Kit Trofeo Enduro Husqvarna distribuito ai partecipanti durante la tappa di Piombino

La consegna del kit Trofeo Enduro Husqvarna ha accompagnato le verifiche tecniche all'apertura della tappa di Piombino.

Con il debutto di Piombino, il Trofeo 2026 ha preso ufficialmente il via inaugurando una nuova stagione dedicata all’offroad monomarca della Casa svedese. Un weekend di gara intenso, tra mare e sentieri della Maremma, che ha messo in luce il livello dei partecipanti e la solidità di una formula ormai consolidata.

Trofeo Enduro Husqvarna 2026, apertura spettacolare a Piombino

Il primo round del Trofeo si è svolto nel weekend del 18 e 19 aprile a Piombino, in provincia di Livorno, con una cornice scenografica d’eccezione. Cuore logistico e simbolico dell’evento è stata Piazza Bovio, affacciata sul mare e sull’Isola d’Elba, scelta come punto di partenza di un tracciato pensato per esaltare tecnica di guida e spettacolarità.

Il percorso ha proposto due giri per un totale di circa 170 km, sviluppati lungo i sentieri della Maremma e articolati in tre prove speciali studiate per mettere alla prova resistenza, velocità e capacità di lettura del terreno. Il meteo quasi estivo ha reso la gara fisicamente impegnativa, ma l’atmosfera ai box e all’arrivo è rimasta distesa, con molti piloti soddisfatti della qualità del tracciato.

Il weekend è iniziato con le verifiche tecniche e la consegna del kit Trofeo agli iscritti all’intera serie, confermando l’attenzione del marchio per i dettagli e per l’esperienza dei partecipanti. Sabato sera il tradizionale briefing pre‑gara ha sancito l’apertura ufficiosa della stagione, mentre domenica alle 8.30 il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, ha dato il via ufficiale alla prima speciale.

Organizzazione curata e forte legame con il territorio

L’organizzazione della tappa toscana del Trofeo Enduro Husqvarna 2026 ha visto in prima linea il Moto Club Pomarance, affiancato dall’Amministrazione comunale di Piombino. Un lavoro congiunto che ha garantito logistica efficiente, accoglienza al pubblico e ai team e la valorizzazione del territorio attraverso un tracciato che ha sfruttato al meglio le potenzialità della zona.

Oltre all’aspetto sportivo, l’evento ha avuto una forte dimensione solidale: i proventi della manifestazione saranno interamente devoluti all’Associazione “Sara Lenzi Pilota”, realtà no profit legata a questi luoghi e impegnata in progetti di supporto in Italia e in Togo. Un modo concreto per trasformare un weekend di offroad in un’occasione di aiuto tangibile.

La formula monomarca, che punta su agonismo, spirito di gruppo e identità di brand, ha mostrato ancora una volta la propria efficacia: ampia partecipazione, livello tecnico elevato e buona risposta degli appassionati presenti sul territorio hanno dato un segnale positivo in vista dei prossimi appuntamenti in calendario.

Vittorie di Pitzoi e Tornaboni, tutti i protagonisti di classe

In termini sportivi, la prima tappa ha offerto indicazioni chiare sui valori in campo. Nell’Assoluta il più veloce è stato Diego Pitzoi, che ha aperto la stagione mettendo il proprio nome in cima alla classifica generale. Nella Top Class si è messo in mostra Nicolas Tornaboni, autore di una prestazione solida che lo proietta tra i punti di riferimento del monomarca.

Le varie categorie hanno visto alternarsi molti protagonisti, a testimonianza di un livello competitivo diffuso e di una partecipazione trasversale per età ed esperienza:

  • 125: vittoria di Filippo Vaglini
  • 250 2T: successo per Nicolò Bonetti
  • 300: miglior tempo per Samuele Pecorari
  • 250 4T: affermazione di Marco Zorzetting
  • 450: dominio di Jacopo Delbono
  • Iron: vittoria di Gabriele Giraldi

Completano il quadro delle classi: Robert Oprandi primo nella Super Veteran, Sabrina Pellegrini al vertice della Femminile, Riccardo Londi nella Big ed Edoardo Molinari nella Super Big. Tra le categorie per età, Filippo Barli ha primeggiato nella Under 18, Mattia Magni nella Over 40 e Alfio Chioda nella Over 46.

Il Challenge Nanni Tamiatto è andato a Edoardo Molinari, mentre tra i concessionari ha avuto la meglio Corti Motorsport di Albavilla. Nella graduatoria riservata ai club, a spuntarla è stato il Pontedera. Le classifiche complete, insieme alle graduatorie di campionato aggiornate, sono disponibili sul portale federale dedicato all’enduro e sul sito ufficiale del Trofeo.

Archiviato l’esordio di Piombino, il Trofeo Enduro Husqvarna si sposterà in Umbria: il prossimo appuntamento è fissato ad Arrone, in provincia di Terni, nel lungo weekend del 3‑4‑5 luglio, con una gara su due giorni organizzata dal Moto Club Inossidabili. Un banco di prova per piloti e moto, chiamati a confermare quanto di buono visto sulle speciali affacciate sul mare toscano.