campione del mondo con il Team Beta Factory Enduro, schierato nella E3. Al suo fianco l’inglese Nathan Watson, anch’egli in lotta per le posizioni di vertice nella stessa categoria, entrambi equipaggiati con l’impianto frenante Galfer.

Nel box Fantic Factory Racing Enduro i riflettori saranno puntati su Theo Espinasse in E3 e su Thibault Giraudon nella Junior, mentre la struttura italiana completa la formazione con una line-up giovane e in crescita, ideale banco prova per sviluppare ulteriormente il materiale da gara.

Uno dei momenti più attesi della stagione è il ritorno nel Mondiale di Steve Holcombe, nove volte iridato, ora alla guida di una Sherco 300 2T del Team Sherco CH Racing in E3. Il britannico rinnova la fiducia a Galfer come partner tecnico in questa nuova fase della sua carriera, affiancato dai compagni Hamish Macdonald in E2, Antoine Magain in E1 e Julien Roussaly in E3, tutti inseriti nel gruppo dei possibili protagonisti.

Importante anche lo schieramento Triumph. Il Triumph Racing Factory Team punta sulla coppia Jeremy Sydow e Mikael Persson, entrambi in E1, mentre Triumph Italia Racing si affida a Morgan Lesiardo sempre in E1 e a Luca Colorio nella Junior. Sul fronte Honda Racing RedMoto, Galfer supporterà Samuele Bernardini in E1, Max Ahlin in E2 e il francese Marc-Antoine in Junior, quest’ultimo al debutto nell’enduro mondiale dopo il passaggio dal .

Tecnologia frenante Galfer per l’enduro mondiale

Per affrontare una stagione lunga e selettiva, Galfer mette a disposizione dei team un pacchetto tecnico mirato alle esigenze dell’EnduroGP: dischi Disc Shark, dischi Disc Wave e pastiglie sinterizzate Racing G1396R. L’obiettivo è garantire potenza, modulazione e costanza di rendimento anche nelle giornate più calde e nelle speciali più distruttive per l’impianto frenante.

Gli elementi chiave dell’offerta Galfer per il Mondiale comprendono:

  • Dischi Disc Shark, con alette interne e micro-fori per favorire la dissipazione del calore e contenere l’usura.
  • Dischi Disc Wave, caratterizzati dal profilo ondulato e dalle scanalature che aiutano a ridurre il peso e a mantenere una frenata potente e precisa.
  • Pastiglie Racing G1396R, sinterizzate, sviluppate per offrire una risposta progressiva alla leva, stabilità di rendimento e resistenza allo stress termico.

Su terreni tipici dell’EnduroGP, dal fango alla polvere, la capacità di avere una frenata prevedibile e controllabile per tutta la manche è uno dei fattori decisivi. Dischi e pastiglie lavorano in sinergia per ridurre il fading, preservare il feeling alla leva e permettere ai piloti di attaccare fino all’ultima speciale.

Con il rientro in scena di fuoriclasse come Brad Freeman e Steve Holcombe, affiancati da un gruppo di giovani in piena ascesa e da una presenza sempre più ampia nei team ufficiali, Galfer affronta la stagione 2026 del Campionato del Mondo EnduroGP con l’obiettivo dichiarato di trasformare la qualità dei propri sistemi frenanti in nuovi titoli e successi iridati.