27 Febbraio 2026

Tembaine Desert Rally 2025, Garibbo domina la tappa di Tataouine

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La prima tappa del Tembaine Desert Rally , disputata il 24 novembre sul tracciato ad anello Tataouine-Tataouine, si è chiusa con il successo di Andrea Garibbo, portacolori Haibike, che ha imposto il proprio ritmo sulle piste tunisine della categoria Desert.

Garibbo imprendibile nella tappa 1

Andrea Garibbo (dorsale 16), classe 1989, ha fermato il cronometro in 48:03.94, facendo segnare una media di 26,22 km/h e staccando nettamente i diretti rivali.

Alle sue spalle è salito sul secondo gradino del podio Matteo Piacentini (n° 77, Team Bike Palombara Sabina Logic Bike), con il tempo di 49:32.96 e una media di 25,44 km/h. Terzo posto per un nome di grande esperienza come Massimo De Bertolis (n° 119, FOL MTB Racing Team), che ha chiuso in 54:25.61 a 23,15 km/h di media.

Top 10 della categoria Desert

La tappa di apertura ha visto un buon livello medio, con distacchi via via più marcati ma un gruppo di testa compatto nelle prime posizioni. Di seguito la top 10 classificata nella Desert:

  • 1° Andrea Garibbo (Haibike, ITA, 1989) – 48:03.94 – 26,22 km/h
  • 2° Matteo Piacentini (Team Bike Palombara Sabina Logic Bike, ITA, 1995) – 49:32.96 – 25,44 km/h
  • 3° Massimo De Bertolis (FOL MTB Racing Team, ITA, 1975) – 54:25.61 – 23,15 km/h
  • 4° Gioele Meoni (Olympia Factory Team, ITA, 1991) – 55:55.21 – 22,53 km/h
  • 5° Carmine Elia (Lineabici Racing Team, ITA, 1980) – 56:09.95 – 22,44 km/h
  • 6° Alessandro Delle Piane (Palombara Sabina, ITA, 1974) – 56:36.85 – 22,26 km/h
  • 7° James Shirley (Niner Bikes, GBR, 1989) – 56:39.65 – 22,24 km/h
  • 8° Alessandro Gambino (Team Almas Bike Experience, ITA, 1984) – 57:19.16 – 21,98 km/h
  • 9° Fabio Puddu (ASD MTB Monastir 18X0723, ITA, 1983) – 58:15.22 – 21,63 km/h
  • 10° Denys Kothulov (LogicBike, ITA, 2002) – 58:26.47 – 21,56 km/h

Olympia Factory Team protagonista

L’Olympia Factory Team è stata tra le realtà più presenti in classifica, con numerosi atleti distribuiti lungo tutto il gruppo e diverse prestazioni di rilievo. Oltre al quarto posto di Gioele Meoni, il team ha piazzato in top 15 anche:

  • Stefano Casiraghi (11° in 58:59.26)
  • Jader Giraldi (12° in 59:02.48)
  • Fabio Maltecca (16° in 1:01:13.98)
  • Riccardo Tessari (25° in 1:04:30.53)

A completare la presenza massiccia del team veneto ci sono poi numerosi altri atleti fino alle posizioni più arretrate, a conferma di un impegno corale nel Tembaine Desert Rally.

Le migliori donne in gara

Tra le concorrenti femminili spiccano le prestazioni di Stefani De Toma e delle portacolori Olympia Factory Team e Pinkflamingos Bike. Le atlete sono indicate in classifica con un asterisco accanto al dorsale.

