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Il Ténéré Rally Team continua a dettare il ritmo al Carta Rallye 2026 in Marocco: nella terza tappa di Laâyoune è arrivata un’altra vittoria di giornata e un pieno di fiducia per il progetto Ténéré 700 Rally, capace di battere ancora una volta i prototipi 450 monocilindrici. Kevin ha centrato il successo di speciale, con Gautier quarto e quinto, monopolizzando il podio della classe Over 450cc.

Carta Rallye 2026, tappa 3: la Ténéré 700 Rally detta legge nel deserto

La terza giornata del Carta Rallye 2026 si è corsa su un anello con partenza e arrivo a Laâyoune: 290 km di speciale suddivisi in tre settori (110, 64 e 116 km), a cui si sono aggiunti 48 km di trasferimenti su strada e un collegamento di 10 km, per un totale di 346 km. Terreno vario, dune morbide e navigazione complessa hanno messo alla prova piloti e mezzi, ma il Ténéré Rally Team ha confermato la competitività della bicilindrica di serie elaborata per i .

Gallas ha firmato il miglior tempo di giornata in 4h07’43” con la sua Ténéré 700 Rally, ribadendo il valore della moto in un contesto dominato da prototipi più leggeri. Dopo due giornate complicate, il tedesco ha trovato un set-up più adatto al suo stile e ha potuto spingere con maggior sicurezza, nonostante i persistenti problemi con il tablet di navigazione, che lo hanno costretto a fare affidamento sul sistema Stella.

Gran parte della speciale è stata affrontata in solitaria, sia in guida sia in navigazione, circostanza che rende ancora più significativo il risultato. Con questo successo, il secondo consecutivo per il team dopo il trionfo di Paulin in tappa 2, Gallas sale al terzo posto nella classifica generale, a 13’04” dal leader.

Gallas, Paulin e Botturi: il tridente Yamaha in classifica

Dopo la vittoria nella seconda tappa, Gautier Paulin ha vissuto un’altra giornata solida, chiudendo quarto in 4h14’22”. Il francese ha aperto la pista nei primi chilometri, ruolo sempre delicato nelle speciali con sabbia soffice e tracce ancora poco visibili, ma ha mantenuto un buon passo e continua a prendere confidenza con il rally raid, disciplina in cui è solo alla sua terza esperienza.

In classifica generale Paulin occupa ora la quarta posizione, a 15’15” dalla vetta, confermandosi uno dei riferimenti della corsa e un tassello fondamentale nello sviluppo della Ténéré 700 Rally in condizioni reali di gara.

Alessandro Botturi ha chiuso la tappa al quinto posto in 4h17’37”. Partito ottavo, il bresciano ha recuperato posizioni con il suo consueto passo costante, scegliendo di non eccedere con i rischi per continuare il lavoro di affinamento della moto e del roadbook elettronico. Una penalità di tre minuti per un errore di navigazione lo ha tenuto a 9’54” dal tempo di Gallas, ma il bilancio resta positivo.

Il veterano italiano è ora sesto nella generale, staccato di 33’22” dal comando, ma perfettamente in linea con l’obiettivo di accumulare chilometri, dati e sensazioni per far crescere il pacchetto tecnico della Yamaha bicilindrica in vista delle sfide future.

Ténéré Yamaha Rally Team tra sviluppo tecnico e prossime sfide

La tappa 3 del Carta Rallye 2026 ha confermato il doppio obiettivo del Ténéré Yamaha Rally Team: puntare ai risultati sportivi e, allo stesso tempo, utilizzare ogni chilometro come banco prova per moto e sistemi di navigazione elettronica.

  • Seconda vittoria di speciale consecutiva per il team
  • Ténéré 700 Rally costantemente davanti ai prototipi 450cc
  • Gallas terzo, Paulin quarto e Botturi sesto nella generale
  • Sviluppo continuo del tablet di navigazione e del roadbook elettronico
  • Lavoro mirato su assetti e feeling dei piloti nel deserto

Il team manager Marc Bourgeois ha sottolineato come la giornata di Gallas sia stata particolarmente significativa, evidenziando i progressi nel gestire il nuovo sistema elettronico, ancora in fase di affinamento. Anche per Paulin la tappa ha rappresentato un’occasione preziosa per fare esperienza aprendo la strada, mentre Botturi continua a essere il riferimento di solidità e metodo nello sviluppo.

Lo sguardo è già puntato sulla quarta tappa, che riporterà il bivacco da Laâyoune a Tan-Tan Plage, con 216 km di speciale suddivisi in due settori (88 e 128 km) e un totale di 386 km comprensivi di liaison e trasferimenti. Un’altra giornata lunga, ideale per mettere nuovamente alla prova la Ténéré 700 Rally su terreni diversi e consolidare il ruolo del team tra i protagonisti del Carta Rallye 2026.