Honda ritrova la velocità a Le Mans: Mir in Q2, Marini davanti al mattino

Honda HRC Castrol conferma i progressi a Le Mans: Mir in Q2 e Marini primo nelle libere mattutine con la RC213V.
Il venerdì del Gran Premio di Francia MotoGP 2026 si chiude con segnali incoraggianti per il progetto Honda HRC Castrol. A Le Mans Joan Mir centra l’accesso diretto alla Q2 e chiude quinto complessivo, mentre Luca Marini apre il weekend al top guidando la sessione del mattino con la RC213V.
Honda HRC Castrol competitiva nel venerdì del GP di Francia
Il quinto round del Mondiale MotoGP 2026 consegna a Honda una delle migliori giornate del suo avvio di stagione. La RC213V è protagonista in entrambe le sessioni del venerdì a Le Mans, con un pilota al comando in ognuna delle due prove e tutti gli alfieri Honda costantemente nelle posizioni che contano.
Joan Mir chiude la giornata con il quinto tempo assoluto, a soli 0,185 secondi dal riferimento fissato da Johann Zarco. Il campione del mondo 2020 ha costruito il suo risultato sfruttando in particolare il lavoro svolto nei test di Jerez, che gli hanno permesso di presentarsi in Francia con una base tecnica chiara e un feeling decisamente migliore con l’anteriore.
La squadra resta comunque con i piedi per terra: il meteo di Le Mans è notoriamente imprevedibile e nel box Honda HRC Castrol si è consapevoli che ogni giro del weekend, tra qualifiche, Sprint e gara, potrebbe rivelarsi decisivo.
Mir protagonista: passo, fiducia e accesso diretto alla Q2
Mir ha mostrato fin da subito di avere un buon passo sul tracciato Bugatti. Rispetto al turno del mattino è riuscito a limare il proprio crono di oltre un secondo, segnale di un adattamento rapido alle condizioni della pista e del lavoro svolto con la squadra sull’assetto.
Il nodo principale per lo spagnolo era la fiducia sul davanti, elemento cruciale a Le Mans dove le frenate violente e i cambi di direzione si susseguono in rapida sequenza. Secondo quanto emerso nel box, l’evoluzione del setup provata a Jerez sta funzionando anche in Francia e consente a Mir di spingere con più convinzione nelle fasi di ingresso curva.
L’accesso diretto alla Q2, con la Honda HRC Castrol stabilmente nei primi dieci, cambia anche lo scenario strategico in vista del resto del weekend. Evitare il passaggio dalla Q1 riduce i rischi di traffico e bandiere gialle, fattori spesso determinanti nei time attack sul giro secco.
- Quinto tempo complessivo per Mir a fine giornata
- Gap di soli 0,185 secondi dal leader Zarco
- Miglioramento di oltre 1,3 secondi tra mattino e pomeriggio
- Sensibile passo avanti nel feeling con l’anteriore
Mir guarda con fiducia a sabato e domenica, consapevole che partire più avanti in griglia gli permetterà di gestire in modo diverso sia la Sprint sia la gara lunga, con maggior margine per costruire il proprio ritmo e provare a restare nel gruppo di testa.
Marini veloce al mattino, Q1 in vista per Honda RC213V n.10
Se Mir è stato il riferimento di Honda HRC Castrol nel pomeriggio, nella prima sessione di libere a brillare è stato Luca Marini. L’italiano ha aperto il venerdì di Le Mans con il miglior tempo nella Practice 1, confermando i progressi della Honda RC213V sul giro secco e dando un segnale importante alla concorrenza.
Nel turno decisivo, però, una serie di episodi ha frenato la sua scalata ai piani alti della classifica combinata. Un errore durante il primo tentativo con gomma nuova e poi il traffico, uniti a una bandiera gialla nella seconda uscita, hanno impedito a Marini di esprimere tutto il potenziale mostrato al mattino.
Il margine di miglioramento tra le due sessioni si è così limitato a quattro decimi, insufficienti per garantirgli la top ten e l’accesso diretto alla Q2. Il numero 10 Honda HRC Castrol chiude il venerdì in sedicesima posizione e dovrà affrontare una Q1 che si preannuncia particolarmente combattuta.
Nonostante il risultato della combinata, l’umore nel box resta positivo. Marini sottolinea come il passo mostrato nella prima parte della giornata fosse in linea con i migliori e come il complessivo avanzamento del progetto Honda rispetto alla scorsa stagione sia ormai tangibile. La squadra analizzerà anche i dati di Zarco, autore del miglior tempo, per capire dove affinare ulteriormente la RC213V in configurazione qualifica.
Resta infine l’incognita meteo: come spesso accade a Le Mans, la pioggia potrebbe stravolgere valori e gerarchie da un turno all’altro, rendendo ancora più prezioso il lavoro fatto nel venerdì di Honda HRC Castrol in condizioni di asciutto.