28 Febbraio 2026

WorldSBK Balaton Park, dominio Razgatlioğlu e Manzi

WorldSBK Balaton Park, dominio Razgatlioğlu e Manzi

Weekend perfetto per Toprak Razgatlioğlu e Stefano Manzi al Balaton Park Circuit, teatro del Round ungherese del . Il turco della firma una tripletta storica con Race e Gara2, dopo il successo in Gara1, mentre il riminese della bissa il trionfo in WorldSSP.

Razgatlioğlu, tripletta e primo Re di Balaton Park

Toprak Razgatlioğlu si conferma protagonista assoluto del debutto del WorldSBK al Balaton Park Circuit. Dopo la vittoria in Gara1, il pilota BMW conquista anche la Superpole Race e Gara2, mostrando grande lucidità nelle scelte di pneumatici in condizioni meteo variabili.

Nella Superpole Race, disputata su asfalto ancora bagnato ma con traiettoria ideale asciutta, Razgatlioğlu sceglie di rischiare montando pneumatici slick: SC1 anteriore abbinata a SC0 posteriore. Una scelta aggressiva ma vincente, che gli permette di imporsi ancora una volta sulla concorrenza.

Per Gara2, il pilota BMW mantiene la SC1 all’avantreno, passando però alla gomma posteriore soft di sviluppo in specifica E0125. Una decisione condivisa anche dai suoi principali avversari: Nicolò Bulega e Sam Lowes, entrambi su e sul podio con lui, oltre che dalla quasi totalità della griglia.

Superpole Race: slick contro intermedie

Le condizioni miste dell’asfalto a inizio Superpole Race hanno generato un ventaglio di strategie molto diverso tra i piloti. Alcuni hanno optato per le gomme Intermedie, mentre più di metà schieramento ha puntato sulle slick.

A differenza di Razgatlioğlu, che ha scelto la SC0 posteriore di gamma, Sam Lowes e Álvaro Bautista (entrambi Ducati e rispettivamente secondo e terzo al traguardo) hanno preferito affidarsi alla gomma posteriore soft di sviluppo E0125. Una scelta che ha garantito grip e costanza, ma non è bastata per arginare il ritmo del turco.

Gara2: E0125 protagonista sull’asciutto

Nel pomeriggio, con la pista ormai completamente asciutta, Gara2 ha confermato il valore della specifica E0125 sulla lunga distanza. L’asfalto, a 36° C, ha offerto condizioni stabili per tutti i piloti.

In questa manche, soltanto tre piloti hanno continuato a utilizzare la SC0 posteriore, mentre la maggioranza del gruppo è passata alla E0125, inclusi i tre piloti sul podio: Razgatlioğlu, Bulega e Lowes. I riscontri hanno evidenziato un miglioramento del passo gara, con un tempo medio sul giro in Gara2 superiore di oltre tre decimi rispetto a Gara1, confermando le prestazioni della E0125 dopo i test positivi già visti a Portimão.

WorldSSP: Manzi firma la doppietta

Nella classe WorldSSP, Gara2 si è disputata interamente su asciutto e ha visto ancora una volta Stefano Manzi imporsi con la Yamaha, replicando il successo ottenuto il giorno precedente. L’italiano è salito sul gradino più alto del podio davanti a Simon Jespersen (Ducati) e Can Oncu (Yamaha).

Tutti e tre i protagonisti, così come il resto della griglia, hanno scelto la SC1 per l’anteriore. Diversificate invece le soluzioni al posteriore:

  • SC0 per Manzi, che ha trovato il miglior compromesso tra grip e costanza
  • SCX per Jespersen
  • SCX anche per Oncu, a completare il podio

Gamma gomme versatile per un weekend variabile

Il fine settimana ungherese è stato caratterizzato da grande variabilità meteo, con sessioni su asciutto, bagnato e condizioni miste. In questo contesto è emersa la versatilità della gamma di pneumatici a disposizione di team e piloti.

La giornata di sabato aveva già offerto ottimi riscontri sull’utilizzo delle slick. Domenica, con pista inizialmente molto bagnata e poi via via più asciutta, sono entrate in gioco anche le soluzioni rain e intermedie. Le gomme rain hanno dato ottimi risultati nel warm up, accompagnati da feedback positivi e nessuna caduta, ma sono state accantonate per la Superpole Race quando la pioggia è cessata e la traiettoria ha iniziato ad asciugarsi.

Nella sprint del mattino, la scelta tra le due opzioni soft posteriori slick è dipesa soprattutto dal feeling personale: Razgatlioğlu ha confermato la sua preferenza per la SC0 di gamma, già vincente al sabato, mentre molti altri piloti hanno optato per la E0125. Chi ha scommesso sulle intermedie si è trovato invece penalizzato dall’assenza di ulteriore pioggia e da un’asciugatura progressiva dell’asfalto.

Con condizioni completamente asciutte in Gara2, la E0125 è diventata la scelta di riferimento, confermando una volta di più la capacità della gamma di coprire l’intero spettro di situazioni vissute nel primo storico weekend del WorldSBK al Balaton Park Circuit.