Lombardia regina del FMI Camping Trophy 2026 a Grado

La Lombardia è salita sul gradino più alto del podio durante la cerimonia di premiazione del FMI Camping Trophy 2026 a Grado.
La Lombardia conquista la seconda edizione del FMI Camping Trophy, l’evento di turismo in moto organizzato dalla Federazione Motociclistica Italiana, andato in scena dal 25 al 27 aprile al Camping Europa di Grado. Con 130 partecipanti provenienti da 14 regioni, il format conferma la propria crescita e il ruolo di laboratorio per un nuovo modo di vivere il mototurismo federale.
FMI Camping Trophy tra turismo e motori
Già vincitrice della prima edizione, la regione Friuli-Venezia Giulia ha nuovamente ospitato il FMI Camping Trophy, trasformando il litorale di Grado in una base per tre giorni di escursioni, incontri e momenti di socialità. I motociclisti, schierati sotto i colori delle rispettive regioni, hanno animato il villaggio con un’adesione trasversale per età, con una presenza di giovani in costante aumento rispetto al debutto del progetto.
Il format punta a coniugare la dimensione conviviale del campeggio con un turismo lento, attento ai territori attraversati. Il programma è stato pensato per alternare trasferimenti in moto a visite guidate, con il supporto di 60 tour leader e di guide locali che hanno accompagnato i gruppi alla scoperta dei luoghi più significativi del Friuli-Venezia Giulia. Un’impostazione che, nelle intenzioni della Federazione, vuole fare del mototurismo uno strumento di promozione culturale oltre che sportiva.
Tre giorni tra storia, cultura e identità regionale
La prima giornata è stata dedicata alla scoperta di Grado, con i partecipanti impegnati in un itinerario tra centro storico e scorci lagunari. Il sabato ha portato i motociclisti verso l’entroterra, con tappe a Palmanova e Aquileia: la prima conosciuta come città stellata per la pianta poligonale a nove punte, la seconda riconosciuta come sito UNESCO e tra i centri più importanti dell’antica Roma.
In entrambe le località la presenza delle amministrazioni locali ha sottolineato il legame tra l’evento e il territorio ospitante, confermando l’attenzione istituzionale verso un turismo in moto organizzato e rispettoso dei luoghi visitati. Il momento più intenso del weekend è però arrivato al Sacrario Militare di Redipuglia, raggiunto il 25 aprile: i partecipanti sono stati accolti dal Direttore del Sacrario, Tenente Colonnello Massimiliano Fioretti, e hanno deposto una corona in memoria dei caduti a nome della FMI, dando alla tappa un forte valore simbolico.
Il percorso è poi proseguito verso il Museo della Cantieristica di Monfalcone, dedicato a oltre un secolo di storia della costruzione navale, per concludersi nel borgo di Gradisca d’Isonzo. In serata, la “Festa della Regione Friuli-Venezia Giulia” ha riunito i partecipanti per una cena con prodotti tipici e musica folk, consolidando lo spirito di comunità che caratterizza il Camping Trophy.
La domenica mattina ha chiuso il programma con la sfilata delle regioni lungo alcuni tra i panorami più suggestivi della zona, fino al palco premiazioni allestito sulla spiaggia. Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, il Vicepresidente e Coordinatore della Commissione Turistica FMI Rocco Lopardo, il Consigliere Federale Mario Volpe, il Presidente del CONI Friuli-Venezia Giulia Andrea Marcon, il Presidente del Comitato Regionale FMI Friuli-Venezia Giulia Paride Del Pup, il Sindaco di Grado Giuseppe Corbatto e l’Assessore allo Sport di Palmanova Thomas Trino.
I risultati del FMI Camping Trophy 2026 e lo sguardo al 2027
Sul piano sportivo-simbolico, la classifica a squadre ha visto la Lombardia salire sul gradino più alto del podio, davanti a Calabria e Toscana. La regione vincitrice ha già manifestato la disponibilità a ospitare la terza edizione, aprendo la strada a un passaggio di testimone che conferma la vocazione itinerante del progetto.
Accanto al Trofeo principale, sono stati assegnati riconoscimenti specifici ai Moto Club che si sono distinti per partecipazione e composizione degli equipaggi:
- Moto Club Etruschi Bikers del Lazio: Trofeo Passeggeri
- Moto Club Vada Bikers della Toscana: Trofeo Conduttrici
- Moto Club Magenta della Lombardia: Trofeo Conduttori
- Moto Club Penta Lentate della Lombardia: Trofeo Partecipazione
Nel bilancio tracciato a fine evento, il Vicepresidente FMI Rocco Lopardo ha sottolineato la cura organizzativa, in particolare nelle escursioni e nella presenza costante di guide preparate, elementi considerati centrali per la riuscita del format. Ha inoltre ringraziato il Comitato Regionale Friuli-Venezia Giulia e il suo Presidente, il Consigliere Federale Mario Volpe e Sergio Vian, Capofila e Coordinatore del Turismo regionale, per il lavoro svolto sul territorio.
La forte risposta dei partecipanti e la crescente presenza di giovani confermano che il FMI Camping Trophy sta trovando la propria identità all’interno della proposta turistica federale. L’appuntamento è già fissato idealmente al 2027, con l’obiettivo dichiarato di proseguire sulla strada di un mototurismo capace di unire passione per la moto, conoscenza dei territori e memoria storica.