WorldSBK a Most, Bulega in caccia di nuovi record

Nicolò Bulega può allungare la striscia di vittorie e puntare al record di podi consecutivi nel prossimo round del WorldSBK a Most.
Il Mondiale Superbike arriva all’Autodrom Most per il Round di Repubblica Ceca (15-17 maggio) con Nicolò Bulega al centro della scena. Il leader del campionato sta vivendo una stagione dominante e potrebbe aggiornare ulteriormente la propria collezione di record nel WorldSBK a Most, mentre nelle categorie WorldSSP e WorldSPB la lotta è ancora apertissima.
Bulega e Ducati, dominio totale nel WorldSBK a Most
Bulega si presenta a Most con uno score perfetto: 248 punti su 248 disponibili nelle prime quattro tappe del 2026. Il pilota Aruba.it Racing – Ducati non solo guida la classifica, ma è diventato il più rapido di sempre a raggiungere quota 32 vittorie in Superbike, traguardo centrato in appena 84 gare, meglio dello storico primato di Troy Bayliss, fermo a 94.
Alle sue spalle, il compagno di box Iker Lecuona è secondo a 82 punti di distacco dopo una serie impressionante di nove secondi posti consecutivi, tutti alle spalle del numero uno Ducati. Una striscia che nella storia del campionato trova un solo precedente più lungo: i dieci secondi posti di Jonathan Rea dietro ad Alvaro Bautista a inizio 2019.
Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team) occupa il terzo posto in graduatoria con 99 punti,, tallonato da Miguel Oliveira (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) a -14. Più staccati ma in piena corsa per le posizioni di vertice Yari Montella (Barni Spark Racing Team) e Alex Lowes (bimota by Kawasaki Racing Team), appaiati a 82 punti, con Alvaro Bautista settimo a una sola lunghezza.
Non mancano i cambi di formazione: Oliveira, vittima di un incidente in Gara 2 a Balaton Park, salterà il round ceco e verrà sostituito da Michael van der Mark. In casa Honda HRC resta invece da sciogliere il dubbio sul rientro di Jake Dixon, ancora alle prese con l’infortunio che lo tiene lontano dalle piste.
Most è terreno favorevole a Ducati, che guida il bilancio dei podi con 20 presenze, davanti a Yamaha (10), Kawasaki (8) e BMW (7). Bulega e Bautista sono gli unici del lotto attuale ad aver già vinto su questo tracciato, con l’italiano ultimo a imporsi nel 2025. Il primato di vittorie appartiene però a Yamaha e BMW, entrambe a quota cinque, tutte firmate da Toprak Razgatlioglu.
La trasferta ceca potrebbe diventare ancora più storica per Bulega: al Balaton Park ha agganciato il record assoluto di 25 podi consecutivi, detenuto da Colin Edwards e poi eguagliato da Razgatlioglu. A Most avrà l’occasione di salire a 26 e staccare ogni riferimento. È già sua, invece, la striscia di vittorie più lunga nella storia del campionato, arrivata a 16 di fila, oltre al record di successi a inizio stagione: 12 su 12 in questo 2026.
Arenas detta il ritmo in WorldSSP, Yamaha protagonista
Nel Mondiale Supersport la classifica parla spagnolo grazie ad Albert Arenas (AS BLU CRU Racing Team), leader con 150 punti. Il weekend ungherese di Balaton Park gli ha portato due podi, compresa la vittoria in Gara 2, e un margine di 33 lunghezze su Jaume Masia (Orelac Racing Verdnatura), in difficoltà in Ungheria dopo un avvio di stagione solido.
Valentin Debise (EASTROC ZXMOTO Evan Bros Factory) è terzo con 97 punti: in Ungheria ha conquistato il terzo successo stagionale in Gara 1, ma un problema tecnico in Gara 2 ne ha frenato la rincorsa ad Arenas. A completare la top five ci sono Philipp Oettl (Feel Racing WorldSSP Team) a quota 89 e Can Oncu (Pata Yamaha Ten Kate Racing) a 88.
Most è un riferimento importante per diversi protagonisti della categoria. Dominique Aegerter (Kawasaki WorldSSP Team), Masia e Oncu hanno già vinto su questo tracciato, con lo spagnolo e il turco che nel 2025 si sono spartiti le gare ceche. Lo scorso anno Lucas Mahias (GMT94 Yamaha) ha centrato una doppia presenza sul podio, mentre lo stesso Oettl è già salito sul rovescio della medaglia.
A livello di costruttori, Yamaha domina le statistiche del WorldSSP a Most con cinque vittorie, seguita da Ducati a quattro e Honda a una. Una base che conferma la competitività della R6 sul tecnico saliscendi ceco e che lascia prevedere una nuova sfida serrata con le Panigale V2.
Non mancherà il tifo di casa grazie alla presenza del duo ceco del Compos Racing Team, Oliver Konig e Ondrej Vostatek, chiamati a rappresentare i colori locali davanti al pubblico dell’Autodrom.
WorldSPB debutta a Most: Salvador e Buis guidano il gruppo
Per la nuova classe World Sportbike si tratta della prima visita al tracciato ceco, ma diversi piloti hanno già esperienza a Most maturata ai tempi della WorldSSP300. Arriva da leader David Salvador (Team ProDina Kawasaki XCI), in vetta con 69 punti grazie a tre podi nelle prime quattro gare. Gli manca ancora la vittoria, obiettivo dichiarato per il fine settimana dopo un avvio all’insegna della costanza.
Alle sue spalle il distacco è minimo: Jeffrey Buis (Track & Trades Wixx Racing) insegue a -5 dopo un round di Assen da protagonista, mentre il compagno di squadra Ferre Fleerackers è terzo a 10 punti da Salvador, forte del successo in Gara 2 nei Paesi Bassi. Xavi Artigas (MTM Kawasaki) è quarto con 54 punti, reduce dal primo podio in categoria ad Assen, e Antonio Torres (Team ProDina Kawasaki XCI), primo vincitore di sempre del WorldSPB, è quinto a una sola lunghezza.
A rendere interessante il debutto del WorldSPB a Most contribuisce il passato in SSP300 di alcuni nomi di spicco: Buis e Loris Veneman (MTM Kawasaki) hanno già vinto qui, mentre nel 2025 sul podio della entry class erano saliti proprio Buis, Salvador e Humberto Maier (Yamaha AD78 FIMLA by MS Racing). Un bagaglio di riferimenti che potrebbe fare la differenza nella gestione del weekend.
Il tifo locale si concentrerà su Troy Sovicka (Panattoni BGR Smrz Racing), unico ceco iscritto a tempo pieno, affiancato dal wildcard Stepan Zuda (Freudenberg Team). Due nomi che puntano a sfruttare la conoscenza del tracciato per inserirsi nella lotta a punti in una categoria ancora tutta da decifrare.
- WorldSBK: Bulega imbattuto e a caccia del record assoluto di podi consecutivi
- Ducati al comando a Most per numero di podi, ma Yamaha e BMW guidano le vittorie
- WorldSSP: Arenas in fuga, con Debise, Masia e Oncu principali inseguitori
- Yamaha riferimento storico in Supersport sul tracciato ceco
- WorldSPB: Salvador leader senza vittorie, Buis e Fleerackers incalzano
- Piloti cechi protagonisti in tutte le categorie per il tifo di casa