Mir trascina Honda HRC Castrol nella Sprint di Le Mans, Marini a terra

Joan Mir in azione con la Honda HRC Castrol durante la Sprint Race di Le Mans

Joan Mir ha chiuso sesto nella Sprint Race di Le Mans, confermando i progressi della Honda HRC Castrol.

Al quinto round della MotoGP 2026 a Le Mans, Joan Mir firma una delle migliori prove stagionali e porta la HRC Castrol al sesto posto nella Sprint Race MotoGP, mentre Luca Marini vede la sua gara terminare dopo una caduta nelle prime fasi. Per il team giapponese il sabato francese offre segnali incoraggianti in vista della gara lunga di domenica.

Mir protagonista nella Sprint Race MotoGP di Le Mans

Fin dal venerdì Mir aveva mostrato un buon feeling con la RC213V, centrando l’accesso diretto alla Q2. In qualifica il campione del mondo 2020 ha confermato il passo, conquistando la settima casella in griglia: un piazzamento di rilievo se si considera il distacco di appena 0,203 secondi dalla pole, in uno dei weekend più tirati dell’anno in termini di tempi.

Allo spegnersi dei semafori della Sprint, sui 13 giri del Bugatti di Le Mans, Mir è riuscito a guadagnare subito terreno e a inserirsi nel gruppo dei big. La sua gara si è trasformata in un lungo duello tra campioni del mondo, con Marc Marquez nel ruolo di avversario più diretto e Fabio Quartararo come riferimento immediatamente davanti.

Mir ha difeso con decisione la propria posizione dagli attacchi di Marquez, restando a contatto con Quartararo per quasi tutta la corsa e cercando lo spiraglio giusto per attaccare il francese davanti al proprio pubblico. Alla bandiera a scacchi lo spagnolo della Castrol ha chiuso sesto, risultato che vale come conferma dei progressi del pacchetto tecnico e del lavoro svolto dal team.

Il pilota ha sottolineato come il sabato sia stato complessivamente solido: un buon giro in qualifica, una Sprint intensa e priva di errori in mezzo a rivali del calibro di Marquez, Quartararo e Pedro Acosta. L’obiettivo dichiarato è ora quello di replicare la prestazione anche sulla distanza dei 27 giri della gara domenicale, provando a sfruttare eventuali situazioni favorevoli per avvicinarsi alla top 3.

Giornata complicata per Marini, fuori dopo una caduta

Sabato in salita invece per Luca Marini, che si è dovuto misurare con una delle Q1 più combattute della stagione. L’italiano non è riuscito a trovare il giro perfetto per guadagnare il pass per la Q2 e si è dovuto accontentare del 15º posto in griglia, in un contesto in cui pochi decimi facevano la differenza tra prima e quinta fila.

La sua Sprint al French GP è durata appena due giri: nel tentativo di recuperare posizioni, Marini ha perso l’anteriore in ingresso curva subito dopo aver toccato il gas, una dinamica da lui stesso descritta come una caduta davvero strana. Il pilota è uscito indenne dall’incidente, ma ha visto sfumare la possibilità di puntare ancora una volta alla zona punti sulla distanza ridotta.

Nonostante il sabato da dimenticare, il numero 10 della Honda HRC Castrol resta fiducioso in vista della gara di domenica. Il meteo incerto, con la pioggia data in avvicinamento su Le Mans, potrebbe rimescolare le carte e offrire un’opportunità per rimontare. Marini e la squadra sono concentrati nel migliorare il grip e colmare quel piccolo gap che, su una pista dove i distacchi sono nell’ordine dei decimi, può trasformarsi in un limite importante.

Le Mans piena e attesa per la gara lunga

Il fine settimana francese si sta confermando come uno degli appuntamenti più partecipati del calendario: le tribune del circuito Bugatti continuano a riempirsi di tifosi, pronti a sostenere i beniamini di casa e a vivere dal vivo una stagione MotoGP 2026 finora molto equilibrata.

La gara del French Grand Prix sulla distanza di 27 giri è in programma domenica 10 maggio alle 14:00 ora locale. Con previsioni meteo variabili e la prospettiva di pioggia o condizioni miste, gestione delle gomme, scelta dell’assetto e lucidità nei primi giri potrebbero risultare decisive tanto per Joan Mir quanto per Luca Marini.

Per Honda HRC Castrol, la Sprint Race MotoGP di Le Mans lascia un bilancio in chiaroscuro: da un lato la conferma del passo di Mir in lotta con i top rider, dall’altro l’imprevisto che ha fermato Marini quasi subito. La struttura giapponese arriva però alla domenica con indicazioni tecniche preziose e la consapevolezza di poter ambire a un’altra gara solida in zona punti, puntando a sfruttare ogni occasione su un tracciato che non perdona il minimo errore.

  • Sesto posto per Joan Mir dopo un duello costante con Marc Marquez
  • Accesso diretto alla Q2 e settima posizione in griglia per lo spagnolo
  • Luca Marini 15º in qualifica e out dopo due giri per una caduta
  • Grande affluenza di pubblico a Le Mans per il French GP
  • Gara lunga di 27 giri al via domenica alle 14:00 ora locale
  • Meteo variabile che potrebbe influenzare strategie e gerarchie