Ducati Lenovo Team in azione a Jerez nel weekend MotoGP 2026 con la Desmosedici GP

Il Ducati Lenovo Team punta a rilanciare la corsa al titolo nella tappa europea inaugurale MotoGP Jerez 2026.

La stagione europea MotoGP 2026 si apre al Circuito de – Ángel Nieto, tracciato simbolo del Mondiale, dove il Lenovo Team punta a rilanciare la propria corsa al titolo. La coppia Marc Márquez–Francesco Bagnaia arriva in Andalusia con l’obiettivo dichiarato di centrare il primo podio domenicale dell’anno e dare continuità al feeling con la GP su una pista storicamente favorevole a Borgo Panigale.

MotoGP Jerez 2026, Ducati all’assalto di un feudo amico

Quella di Jerez è la quarta tappa del campionato e inaugura la lunga parentesi europea che accompagnerà il paddock fino a metà settembre. Il tracciato andaluso è da anni terreno fertile per la Desmosedici GP: sei le vittorie complessive, a partire dal successo di nel fino alla striscia aperta di cinque affermazioni consecutive nelle ultime cinque edizioni, firmate da Jack Miller, dalla tripletta di Bagnaia e dal primo centro in top class di Álex Márquez nel 2025.

Il Circuito de Jerez – Ángel Nieto misura 4,42 km, con 13 curve (8 a destra e 5 a sinistra) e un layout tecnico e completo, molto apprezzato dai piloti. Nel 2025 Fabio Quartararo ha siglato il record in 1:35.610, mentre Marco ha toccato la punta di 301,6 km/h. Lo scorso anno il ha visto il dominio delle Rosse: vittoria di Álex Márquez davanti a Quartararo e Bagnaia, con Marc Márquez a segno nella Sprint e autore anche del giro più veloce in gara.

La Sprint 2026 sarà disputata su 12 giri, la gara lunga su 25 tornate, dati che esaltano la necessità di una moto equilibrata tra gestione gomme, frenata e trazione, aspetti tradizionalmente punti di forza del pacchetto .

Marc Márquez, primo GP di casa con la Ducati ufficiale

Reduce da una rimonta fino alla top 5 al COTA, Marc Márquez si presenta a Jerez con 45 punti in classifica, quinto nella generale, e la chiara intenzione di ridurre il gap dai primissimi. Per l’otto volte iridato si tratta del primo di casa da pilota del Ducati Lenovo Team, su una pista dove vanta già tre vittorie in MotoGP e il successo nella Sprint del 2025.

Márquez ha sottolineato come la pausa di tre settimane sia stata fondamentale per recuperare energie in vista delle prime gare europee e per preparare al meglio l’appuntamento andaluso. Il feeling con il tracciato non è mai mancato e il supporto del pubblico spagnolo rappresenta una motivazione ulteriore nella caccia al primo podio domenicale 2026 sulla Desmosedici GP ufficiale.

Il suo palmarès resta impressionante: 288 GP disputati, 99 vittorie complessive, 165 podi e 102 in carriera, oltre a 16 successi nelle Sprint e 9 titoli mondiali distribuiti tra 125, Moto2 e MotoGP. Numeri che, uniti alla competitività storica di Ducati a Jerez, alimentano le aspettative su quello che potrebbe diventare uno snodo importante nella lotta al vertice.

Bagnaia cerca il primo podio 2026 e il test post-GP

Dall’altra parte del box, Francesco Bagnaia arriva in Spagna dopo un avvio di stagione più complesso del previsto, con 25 punti e il nono posto in campionato, ma in crescita dopo il secondo posto nella Sprint ad Austin. Il campione del mondo 2022 e 2023 definisce Jerez una delle sue piste preferite, tecnica, veloce e completa, e qui ha costruito una parte fondamentale del proprio curriculum, dalle categorie minori fino alle tre vittorie ottenute in MotoGP tra il 2022 e il 2024.

Nel 2025 Bagnaia ha chiuso il weekend andaluso con un doppio terzo posto, Sprint e gara lunga, confermandosi tra i più efficaci nell’interpretare il tracciato. Il bottino attuale – 41 vittorie in carriera, di cui 31 in MotoGP, 82 podi complessivi e 3 titoli mondiali – racconta il potenziale di un pilota che ora ha bisogno di trasformare le buone sensazioni del COTA in risultati pieni su uno dei circuiti simbolo del suo percorso.

Per il Ducati Lenovo Team Jerez rappresenta anche un banco di prova tecnico strategico, grazie al primo test ufficiale post gara del 2026 previsto per il lunedì successivo al Gran Premio. Un’occasione preziosa per lavorare con continuità sul pacchetto Desmosedici GP in configurazione europea, raccogliendo dati in condizioni di gara e immediato post-evento.

Dopo tre round, Ducati è seconda tra i costruttori con 69 punti, mentre il team ufficiale occupa il quarto posto tra le squadre con 70 punti complessivi. L’appuntamento andaluso, con il calore dei tifosi e una pista storicamente amica, può diventare il momento chiave per rilanciare l’assalto al vertice nella 2026 e nel prosieguo della stagione.

  • Circuito de Jerez – Ángel Nieto: 4,42 km, 13 curve
  • Record pista 2025: Fabio Quartararo, 1:35.610
  • Velocità massima 2025: Marco Bezzecchi, 301,6 km/h
  • Durata Sprint: 12 giri – Gara lunga: 25 giri
  • Podio GP Spagna 2025: Álex Márquez, Quartararo, Bagnaia
  • Ducati Lenovo Team 2026: 70 punti, 4° tra i team