27 Febbraio 2026

Africa Eco Race 2025, trionfo al Lago Rosa e già fissate le date 2026

Africa Eco Race 2025, trionfo al Lago Rosa e già fissate le date 2026

La 16ª edizione dell’Africa Eco Race si è chiusa in grande stile sulle rive del mitico Lago Rosa, confermando lo spirito autentico dei rally raid africani nati dall’intuizione di Thierry Sabine. Dopo la speciale simbolica sulla spiaggia, con partenze a ondate e classifica congelata al termine della prova di Mpal, i concorrenti sono stati accolti da una folla calorosa che ha celebrato gli eroi del deserto.

Uno dei finali più combattuti di sempre

L’edizione è stata segnata da distacchi minimi in più categorie, con la classifica aperta fino alle ultime tappe. La tensione sportiva ha messo alla prova non solo le capacità tecniche e fisiche degli equipaggi, ma anche la loro resistenza mentale lungo migliaia di chilometri tra Marocco, Mauritania e Senegal.

La cerimonia di chiusura al Lago Rosa è stata carica di emozioni, tra lacrime di gioia, abbracci e un forte senso di realizzazione per chi è riuscito a tagliare il traguardo di .

Moto: Cerutti vince su Aprilia dopo un duello epico

Nella categoria moto, Jacopo Cerutti ha conquistato la vittoria in sella all’ al termine di un duello serratissimo con su . Il distacco finale tra i due, dopo migliaia di chilometri di rally, è stato di appena 26 secondi, a testimonianza del livello altissimo della competizione.

Il podio è stato completato da Guillaume Borne su , anche lui racchiuso in un margine contenuto che riflette l’intensità dell’intera corsa.

Auto: Fretin-Duplé portano al successo il Century CR6

Tra le auto, Benoît Fretin e Cedric Duplé hanno portato il loro Century CR6 al successo in una categoria in cui ogni minuto è stato decisivo. Il confronto diretto tra Pierre Lafay e Martijn Van Den Broek, su Can-Am, ha animato fino all’ultimo chilometro sia la lotta per il podio assoluto, sia quella per la vittoria di categoria SSV.

La seconda vettura di categoria all’arrivo è stata quella di Magdalena Zajac, settima nella classifica assoluta, preceduta al traguardo da SSV e camion.

SSV Xtreme Race: Lafay davanti a Van Den Broek per 2 minuti

Nella SSV Xtreme Race, Pierre Lafay ha avuto la meglio al termine di una vera battaglia con l’olandese Martijn Van Den Broek. Il francese ha chiuso con un margine di soli 2 minuti e 5 secondi, un distacco minimo per una gara di questa durata.

Il podio è stato completato dall’equipaggio formato da Philippe Champigné e Bruno Robin.

Camion: dominio MAN per Zuurmond

Nel ranking camion, successo netto di Gerrit Zuurmond al volante del MAN, che ha preceduto l’Iveco guidato da William Van Groningen con un margine di 2 ore, 1 minuto e 18 secondi.

Historic: Claeys davanti a Dujardyn, Porsche protagoniste

La categoria Historic ha visto la vittoria di Eric e Tom Claeys su Toyota Land 73, sempre al comando del rally dall’inizio alla fine. Alle loro spalle si sono piazzati Kurt Dujardyn e René Declercq con il loro Bombardier Iltis, mentre Fabrice e Magali Morin hanno completato il podio con un’altra Toyota Land Cruiser.

Una menzione particolare va alla famiglia Brandenburg, grande animatrice della categoria con le sue Porsche. L’equipaggio composto da Peter Lehmann e Tom Brandenburg ha conquistato il primo posto tra le 2 ruote motrici, davanti al duo formato da Marnie Brandenburg ed Eric Brandenburg.

L’abbraccio del rally ad Andrea Perfetti

Momenti di forte commozione sul podio per Andrea Perfetti, numero 58, al centro dell’affetto di tutta la comunità italiana del rally. I presenti gli hanno voluto dedicare un lungo applauso e i migliori auguri per la sua convalescenza.

Il pilota e giornalista italiano era stato vittima di un grave incidente durante la settima tappa. Trasferito in seguito all’ospedale Niguarda di Milano, è attualmente ricoverato e assistito dai propri familiari. Jean-Louis e Anthony Schlesser sono in contatto costante con la famiglia e con la struttura ospedaliera per monitorare la sua situazione clinica.

Lo spirito del rally raid africano

L’arrivo al Lago Rosa ha ribadito ancora una volta l’anima dell’Africa Eco Race, rally che percorre le piste storiche dei grandi raid africani con un’impostazione moderna ma fedele alle origini. Il pubblico presente a Dakar ha celebrato i concorrenti che hanno domato il deserto, condividendo con loro l’orgoglio di aver portato a termine una sfida estrema.

Africa Eco Race 2026: date e programma

Chiusa un’edizione memorabile, l’attenzione è già proiettata verso il 2026. La 17ª edizione dell’Africa Eco Race si svolgerà dal 24 gennaio al 7 febbraio 2026.

  • Verifiche tecniche: 24 gennaio 2026
  • Arrivo a Dakar al Lago Rosa: 7 febbraio 2026

Organizzazione e concorrenti si preparano così a scrivere un nuovo capitolo lungo le piste di Marocco, Mauritania e Senegal.

Cosa rende unica l’Africa Eco Race

Creata nel 2008, l’Africa Eco Race è una competizione internazionale che collega Monaco a Dakar attraversando alcuni dei paesaggi più spettacolari del continente africano. Il rally si distingue per alcuni elementi chiave:

  • Fedeltà allo spirito dei grandi rally raid africani, con arrivo tradizionale al Lago Rosa
  • Forte attenzione all’ambiente, con pratiche ecosostenibili volte a ridurre l’impatto della gara
  • Iniziative di solidarietà in favore delle popolazioni locali lungo il percorso
  • Apertura a piloti professionisti e amatori, in moto, , auto, SSV e camion
  • Valorizzazione dell’avventura e del superamento dei propri limiti, in un contesto di rispetto per i territori attraversati

L’Africa Eco Race è così diventata, in poco più di quindici anni, un punto di riferimento per chi cerca un rally raid dal sapore genuino, impegnativo sul piano sportivo e attento alle ricadute sociali e ambientali.