Trofeo Pro Honda CBR600RR Cup, Zerbo vince la prima al Mugello

Nel Trofeo Pro Honda CBR600RR Cup al Mugello Sebastiano Zerbo è stato proclamato vincitore dopo le penalità inflitte ai rivali.
La seconda edizione del Trofeo Pro Honda CBR600RR Cup by Improve si è aperta all’Autodromo del Mugello con una gara tiratissima, segnata dal meteo incerto e decisa solo a tavolino. A spuntarla è stato l’esperto Sebastiano Zerbo, che ha approfittato delle penalità inflitte ai rivali per portarsi a casa il primo successo stagionale.
Trofeo Pro Honda CBR600RR Cup, pole record per Savioli
Il weekend toscano si è acceso già dalle qualifiche del sabato, disputate su pista asciutta. Al debutto nel Trofeo, Edoardo Savioli ha firmato la prima pole dell’anno con un notevole 1’57”174, tempo nettamente migliore rispetto ai riferimenti fatti segnare dodici mesi fa sullo stesso tracciato. Oltre alla partenza al palo, il pilota ha incassato anche due punti extra in classifica.
In prima fila con Savioli si sono schierati Andrea Bolognesi e Christian Stringhetti, mentre la seconda linea è stata composta da Daniele Galloni, Manuel Torrini e Stefano Sala. A seguire, in terza fila, Stefano Valla, Giacomo Baratti e Luca Bonnat, con Sebastiano Zerbo a chiudere la top ten in griglia.
Questi i principali protagonisti attesi al via di una stagione che si preannuncia combattuta, con un livello medio in crescita e tempi che mettono in luce il potenziale delle Honda CBR600RR utilizzate nel monomarca organizzato da Improve.
Gara sul bagnato al Mugello e finale al cardiopalma
La domenica del Mugello è stata segnata da una pioggia costante che ha ritardato parte del programma e costretto gli organizzatori a ridurre la distanza di gara del Trofeo Pro Honda CBR600RR Cup dai canonici 10 giri agli 8 effettivamente disputati. Quando i piloti si sono schierati al via nel tardo pomeriggio, l’asfalto era in condizioni miste, con una traiettoria che andava progressivamente asciugandosi.
Allo spegnersi del semaforo il più reattivo è stato Simone Zamboni, capace di scavalcare subito il poleman Savioli e prendere il comando. I due hanno dato vita alle prime schermaglie, prima che alla lotta per la testa della corsa si unisse anche Manuel Torrini. Il terzetto ha animato la fase centrale della gara, alternandosi nelle posizioni di vertice.
Alle loro spalle è iniziata intanto la rimonta di Sebastiano Zerbo e Giacomo Baratti. I due hanno lavorato insieme per ricucire il gap, riportandosi progressivamente sotto al gruppetto di testa e rimescolando le carte in vista del finale. L’ultimo giro si è così trasformato in una volata a cinque per il podio, con sorpassi e controsorpassi fino all’uscita dell’ultima Bucine.
Sul traguardo il primo a transitare è stato Savioli, davanti a Torrini e Zerbo, con Baratti rallentato da una perdita di aderenza in uscita dall’ultima curva che gli ha impedito di giocarsi il podio fino in fondo. In quinta posizione ha chiuso Zamboni, dopo essere stato protagonista delle fasi iniziali.
La classifica è però cambiata pochi minuti dopo la bandiera a scacchi: la Direzione Gara ha infatti rilevato il superamento dei limiti di pista da parte di Savioli e Torrini nel corso dell’ultimo giro, comminando a entrambi una penalità di una posizione. Il provvedimento ha consegnato la vittoria a Zerbo, con Savioli retrocesso al secondo posto e Torrini terzo.
- 1. Sebastiano Zerbo
- 2. Edoardo Savioli
- 3. Manuel Torrini
- 4. Giacomo Baratti
- 5. Simone Zamboni
Alle spalle dei primi cinque hanno chiuso, più staccati, Stefano Sala e Giancarlo Cerullo, seguiti da Daniele Galloni e da Marco Paolo Guardone, al debutto assoluto nel mondo delle corse e alla sua prima uscita al Mugello. Decimo posto per Amedeo Castagna.
Da segnalare il weekend in crescita di Anna Scalabrin, brand ambassador Honda: turno dopo turno la pilota ha migliorato passo e sensazioni, chiudendo in dodicesima posizione e mostrando progressi incoraggianti in vista dei prossimi appuntamenti.
Zerbo leader e prossima tappa Imola
Il successo al Mugello permette a Sebastiano Zerbo di iniziare nel migliore dei modi la sua avventura nella nuova stagione del Trofeo Pro Honda CBR600RR Cup. Il pilota ha sottolineato come non guidasse una CBR dal 2012 ma di essersi trovato subito a proprio agio con la moto, riconoscendo che il risultato è arrivato anche grazie agli errori dei rivali e ai track limits violati nell’ultimo giro.
Nonostante la vittoria sfumata a tavolino, Savioli esce dal Mugello con la consapevolezza di poter essere uno dei protagonisti della stagione: pole position, passo gara competitivo e una volata giocata fino all’ultimo metro sono un biglietto da visita importante per il debutto nel monomarca. Anche Torrini, pur penalizzato, guarda al lato positivo: il podio conferma il suo potenziale in una gara resa insidiosa dalle condizioni miste.
Il Trofeo guarda ora al secondo round in calendario, in programma nel weekend tra il 6 e il 9 giugno all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, sempre in concomitanza con il Campionato Italiano Velocità. Il tracciato romagnolo, tecnico e impegnativo, offrirà un contesto ideale per capire meglio i valori in campo e verificare se l’equilibrio visto al Mugello verrà confermato.
Con una griglia ricca di volti nuovi, nomi esperti e una Honda CBR600RR che continua a dimostrarsi una base solida per un trofeo monomarca, la stagione si apre nel segno di bagarre e colpi di scena. Se il debutto al Mugello è un indicatore attendibile, il campionato 2024 del Trofeo Pro Honda CBR600RR Cup promette di regalare altre gare tirate fino all’ultimo metro.