Pirelli porta una nuova gomma posteriore soft Moto2 al GP di Catalogna

Gomma posteriore Pirelli F0298 per Moto2 in sviluppo, pensata per il Gran Premio di Catalogna

Pirelli introduce la nuova gomma posteriore Moto2 F0298 per prove di sviluppo e confronto in pista al Montmeló.

Pirelli utilizzerà il di Catalogna 2026 come banco di prova per una nuova gomma posteriore soft Moto2, la specifica di sviluppo F0298. Sul tecnico e abrasivo tracciato di Montmeló, la sfida tra le due soluzioni soft promette di incidere in modo concreto su passo gara e gestione delle prestazioni sulla distanza.

Nuova gomma posteriore soft Moto2 F0298 a Barcellona

Per il sesto appuntamento stagionale del , seconda delle cinque tappe iberiche in calendario, Pirelli introdurrà per la Moto2 un inedito pneumatico posteriore soft di sviluppo, identificato come F0298. La nuova soluzione affiancherà la già nota SC0 di gamma, consentendo a team e piloti un confronto diretto nelle stesse condizioni di pista.

La F0298 nasce con un obiettivo chiaro: migliorare la stabilità della moto e garantire una maggiore costanza di rendimento giro dopo giro, soprattutto nella fase centrale e finale di gara, in cui il degrado della gomma può fare la differenza. La scelta di far debuttare questa specifica proprio al Montmeló non è casuale: la combinazione tra lunghi curvoni veloci, forti accelerazioni e asfalto molto abrasivo rappresenta un test severo per qualsiasi soluzione posteriore.

Sull’anteriore, la dotazione resta quella consolidata: i piloti Moto2 potranno contare sulle mescole di gamma soft SC1 e medium SC2, in diverse combinazioni possibili a seconda delle caratteristiche della moto e delle condizioni climatiche.

Il tracciato del Montmeló come banco di prova per Pirelli

Il Circuit de Barcelona-Catalunya è considerato da tecnici e piloti uno dei layout più completi dell’intero calendario. Un lunghissimo rettilineo principale, curve di raggio diverso – molte delle quali a velocità medio-alta – e numerose fasi di frenata e trazione mettono sotto stress sia l’anteriore sia il posteriore, rendendo la scelta delle gomme un elemento strategico tanto quanto la messa a punto ciclistica.

L’asfalto della pista catalana è notoriamente abrasivo ma non particolarmente generoso in termini di grip naturale. A questo si aggiunge l’effetto delle temperature: il caldo tende a ridurre ulteriormente l’aderenza, mentre condizioni più fresche aumentano il grip ma possono accelerare l’usura dei pneumatici. In questo scenario, Pirelli punta sulla nuova posteriore soft Moto2 F0298 per trovare un compromesso più efficace tra aderenza e durata, con un occhio alla stabilità nelle lunghe pieghe ad alta velocità.

Il confronto tra SC0 di gamma e F0298 sarà quindi uno dei temi tecnici del weekend: da un lato una soluzione già conosciuta da squadre e piloti, dall’altro una gomma di sviluppo che potrebbe diventare riferimento futuro se i riscontri su passo e gestione del consumo saranno positivi.

  • Nuova posteriore soft F0298 in aggiunta alla SC0 di gamma per la Moto2
  • Obiettivo: maggiore stabilità e costanza di prestazione sulla distanza
  • Asfalto abrasivo e grip limitato rendono il Montmeló un test severo
  • All’anteriore confermate le mescole SC1 soft e SC2 medium
  • Valutazione comparativa tra le due soluzioni posteriori per i team

Allocazione gomme Moto3 e riferimenti dalla passata stagione

Nessuna novità invece per la Moto3, dove Pirelli conferma la combinazione già ben conosciuta di soft SC1 e medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore. I piloti della classe minore avranno quindi a disposizione un pacchetto gomme collaudato, permettendo a team e tecnici di concentrarsi soprattutto su set-up e gestione strategica della gara più che su nuove variabili di pneumatici.

Proprio a Montmeló, nella scorsa stagione di Moto3, Ángel Piqueras si era imposto utilizzando una doppia scelta medium SC2, precedendo José Antonio Rueda e Taiyo Furusato, entrambi orientati su SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore. Un’indicazione che conferma come la pista catalana premi chi riesce a trovare il giusto equilibrio tra grip iniziale e tenuta nel finale.

Per Pirelli, il fine settimana del GP di Catalogna 2026 rappresenta dunque un passaggio chiave nell’evoluzione della gamma racing: i dati raccolti sulla nuova gomma posteriore soft Moto2 F0298 e sulle soluzioni consolidate in Moto3 contribuiranno a orientare le future scelte di sviluppo, con l’obiettivo di offrire pneumatici sempre più performanti e versatili per il paddock del Motomondiale.