YART Yamaha alla 24 Heures Motos per difendere il titolo EWC

Il team YART Yamaha punta a difendere il titolo EWC a Le Mans con una R1 ottimizzata per il passo gara e la continuità degli equipaggi.
YART Yamaha torna alla 24 Heures Motos di Le Mans con un obiettivo chiaro: difendere il titolo mondiale EWC e centrare una doppietta nella classica di durata francese. Il team ufficiale Yamalube YART Yamaha, campione in carica del FIM Endurance World Championship, arriva al Bugatti Circuit forte del successo 2025 e di un inverno di test mirati.
YART Yamaha e la sfida 24 Heures Motos
Il tema centrale di questa stagione è la difesa del titolo EWC da parte di YART Yamaha, che al via della 49ª edizione della 24 Heures Motos schiera Marvin Fritz, Karel Hanika e il nuovo arrivo Leandro Tati Mercado. Nel 2025 la squadra austriaca aveva dominato a Le Mans, cogliendo la prima vittoria nella gara con la pole position firmata da Fritz e il nuovo record sul giro in 1:34.489, poi tradotti in un successo con oltre un minuto di margine.
Dopo una lunga pausa invernale, il team si rimette ora in marcia per confermarsi riferimento della categoria. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: conquistare il quarto titolo EWC complessivo, il terzo negli ultimi quattro anni, e aprire al meglio la nuova stagione proprio sul tracciato dove dodici mesi fa è arrivata la svolta.
La preparazione è passata dal Pre-Mans ufficiale, chiuso con il terzo tempo complessivo, e dalle più recenti sessioni di prove private a Le Mans, dove YART ha lavorato soprattutto sul passo gara della R1 gommata Bridgestone, chiudendo le sessioni di martedì con tempi nell’area dell’1:36 basso.
Mercado nuovo pilastro e ruolo dei team Yamaha
La principale novità nella formazione YART per il 2026 è l’ingresso di Leandro Mercado al posto di Jason O’Halloran. Il 33enne argentino, con passato nel Mondiale Superbike e già diverse esperienze nell’endurance, porta solidità e velocità, completando una line-up che resta tra le più temibili del campionato. L’inverno è stato dedicato anche a integrare Mercado nel gruppo e a uniformare il feeling dei tre piloti sulla stessa moto.
Fritz sottolinea come i test invernali siano stati positivi, pur con alcune difficoltà di grip emerse nella recente giornata di prove private. Il tedesco si dice però fiducioso sulla possibilità di tornare davanti a partire dalle qualifiche di giovedì e venerdì, con l’obiettivo di massimizzare i punti in chiave iridata. Hanika insiste sul lavoro di affinamento ancora da fare su alcuni dettagli di setup, ma ricorda le ottime sensazioni del 2025 a Le Mans e la convinzione di poter lottare di nuovo per il vertice.
Mercado evidenzia a sua volta il percorso di crescita personale sulla R1: più test, maggior confidenza con moto, gomme e gestione della distanza di gara, per arrivare al weekend con una base solida e margini di miglioramento sui dettagli. Il team manager Mandy Kainz parla di una struttura pronta alla difesa del titolo, consapevole del passo mostrato nei test ma anche dei progressi compiuti dagli avversari.
Alle spalle di YART Yamaha, il marchio di Iwata punta a un risultato di peso anche con altre strutture. L’ELF Marc VDS Racing Team/KM99, dopo il nono posto in campionato nel 2025, rilancia con un equipaggio esperto formato da Randy de Puniet, Florian Marino e Alessandro Del Bianco, con Bo Bendsneyder come riserva. Yamaha sarà inoltre presente in forze nelle classi Superstock e Production, con un totale di 18 R1 iscritte alla 24 ore.
Le Mans, programma e chiavi della 24 ore
La 24 Heures Motos, nata nel 1978, si disputa come da tradizione sulla configurazione da 4,185 km del Bugatti Circuit. Il layout unisce tratti veloci come il rettilineo di partenza/arrivo e le esse Dunlop a una sezione interna guidata, che impone grande lucidità ai piloti, soprattutto nelle ore notturne. La gestione del traffico con le diverse classi in pista, il consumo gomme e il meteo spesso variabile in aprile sono fattori che possono spostare gli equilibri.
Il weekend di gara si apre giovedì con due ore di prove libere al mattino e le prime qualifiche al pomeriggio, seguite dalla sessione in notturna. Venerdì è il turno del secondo turno di qualifica, decisivo per la composizione dello schieramento di partenza. Sabato alle 15:00 il via con la caratteristica partenza in stile Le Mans, con i piloti che corrono verso le moto allineate sul lato del rettilineo.
Per la difesa del titolo EWC, YART Yamaha individua alcune priorità chiare:
- ottenere una buona posizione in griglia per evitare traffico e rischi nelle prime fasi
- curare il passo gara più che il tempo secco sul giro
- ottimizzare il lavoro di squadra nei cambi pilota e nelle strategie ai box
- gestire in modo intelligente gomme e consumi lungo l’arco delle 24 ore
- limitare al minimo gli errori, puntando alla regolarità
YART Yamaha arriva quindi a Le Mans con il peso e il prestigio del numero uno sulla carena, ma anche con la consapevolezza che il livello dell’endurance mondiale non permette distrazioni. La 24 Heures Motos sarà il primo, cruciale banco di prova di una stagione in cui la parola d’ordine, per il team austriaco, è semplice quanto impegnativa: confermarsi campioni.