WorldSBK Assen 2026, Ducati Aruba.it arriva da dominatrice

Ducati Aruba.it al TT Circuit di Assen in preparazione per il round WorldSBK Assen 2026

Il team Ducati Aruba.it arriva ad Assen con Bulega e Lecuona per difendere le posizioni di vertice nel WorldSBK Assen 2026.

Il mondiale fa tappa sullo storico TT Circuit per il round di Assen e l’attenzione è tutta puntata sul binomio Aruba.it. Dopo il dominio assoluto di Portimão, Nicolò Bulega e Iker Lecuona si presentano in Olanda da leader del campionato e con l’obiettivo dichiarato di difendere primo e secondo posto in classifica.

WorldSBK Ducati Aruba.it, da Portimão ad Assen

Il terzo appuntamento della stagione arriva a poche settimane da un weekend portoghese che ha riscritto le gerarchie della Superbike. A Portimão il team Aruba.it Racing – ha centrato quattro doppiette consecutive: Bulega e Lecuona hanno chiuso in quest’ordine , Gara 1, Superpole Race e Gara 2, firmando una prestazione di rara superiorità tecnica e mentale.

Il bottino complessivo proietta Bulega saldamente in testa al mondiale con 124 punti, forte di un margine di 56 lunghezze proprio sul compagno di squadra. Lecuona, a sua volta, dovrà difendere la seconda posizione dagli attacchi di Axel Bassani, terzo in classifica con la e staccato di soli 8 punti. Il round di Assen, quindi, potrebbe già incidere sugli equilibri della stagione: da un lato la possibilità per Ducati di consolidare un doppio leadership, dall’altro il rischio di riaprire il confronto per la piazza d’onore alle spalle di Bulega.

Su un tracciato veloce e tecnico come il TT Circuit, storicamente favorevole alle moto agili nei cambi di direzione, la Panigale V4R avrà il compito di confermare la competitività mostrata in Portogallo, ma in condizioni completamente diverse. Temperature più basse e un meteo spesso imprevedibile rendono Assen un banco di prova ideale per misurare consistenza del pacchetto e lucidità dei piloti.

Bulega leader, tra fiducia e concentrazione

Per Nicolò Bulega il passaggio da Portimão ad Assen rappresenta una sorta di verifica tecnica e mentale. L’italiano arriva in Olanda con un inizio di stagione quasi perfetto, ma nel box si lavora per tenere i piedi per terra. Bulega sottolinea infatti come il vero punto di forza non siano solo i risultati, ma il feeling raggiunto con la Ducati Panigale V4R, elemento chiave per restare incisivi lungo tutto l’arco del campionato.

Il ricordo della scorsa stagione sul circuito olandese è ancora vivo: episodi sfortunati avevano frenato il suo potenziale, pur a fronte di una velocità già allora evidente. L’approccio per il 2026, quindi, è improntato alla continuità più che all’euforia. In un mondiale che conta molti round e variabili, Bulega ha chiarito di non voler fare calcoli sui punti dopo soli tre appuntamenti, ma di concentrarsi sul lavoro di base: messa a punto, gestione della gara e capacità di adattarsi rapidamente alle condizioni del tracciato.

In questo quadro, Assen diventa il terreno ideale per misurare la maturità del giovane leader: una pista che premia pulizia di guida, traiettorie precise e gestione degli pneumatici, tutte aree in cui l’italiano ha dimostrato di saper fare la differenza quando la moto lo supporta. La sfida sarà confermare la velocità senza forzare oltre il necessario, evitando errori che potrebbero rimettere in gioco gli avversari.

Lecuona in crescita e le insidie del TT Circuit

Se Bulega arriva ad Assen da protagonista annunciato, Iker Lecuona si presenta con un ruolo complementare ma altrettanto cruciale nel progetto WorldSBK Ducati Aruba.it. Le tre seconde posizioni ottenute a Portimão hanno confermato la sua capacità di adattarsi rapidamente alla Panigale V4R e di portare punti pesanti alla causa del team, ma lo spagnolo mantiene un approccio estremamente pragmatico al round olandese.

Lecuona conosce e apprezza il TT Circuit, dove in passato ha già raccolto risultati di rilievo, ma rifiuta di fissare obiettivi in termini di piazzamento. La sua priorità dichiarata resta quella di crescere sessione dopo sessione, aumentare il feeling con la moto e costruire una base solida per il prosieguo del campionato. In un contesto così serrato in classifica, il suo rendimento può rivelarsi determinante anche in ottica costruttori.

Assen, con le sue sequenze veloci e i lunghi curvoni in appoggio, esporrà piloti e moto a un lavoro costante sull’avantreno e sulla stabilità nei cambi di direzione. Per Ducati sarà l’occasione di verificare la versatilità del pacchetto dopo un circuito ondulato e complesso come Portimão. Tra i fattori chiave del weekend spiccano:

  • la gestione del meteo, spesso variabile e decisivo nelle qualifiche
  • la scelta degli pneumatici in relazione a temperature e consumo
  • il bilanciamento tra velocità in qualifica e passo gara
  • la capacità di leggere le prime sessioni per indirizzare il setup
  • il duello in classifica tra Lecuona e Bassani per la seconda posizione

Con il TT Circuit pronto a ospitare il terzo appuntamento del calendario, la domanda è se qualcuno riuscirà a interrompere l’inerzia del team Aruba.it Racing – Ducati o se il round di Assen confermerà definitivamente la coppia Bulega-Lecuona come riferimento tecnico e sportivo della Superbike 2026.