Lawrence salva la leadership nel fango del Supercross di Cleveland

Hunter Lawrence con la Honda CRF450RWE al Supercross di Cleveland 2026

Hunter Lawrence ha chiuso sesto nella Triple Crown di Cleveland, conservando la leadership del campionato per un solo punto.

Hunter Lawrence esce dal Cleveland SX con un sesto posto sofferto ma conserva, seppur di un solo punto, la leadership del campionato 450SX. Nel ritorno della serie sulle rive del lago Erie, l’australiano del team Progressive ha vissuto una Triple Crown in chiaroscuro, condizionata dal maltempo e da partenze complicate.

Triple Crown Supercross di Cleveland, una serata a due facce

Dopo oltre trent’anni di assenza, il Supercross ha ritrovato Cleveland con il 14° round stagionale, ultimo appuntamento in formato Triple Crown. La giornata di Lawrence era iniziata nel migliore dei modi: miglior tempo nelle qualifiche 450SX e vittoria autoritaria in gara 1, scattando in testa con la sua CRF450RWE e controllando la manche dalla prima all’ultima curva.

Il quadro è cambiato con l’arrivo della pioggia. Il tracciato è diventato sempre più scivoloso e insidioso, mettendo in crisi le partenze di Lawrence nelle due manche successive. In gara 2 l’australiano è uscito male dal cancelletto, trovandosi intorno alla nona posizione. Grazie a un buon ritmo nei primi giri è risalito fino al quinto posto, ma il distacco dai primi era ormai deciso e l’obiettivo si è trasformato nel limitare i danni in ottica campionato.

Nella terza e decisiva manche la serata si è complicata definitivamente: chiuso in partenza e intrappolato nel gruppo, Lawrence ha iniziato a rimontare ma una caduta nella sezione di whoops, resa profonda e ruttata dalla pioggia, lo ha retrocesso fino al 14° posto. Rialzatosi, ha notato anche il tubo di sfiato del serbatoio fuori sede, ma ha comunque ripreso a spingere, risalendo fino all’11ª posizione.

Un secondo contatto con un altro pilota ha però interrotto la rimonta e costretto il numero 96 ad accontentarsi del 14° posto di manche, sufficiente a garantire il sesto posto assoluto nella Triple Crown Supercross di Cleveland.

Roczen vince, Lawrence resta leader per un punto

Nel bilancio complessivo di serata, il grande protagonista è stato Ken Roczen, che ha centrato la vittoria assoluta e ha ridotto al minimo il gap nella classifica di campionato. Alle sue spalle Cooper Webb ha chiuso secondo davanti a Justin Cooper, con Chase Sexton quarto. Miglior al traguardo è risultato Joey Savatgy, quinto di giornata proprio davanti a Lawrence.

La top 10 della 450SX a Cleveland ha visto poi Shane McElrath in decima posizione, mentre Dean Wilson e Christian Craig hanno terminato rispettivamente 12° e 13°. Il risultato complessivo ha eroso parte del margine di Lawrence in classifica, ma il pilota resta ancora in vetta quando mancano tre round alla fine della stagione.

La graduatoria dopo 14 prove dice: Hunter Lawrence 286 punti, Ken Roczen 285, con Cooper Webb terzo a quota 264. , vittima di una caduta in qualifica che lo ha costretto a saltare il programma principale, scivola al quarto posto con 255 punti, davanti a Justin Cooper. Joey Savatgy consolida invece la sua presenza in top ten iridata con 176 punti.

Per il team Honda HRC Progressive il weekend di Cleveland è stato definito dal team manager Lars Lindstrom come una giornata estremamente altalenante: perfetta nelle qualifiche e in gara 1, decisamente più complicata quando la pioggia ha peggiorato il fondo e reso le partenze ancora più determinanti. In vista del finale di stagione, la squadra ha indicato come priorità il lavoro sugli start in condizioni di bagnato, considerando la possibilità di altre gare nel fango.

Honda tra infortuni, giovani in 250SX e volata finale

Oltre alla corsa al titolo 450SX, il round dell’AMA Supercross 2026 a Cleveland ha offerto diversi spunti per l’universo Honda. Nel paddock, il concessionario Just for Fun Honda di Middlefield (Ohio) ha animato l’area HRC con uno stand interattivo, esponendo modelli come CRF250R e CRF110F e coinvolgendo direttamente tifosi e clienti.

Il marchio dell’ala dorata ha dovuto fare i conti con alcune assenze di peso per infortunio: fuori Jo Shimoda, alle prese con problemi alla caviglia, e i piloti Phoenix Honda Cullin Park, reduce da un intervento alla spalla, ed Evan Ferry, fermato da una lesione al legamento crociato anteriore destro. Shimoda e Park puntano a rientrare per l’AMA Pro , mentre per Ferry i tempi di recupero restano da definire.

Nella 250SX East, in chiave Honda si è messo in evidenza John Short IV (Short Racing), settimo nelle qualifiche, miglior risultato stagionale. Ottima anche la serata di Izaih Clark (Storm Lake Honda), capace di vincere la LCQ 250SX e di chiudere 10° assoluto nella Triple Crown con una serie di piazzamenti regolari. Gavin Towers (Phoenix Racing Honda) ha terminato 14°, mentre Short, Luke Neese e Jeremy Hand hanno chiuso rispettivamente 16°, 17° e 19°.

In 450SX, oltre alla pole di Lawrence, il blocco Lock Honda ha portato quattro piloti direttamente nel gruppo dei migliori già dalle qualifiche: Savatgy ottavo, Christian Craig nono, Shane McElrath undicesimo e Dean Wilson quattordicesimo. Il privato Zack Williams (McGinley Clinic) ha ottenuto il 25° tempo.

Archiviata la difficilissima Triple Crown di Cleveland, il circus dell’AMA Supercross 2026 guarda ora al round di Philadelphia del 25 aprile, dove Lawrence e Roczen si presenteranno separati da un solo punto. Tre gare, un titolo apertissimo e la consapevolezza che, se il meteo continuerà a recitare un ruolo da protagonista, la gestione del rischio potrà valere quanto la pura velocità.