  • Stefania De Toma (n° 134, MRMIG – Tembaine, ITA, 1972) – 20ª assoluta in 1:01:56.47, media 20,34 km/h
  • Emma Castellani (n° 38, Olympia Factory Team, ITA, 1961) – 41ª in 1:16:11.44, media 16,54 km/h
  • Margherita Latronico (n° 110, Olympia Factory Team, ITA, 1984) – 47ª in 1:19:53.45, media 15,77 km/h
  • Rossella Tornatore (n° 39, Olympia Factory Team, ITA, 1978) – 50ª in 1:26:51.66, media 14,51 km/h
  • Michela Renna (n° 93, Olympia Factory Team, ITA, 1985) – 57ª in 1:41:41.52, media 12,39 km/h
  • Monica Straniero (n° 74, Olympia Factory Team, ITA, 1971) – 58ª in 2:00:27.82, media 10,46 km/h
  • Alessandra Bene (n° 44, Pinkflamingos Bike, ITA, 1966) – 59ª in 2:03:49.81, media 10,18 km/h
  • Daniela Itri (n° 75, Fitness Suite, ITA, 1981) – 61ª in 2:12:22.55, media 9,52 km/h
  • Stefania Andriola (n° 91, HG Cycling Team, ITA, 1979) – 65ª in 2:29:10.00, media 8,45 km/h (riammessa)
  • Teresa Bracaglia (n° 71, Olympia Factory Team, ITA, 1965) – 67ª in 2:32:10.00, media 8,28 km/h (riammessa)
  • Annick Bachelot (n° 36, Olympia Factory Team, ITA, 1949) – 68ª in 2:45:10.00, media 7,63 km/h (riammessa)

Classifica completa e dati salienti

La tappa ha visto al traguardo 68 concorrenti classificati o riammessi, con tempi che vanno dai meno di 50 minuti del vincitore fino alle oltre 2 ore e 45 minuti delle posizioni di coda, a testimonianza delle difficoltà del percorso desertico.

Tra i piazzamenti intermedi si segnalano, tra gli altri:

  • Angelo Guiducci (n° 27, Team Bike Palombara Sabina Logic Bike) – 13° in 1:00:04.11
  • Roberto Fabbri (n° 42, ASD Team Errepi) – 14° in 1:00:56.20
  • Gian Mazzino (n° 139) – 15° in 1:01:11.19
  • Danilo Gioia (n° 32, TV) – 17° in 1:01:36.16
  • Fabio Fabrizi (n° 78, Alsium Bike Team) – 21° in 1:02:09.87
  • Mario Di Clemente (n° 47, Casal Monastero) – 23° in 1:03:08.31
  • Ottavio Massa (n° 88, Olympia Factory Team) – 24° in 1:03:56.18
  • Domenico Trogu (n° 62, Village Bike) – 26° in 1:04:39.03
  • Piero Didona (n° 53, G.S. Cicli Conti) – 28° in 1:06:31.34
  • Stefano Priolo (n° 58, ASD Extreme Bike Nicolosi) – 31° in 1:07:01.87
  • Stefano Migliorini (n° 57, Olympia Factory Team) – 33° in 1:09:30.02
  • Luca Rigotti (n° 46) – 34° in 1:10:11.43
  • Luca Mencacci (n° 67, S.S. Lazio Ciclismo ASD) – 36° in 1:13:03.70
  • Guido La Rosa (n° 37, Olympia Factory Team) – 40° in 1:16:09.66
  • Luigi Rosa (n° 21, Arte Roma) – 42° in 1:17:03.94
  • Giacomo Vinci (n° 125, Olympia Factory Team) – 43° in 1:17:17.33
  • Alessandro Malugani (n° 25, ASD Alsium Bike Team) – 44° in 1:17:31.89
  • Simone Mazzocco (n° 92, ASD Asnaghi Cucine) – 55° in 1:34:41.50
  • Sergio Gabrieli (n° 35, Olympia Factory Team) – 56° in 1:38:53.45

Nelle ultime posizioni, con tempi oltre le due ore, figurano diversi atleti che hanno affrontato la tappa tra difficoltà e ritiri parziali, ma che saranno comunque al via delle giornate successive.

Penalità e riammissioni in classifica

La direzione gara ha applicato una serie di penalità regolamentari legate al mancato transito ai waypoint e ai ritiri nel corso della tappa.

In particolare:

  • I concorrenti con dorsale n° 21 (Luigi Rosa) e n° 25 (Alessandro Malugani) hanno ricevuto una penalità di 30 minuti per mancato transito presso un waypoint.
  • I concorrenti con dorsale n° 36, 68, 71, 91, 120 e 121 si sono ritirati dalla tappa, ma sono stati riammessi in gara con il tempo dell’ultimo concorrente regolarmente classificato, maggiorato di una penalità di 30 minuti.

Queste decisioni incidono sulla classifica generale ma permettono ai rider coinvolti di proseguire il proprio Tembaine Desert Rally, mantenendo vivo l’interesse sportivo sulle prossime tappe del raid nel deserto.