28 Febbraio 2026

Dakar 2026, tappa 6: Sanders penalizzato, Brabec ne approfitta

stage6

Alla vigilia del giorno di riposo a Riyadh, la tappa 6 della 2026 dedicata alle moto ha offerto il primo grande banco di prova sulle dune saudite, ridisegnando i pesi in classifica generale tra errori, penalità e prove di forza sui tratti sabbiosi.

Sanders domina nella sabbia ma paga la penalità

Partito da Ha’il in terza posizione, il campione in carica Daniel Sanders ha impostato una tappa d’attacco sulla speciale che portava a Riyadh. L’australiano ha rapidamente raggiunto e superato prima Nacho Cornejo, poi il compagno di squadra Luciano Benavides, chiudendo la prova in solitaria.

Grazie al suo ruolo di apripista, Sanders ha incassato una quota significativa dei bonus riservati a chi apre la pista, pari a 2 minuti e 40 secondi, consolidando inizialmente il proprio margine in classifica generale.

L’entusiasmo, però, gli è costato caro: il pilota ha superato un tratto con limite di velocità senza adeguarsi alle prescrizioni, venendo sanzionato con una penalità di sei minuti. Un errore che incide pesantemente sulla sua gestione della corsa, riaprendo i giochi per la vetta della generale.

Brabec vince la tappa e riduce il distacco

Pur battuto sul terreno nella speciale prima dell’applicazione delle penalità, Ricky Brabec raccoglie i frutti della sua costanza dall’inizio del rally a Yanbu. L’americano di Energy si aggiudica così la tappa, firmando la dodicesima vittoria di speciale alla Dakar.

Brabec conferma il ruolo di principale avversario di Sanders: in classifica generale è ora staccato di soli 45 secondi dal leader australiano. Consapevole che la strada verso un possibile terzo titolo è ancora lunga, il pilota può comunque contare su un dato significativo: è l’unico tra i protagonisti della categoria Rally GP a non aver commesso errori fino a questo punto del rally.

Schareina ancora condizionato dalle penalità

Nella giornata precedente era stato Tosha Schareina a finire nel mirino della direzione gara con una penalità per errore. Lo spagnolo partiva oggi con margini per recuperare, grazie a una posizione di avvio favorevole come quinto pilota a entrare in speciale.

Nonostante una prova solida, Schareina non è riuscito a cancellare completamente gli effetti del provvedimento subito. La penalità inflitta a Sanders gli ha evitato il peggio in ottica classifica, ma il suo piano iniziale non prevedeva di arrivare al giorno di riposo ai piedi del podio della generale.

Schareina si trova infatti a 11 minuti e 56 secondi dal suo principale rivale, Daniel Sanders, ma resta pienamente in gioco per il podio: dista meno di un minuto dal terzo posto occupato da Luciano Benavides.

Rally 2: Docherty rientra e stupisce nella sabbia

Nella classe Rally 2 la tappa verso Riyadh ha segnato il ritorno in grande stile di Mike Docherty, fermato in precedenza dalla rottura della ruota anteriore nella quarta tappa. Il pilota sudafricano, residente negli Emirati Arabi Uniti e specialista delle piste sabbiose, ha immediatamente dimostrato il proprio potenziale.

Docherty ha infatti battuto tutti i rivali di categoria, chiudendo al comando tra i Rally 2 e centrando un prestigioso quarto posto assoluto nella classifica di tappa. Un risultato che conferma le sue doti sul terreno morbido e ondulato delle dune saudite.

Il pesante fardello di penalità accumulato due giorni fa, pari a 62 ore e 30 minuti, ha però azzerato ogni velleità di classifica generale per il sudafricano nella Rally 2. Nonostante ciò, il pilota sembra intenzionato a sfruttare ogni occasione rimasta per mettersi in mostra e offrire spettacolo nelle prossime frazioni del rally.