8 Febbraio 2026

Italian Bike Week 2025, il sabato della Galbusera V8

Italian Bike Week 2025, il sabato della Galbusera V8

Sabato ha segnato il momento più intenso della Italian Bike Week , con un afflusso record di motociclisti che ha portato rapidamente al tutto esaurito nei parcheggi delle aree Luna Park e Demo Ride, trasformate in un autentico mare di cromature.

Il ritorno della Galbusera V8, la moto fantasma

Protagonista assoluta della giornata è stata la Galbusera V8, soprannominata moto fantasma, considerata perduta per sempre e tornata ora a far sentire la propria voce. L’artigiano Mirco Snaidero ha presentato un esemplare unico al mondo, ricostruito con minuzia partendo da appena quattro fotografie d’epoca.

La moto originale venne svelata al Salone di Milano del 1938, per poi scomparire dai radar. Novant’anni dopo, Snaidero ne ha riportato in vita la leggenda, restituendo forma e suono a un progetto visionario firmato dal tecnico bresciano Plinio Galbusera e da Adolf Marama Toyo, alias Roberto Antonio Ivanicich, motorista e pilota fiumano.

Alla singolare storia della V8 e dei suoi ideatori è dedicato il libro Sulle tracce di Marama Toyo. Misteri svelati e il sogno della Galbusera V8 – la moto scomparsa, scritto da Franco Damiani Di Vergada. Durante la presentazione, Snaidero ha acceso il compatto otto cilindri a due tempi da 500 cc: il raffinato capolavoro di tecnica e meccanica ha ripreso vita tra gli applausi del pubblico radunato davanti al palco principale della Italian Bike Week.

Pin-up, barbe e special offroad sul palco IBW

La giornata è stata animata anche sul fronte spettacolo, con lo show delle Pin-up e la sorprendente Beards Race, originale concorso di bellezza dedicato a barbe e baffi più eleganti della manifestazione.

Sul palco sono stati premiati anche i protagonisti dell’ARTigliate Contest, competizione riservata alle preparazioni fuoristradistiche in chiave Adventure, Scrambler, Tracker e Classic .

  • Primo posto per la H-D Sportster Sterrato di Carlo Santamaria, in arte Santafox.
  • Seconda classificata la boxer realizzata da Officine Boldi.
  • Terza piazza per l’originale Megaenduro 900 del bresciano Paolo Massera, alias GPM Motogarage.
  • Quarta posizione per la XT 600 di Massimo Fuchs Rinchiuso.

Off Road Arena: spettacolo nella polvere

Il lato più sporco e adrenalinico della Italian Bike Week è andato in scena nella Off Road Arena, dove l’MC Sabbiadoro ha organizzato la sedicesima edizione degli Enduro Days.

Per tutta la giornata un centinaio di appassionati, dai giovanissimi agli amatori fino ai piloti affermati, si sono alternati tra derapate e passaggi spettacolari davanti a un folto pubblico. In pista anche nomi di rilievo come Macoritto, impegnato nel Mondiale Enduro con il team Osellini Racing, e il campione regionale Willi Della Pietra.

Il tracciato, lungo ben 7 km, è stato ricavato ripercorrendo il circuito della leggendaria prova speciale della 12 Ore Enduro di Lignano degli anni Ottanta e Novanta, aggiungendo così un tocco di storia offroad all’evento.

Saturday Night Parade e l’anteprima delle US Car

Con il calare del sole i riflettori si sono spostati sull’asfalto. Le strade di Lignano sono state invase da migliaia di motociclisti per la tradizionale Saturday Night Parade, aperta per l’occasione dai 700 harleysti arrivati in città per il Free Chapter Italian Event.

Una spettacolare scia di luci, e personalizzazioni che ha fatto da ideale anteprima a quanto accadrà domenica mattina, quando sarà il turno della US Car on the Beach, raduno di auto americane che per la prima volta avrà come cornice l’Area Stadio.