Ducati, segnali incoraggianti nel caldo sabbioso di Riola Sardo

Il progetto Ducati motocross a Riola Sardo registra progressi con risultati incoraggianti in MXGP e MX2.
Nel secondo round sardo del Mondiale motocross 2026, sulle sabbie di Riola Sardo, il progetto Ducati motocross continua a crescere tra difficoltà e segnali positivi. La Desmo450 MX e la Desmo250 MX trovano conferme importanti: Calvin Vlaanderen centra la top 10 in gara due, mentre Ferruccio Zanchi firma un rientro solido in MX2 dopo l’infortunio.
Ducati motocross, top 10 per Vlaanderen in MXGP
Riola Sardo, ormai riferimento fisso per i team del Mondiale grazie al tracciato di 1750 metri immerso nelle dune, si conferma una delle piste più selettive del calendario. Proprio qui il Red Bull Ducati Factory MXGP Team ha vissuto un fine settimana di alti e bassi, ma con un chiaro passo avanti nella messa a punto della Desmo450 MX.
Calvin Vlaanderen è stato protagonista di una prova di carattere. Costretto a partire per ultimo al cancello dopo il ritiro nella qualifica del sabato, in gara uno è scattato fuori dai primi venti ma ha rimontato fino alla quindicesima posizione, limitando i danni. Nella seconda manche, con un setting rivisto, l’olandese ha trovato un feeling migliore: partito decisamente più avanti, è risalito fino all’ottavo posto a sette giri dal termine, chiudendo poi decimo e dodicesimo assoluto, a un solo punto dalla top 10 di giornata.
Weekend a due facce per Andrea Bonacorsi. Nella prima manche il bergamasco è partito bene, risalendo dal dodicesimo al decimo posto prima di essere fermato da un problema tecnico mentre lottava per la nona posizione. In gara due ha mostrato il proprio potenziale restando settimo nei primi giri, salvo poi accusare un calo di ritmo dovuto al lungo stop seguito all’infortunio in Argentina, chiudendo ventitreesimo.
Decisamente più complicato il fine settimana di Jeremy Seewer, che non è riuscito a entrare in zona punti in nessuna delle due manche, pagando più degli altri le insidie della sabbia sarda.
Zanchi convince al rientro con la Desmo250 MX
La tappa di Riola Sardo segnava anche il debutto pieno di Ferruccio Zanchi con il Beddini Racing Ducati Factory MX2 Team sulla Desmo250 MX nel Mondiale MX2, dopo un mese di stop che lo aveva costretto a saltare i primi tre round del 2026. Il toscano ha scelto forse il banco di prova più duro dell’intero campionato, ma il rientro ha offerto riscontri incoraggianti.
Dopo il nono posto nella gara di qualifica del sabato, Zanchi in gara uno è partito fuori dalla top ten trovando però un ottimo ritmo: ha rimontato fino alla nona posizione, restando stabilmente nei primi dieci prima di essere fermato da un problema tecnico a quattro giri dal termine, quando era decimo.
La seconda manche ha confermato il suo passo gara. Ferruccio è transitato quarto dopo due giri, in pieno duello con i migliori della categoria. Una caduta nel corso della settima tornata lo ha retrocesso in tredicesima posizione, costringendolo a una lunga prova di resistenza nella sabbia pesante. Il traguardo lo ha visto quattordicesimo, ma con la consapevolezza di poter stare stabilmente nella top ten non appena ritroverà pieno ritmo e continuità.
Per il programma Ducati in MX2 si tratta di un passaggio chiave: il rientro di Zanchi, unito ai chilometri già accumulati nei test invernali, offre una base tecnica e agonistica solida su cui lavorare nelle prossime tappe.
EMX250: Mancini a terra ma ok, obiettivo Arco
Nel weekend di Riola Sardo erano in pista anche i piloti del Campionato Europeo EMX250, con il Beddini Racing Ducati Factory MX2 Team rappresentato da Simone Mancini, reduce dal podio conquistato in Svizzera prima di Pasqua. Sul tracciato sardo il marchigiano ha vissuto un fine settimana in salita, chiuso però senza conseguenze fisiche dopo una brutta caduta.
Qualificatosi con il quindicesimo tempo, Mancini ha pagato caro le partenze nelle due manche. Nella prima è caduto alla seconda curva dopo uno start complicato, riuscendo comunque a rimontare fino alla ventiduesima posizione. In gara due è ripartito ancora lontano dai primi venti ma, trovato un buon ritmo, è rientrato rapidamente in top 15, finché la caduta di un avversario proprio davanti a lui lo ha coinvolto in un violento volo.
Soccorso in pista e accompagnato al centro medico del circuito per accertamenti, Mancini è stato dimesso in giornata, con l’ok per tornare in sella già alla prossima prova in Trentino, sulla pista di Arco di Trento.
Guardando all’intero fine settimana, il bilancio del programma Ducati motocross a Riola Sardo è fatto di luci e ombre ma segna un progresso complessivo. Vlaanderen ha dimostrato di poter lottare con la top ten MXGP anche nelle condizioni più estreme, Zanchi ha confermato il potenziale della Desmo250 MX al rientro in MX2, mentre Bonacorsi e Mancini puntano a sfruttare la tappa di Arco e la successiva pausa per ritrovare continuità e condizione.
- Top 10 di manche per Vlaanderen in MXGP
- Rientro solido di Zanchi in MX2 con passo da primi dieci
- Buon avvio di gara per Bonacorsi, frenato da problemi fisici e tecnici
- Weekend in salita per Seewer, fuori dai punti
- Mancini protagonista sfortunato in EMX250 ma senza conseguenze fisiche
- Prossimo appuntamento ad Arco di Trento, snodo chiave per lo sviluppo Ducati