Ducati investe su Borgo Panigale: accordo con il Comune di Bologna

Stabilimento Ducati a Borgo Panigale in relazione al protocollo per lo sviluppo industriale

Ducati e il Comune di Bologna hanno firmato un protocollo per la riqualificazione e l'ampliamento dello stabilimento di Borgo Panigale.

e Comune di Bologna hanno siglato un protocollo di intesa che ridisegna il futuro dello storico stabilimento di Borgo Panigale. Al centro dell’accordo per lo sviluppo dello stabilimento ci sono investimenti su sostenibilità, ampliamento produttivo, occupazione e valorizzazione del quartiere, in linea con il piano industriale della Casa di Borgo Panigale.

Accordo per lo sviluppo dello stabilimento Ducati a Borgo Panigale

L’intesa firmata il 24 aprile tra Ducati Motor Holding e Comune di Bologna punta alla riqualificazione complessiva del sito produttivo. L’azienda conferma così la volontà di restare e crescere proprio nel suo territorio d’origine, lavorando a stretto contatto con amministrazione pubblica e rappresentanze dei lavoratori.

Il protocollo è stato condiviso con le organizzazioni sindacali FIM, FIOM, UILM e con le RSU di stabilimento, con l’obiettivo di accompagnare l’evoluzione industriale di Ducati garantendo sostenibilità, tutela occupazionale e ricadute positive sul quartiere di Borgo Panigale e sull’intera città di Bologna.

Nuovo parcheggio, mobilità sostenibile e verde urbano

Il programma di interventi è articolato in due fasi. La prima riguarda soprattutto l’accessibilità dell’area e l’impatto della crescita occupazionale sul quartiere. È prevista la realizzazione di un parcheggio in prossimità dello stabilimento, pensato per rispondere all’aumento dei dipendenti e alleggerire la pressione sui posti auto della zona.

La struttura sarà a basso impatto ambientale e ospiterà impianti fotovoltaici per la produzione di energia rinnovabile. Attorno al parcheggio sono pianificati interventi di riqualificazione ambientale, con incremento del verde urbano e una migliore integrazione dello stabilimento nel tessuto cittadino.

Il tema della mobilità sostenibile è uno dei pilastri del piano. Ducati ha già avviato misure concrete per favorire l’uso del trasporto pubblico e la riduzione dei veicoli privati in ingresso in fabbrica. Tra queste rientrano gli per gli abbonamenti annuali Tper a tariffe agevolate, frutto di un accordo quadro con il Comune di Bologna, e la promozione del car pooling tra i dipendenti.

  • Nuovo parcheggio vicino allo stabilimento con impianti fotovoltaici
  • Interventi di riqualificazione ambientale e aumento del verde
  • Incentivi al trasporto pubblico grazie agli abbonamenti Tper agevolati
  • Promozione del car pooling per i dipendenti
  • Riduzione dell’impatto del traffico sul quartiere di Borgo Panigale

Ampliamento, ricerca, musei e occupazione

La seconda fase del programma entra nel cuore dello sviluppo industriale. È previsto l’ampliamento e la riqualificazione del sito di Borgo Panigale con interventi su edifici, uffici, aree produttive e spazi dedicati alla Ricerca & Sviluppo. Una scelta che conferma l’intenzione di mantenere in Italia le competenze chiave legate alla progettazione e alla produzione delle moto di Borgo Panigale.

Non meno importante è la valorizzazione degli spazi museali e del patrimonio storico aziendale, che negli anni hanno trasformato lo stabilimento Ducati in un punto di riferimento per appassionati, visitatori e scolaresche. Il progetto mira a rendere ancora più accessibile e attrattivo questo polo, rafforzando il legame tra fabbrica, città e cultura motoristica bolognese.

All’interno del piano industriale trova spazio anche un capitolo occupazionale di rilievo: il rafforzamento della forza lavoro con oltre 300 assunzioni nel periodo 2023-2026, la maggior parte delle quali già effettuate. Parallelamente, Ducati e sindacati hanno posto l’accento sul miglioramento delle condizioni di lavoro e sulla costruzione di un dialogo continuativo.

L’accordo prevede infatti una collaborazione attiva e un confronto periodico tra Comune di Bologna, azienda, organizzazioni sindacali FIM, FIOM, UILM e RSU sull’avanzamento del progetto. Sono previste anche iniziative rivolte a studenti, associazioni e visitatori, con l’obiettivo di accrescere l’attrattività di Borgo Panigale come quartiere simbolo del motorismo italiano e come luogo in cui industria, innovazione e territorio continuano a crescere insieme.