Suzuki in campo per La partita più bella del mondo

Suzuki conferma il proprio impegno nel sociale sostenendo la quinta edizione de La partita più bella del mondo – Super Hero Edition, manifestazione benefica di calcio organizzata da UGI – Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini ODV, La partita più bella del mondo APS e Canale Academy. L’evento si terrà sabato 21 e domenica 22 giugno al campo Malabaila di Canale, in provincia di Cuneo, con l’obiettivo di raccogliere fondi per progetti dedicati a bambini e ragazzi affetti da malattie oncologiche.
Sport e solidarietà, un gioco di squadra
L’iniziativa, nata come semplice partita tra amici per sostenere i piccoli ospiti di UGI, è ormai un appuntamento strutturato in grado di coinvolgere istituzioni, mondo sportivo, artisti e realtà del territorio, mantenendo però intatto il focus sulla beneficenza e sulla partecipazione gratuita di tutti i protagonisti in campo.
Alla manifestazione collaborano alcune realtà di rilievo come l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, l’ASD Canale Academy, la Juventus FC e il Torino FC, con il patrocinio della Regione Piemonte, della Città di Canale e della Diocesi di Alba.
Per Suzuki, che da sempre lega il proprio nome ai valori positivi dello sport, eventi come questo rappresentano un’occasione concreta per trasformare la passione sportiva in sostegno a progetti di utilità sociale, coinvolgendo pubblico e partecipanti come veri protagonisti della raccolta fondi.
Il programma: due giorni al Malabaila di Canale
Il weekend benefico si svilupperà in due giornate, entrambe sul campo Malabaila di Canale (CN), con calcio d’inizio fissato alle ore 10.00.
Sabato 21 giugno è in calendario il Torneo più bello del mondo, giunto alla quinta edizione e riservato alla categoria esordienti secondo anno. Sei squadre di giovani calciatori si sfideranno sul rettangolo verde con lo spirito di chi gioca per divertimento ma anche per una causa importante.
Il clou della manifestazione è previsto domenica 22 giugno con la Super Hero Edition dell’evento: un torneo che vedrà in campo sei squadre miste, composte da ragazzi e ragazze provenienti dai principali centri di oncoematologia pediatrica italiani:
- Ospedale Regina Margherita di Torino
- Ospedale Gaslini di Genova
- Ospedale Bambin Gesù di Roma
- Ospedale Santa Chiara di Pisa
- Policlinico Sant’Orsola di Bologna
- Ospedale Rodolico San Marco di Catania
Alle ore 17 andrà in scena La partita più bella del mondo vera e propria, che vedrà sfidarsi l’ASD Canale Academy e la selezione UGI ODV & Friends.
In campo istituzioni, campioni ed ex atleti
Il match principale sarà impreziosito dalla presenza di numerosi volti noti del mondo istituzionale, sportivo, artistico e dello spettacolo, tutti amici di UGI e uniti per la causa comune della solidarietà.
Tra i protagonisti attesi in campo figurano, tra gli altri:
- Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte
- Leonardo Bonucci
- Hernanes
- Mattia Perin
- Silvano Benedetti
- Stefania Belmondo
- Davide Palluda
- Fulvio Marino
- Gianpiero Perone
- Luca Bianchini
- Mattia Villardita
- Valerio Berruti
- Frio
- Alessandro Piano
- Franco Neri
- Gabriele Rigo
- il presidente di UGI, professor Enrico Pira
- la professoressa Franca Fagioli
Accanto a loro, anche una rappresentativa composta da dipendenti degli uffici italiani di Suzuki, schierata nella squadra UGI ODV & Friends, a testimoniare la partecipazione diretta dell’azienda all’iniziativa.
L’ingresso alla manifestazione sarà a offerta libera, con un contributo minimo fissato in 5 euro a persona. L’intero incasso sarà devoluto a favore di UGI, a sostegno dei progetti che l’organizzazione porta avanti per i bambini e i ragazzi in cura.
L’impegno sociale di Suzuki
Suzuki affianca la manifestazione nel solco di un impegno più ampio verso il benessere delle persone e della collettività, sia a livello globale sia nei territori in cui opera.
Questa attenzione si riflette anche nelle scelte industriali e tecnologiche del brand. Il passaggio all’ibridizzazione dell’intera gamma non rappresenta solo un percorso di sviluppo tecnico, ma anche una presa di responsabilità nei confronti dell’ambiente e delle nuove generazioni che erediteranno il pianeta.
La partecipazione a La partita più bella del mondo si inserisce in questo quadro di responsabilità sociale, con lo sport come veicolo privilegiato per promuovere valori di cooperazione, inclusione e sostegno concreto alle famiglie che affrontano la sfida delle malattie oncologiche pediatriche.